{"id":267096,"date":"2025-12-18T21:59:24","date_gmt":"2025-12-18T21:59:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267096\/"},"modified":"2025-12-18T21:59:24","modified_gmt":"2025-12-18T21:59:24","slug":"una-vuelta-mediterranea-ma-tremenda-vero-aru","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267096\/","title":{"rendered":"Una Vuelta &#8220;mediterranea&#8221; ma tremenda, vero Aru?"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">Adesso la lista \u00e8 completa. <strong>Dopo il <a href=\"https:\/\/www.letour.fr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Tour de France<\/a> e il <a href=\"https:\/\/www.giroditalia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Giro d\u2019Italia<\/a>, anche la <a href=\"https:\/\/www.lavuelta.es\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vuelta<\/a> svela il suo percorso.<\/strong> E a guardare la planimetria dell\u201981\u00aa edizione sembra quasi di vedere un vecchio Giro del Mediterraneo: tutta vicino alla costa. E a ribadirlo \u00e8 stato lo stesso patron della corsa roja, <strong>Javier Guillen: <\/strong>\u00ab<strong>Sar\u00e0 un\u2019edizione molto mediterranea, dall\u2019inizio alla fine<\/strong>. Monaco dar\u00e0 un via prestigioso a un percorso che visiter\u00e0 citt\u00e0 storiche, salite mitiche e passi inediti, prima di concludersi in una cornice unica come l\u2019Alhambra\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">Come sempre a disegnare il tracciato iberico \u00e8 l\u2019ex pro\u2019 (scalatore) Fernando Escart\u00edn che, stavolta, pur senza i nomi pi\u00f9 altisonanti come Angliru, Bola del Mundo o Lagos de Covadonga, ha regalato un\u2019edizione tremenda in quanto a durezza: <strong>3.310,6 chilometri e oltre 58.000 metri di dislivello<\/strong>. Una cronometro di 32,5 chilometri e sette arrivi in quota.<\/p>\n<p class=\"\">E da uno scalatore a un altro. Noi passiamo infatti a <strong>Fabio Aru<\/strong> per commentare questa Vuelta. <strong>Lui che \u00e8 stato l\u2019ultimo italiano ad averla conquistata, nel 2015.<\/strong> E che ieri era alla presentazione del Grande Giro spagnolo. \u00abE\u2019 una Vuelta dura \u2013 commenta il sardo \u2013 come d\u2019abitudine del resto, <strong>e che<\/strong> <strong>a me sarebbe piaciuta moltissimo. <\/strong>Vero, c\u2019\u00e8 tanto Sud come si vede dalla planimetria e questo pu\u00f2 essere un elemento in pi\u00f9. Sud della Spagna vuol dire caldo, tanto caldo\u2026 anche a settembre. Io ricordo dei ritiri sulla Sierra Nevada a febbraio con 20 gradi\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448304\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_dkVu26ghj.jpg\"\/>Fabio Au ha conquistato la maglia roja nel 2015, quando era nelle fila dell\u2019Astana<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"La Vuelta 2026\" class=\"wp-image-448305\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_mbVu26ghj.jpg\"\/>Fabio Au ha conquistato la maglia roja nel 2015, quando era nelle fila dell\u2019Astana<\/p>\n<p>Start da Monaco<\/p>\n<p class=\"\">Si parte dal Principato di Monaco e proprio l\u00ec \u00e8 stata presentata la Vuelta. Lo show, perch\u00e9 di show si \u00e8 trattato, \u00e8 andato in scena nella prestigiosa Salle des \u00c9toiles del Monte-Carlo Sporting ed \u00e8 stato un vero e proprio evento, capace di alternare sport, racconto e intrattenimento.<br \/>Dopo le partenze italiane che hanno segnato la storia recente della corsa, la Vuelta prosegue nel suo percorso internazionale, cos\u00ec come Monaco stessa. <strong>Il Principato infatti aveva gi\u00e0 ospitato il Giro d\u2019Italia del 1966 e il Tour de France del 2024.<\/strong><\/p>\n<p class=\"\">Chiaramente non poteva mancare il Principe Alberto II, che ha espresso grande soddisfazione per l\u2019arrivo de La Vuelta nel Principato. Tra l\u2019altro era stato presente anche a Pechino: \u00ab<strong>Monaco \u00e8 stata nel 2025 Capitale Mondiale dello Sport<\/strong> e questo sottolinea quanto i valori sportivi siano profondamente radicati nella vita monegasca\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">Si parte con una crono. E poi ce ne sar\u00e0 un\u2019altra. Quanto sar\u00e0 il peso di queste frazioni contro il tempo? \u00abOrmai gli uomini di classifica vanno tutti forte a crono (con Remco che ha qualcosa in pi\u00f9, ndr). Fra tutte e due <strong>immagino distacchi di 20\u2033-30\u2033.<\/strong> Per dire, quando le facevo io era diverso. L\u2019anno che vinsi la Vuelta Dumoulin mi rifil\u00f2 2\u2032 in 30 chilometri pi\u00f9 o meno!\u00bb<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"La Vuelta 2026\" class=\"wp-image-448319\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_dkVu26y.jpg\"\/>Il Principe Alberto II e il patron della Vuelta, Javier Guillen<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"La Vuelta 2026\" class=\"wp-image-448320\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_mbVu26y.jpg\"\/>Il Principe Alberto II e il patron della Vuelta, Javier Guillen<\/p>\n<p>Subito crono\u2026 e salite<\/p>\n<p class=\"\"><strong>La prima tappa \u00e8 quindi una cronometro di 9 chilometri nel Principato, <\/strong>in pratica sulle strade del GP di Formula 1. Gi\u00e0 qui qualche distacco potrebbe esserci. Il giorno dopo va in scena la frazione pi\u00f9 lunga, la Monaco-Manosque di 215 chilometri, mentre quello successivo propone gi\u00e0 il primo arrivo in quota, a Font Romeu. Nulla di impossibile, tuttavia si sfiorano gi\u00e0 i 2.000 metri di altitudine.<\/p>\n<p class=\"\">E il giorno dopo ancora salite, e che salite. <strong>C\u2019\u00e8 infatti una tappa tutta andorrana di appena 104 chilometri ma con scalate come l\u2019Envalira e Ordino.<\/strong> Il dislivello si avvicina ai 4.000 metri.<\/p>\n<p class=\"\">La <strong><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DSYFGR4CK3k\/?img_index=1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">prima settimana<\/a><\/strong> si chiude con altre due frazioni toste: la settima con arrivo sull\u2019Aram\u00f3n Valdelinares e la nona con l\u2019Alto de Aitana, sulla Costa Blanca.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abCi sono salite e tanto dislivello qua e l\u00e0 \u2013 spiega Aru \u2013 e questo pu\u00f2 creare scompiglio, mettere fatica nelle gambe. Se manca un salitone monster? <strong>Guardate che il dislivello complessivo \u00e8 tanto per davvero<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abMa ci sono anche <strong>tante tappe intermedie e certe frazioni potrebbero creare pi\u00f9 scompiglio di altre arrivi in salita lunghi.<\/strong> Ritmi folli, tappe corte e grande caldo\u2026 Anche questo potrebbe essere un punto di vista tattico importate. Sono frazioni che possono fare danni\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"448289\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448289\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_dkVu26b.jpg\"\/>Ecco i sette arrivi in salita: Font Romeu (tappa 3)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"448290\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448290\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_dkVu26c.jpg\"\/>Valdelinares (tappa 7)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"448294\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448294\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_dkVu26d.jpg\"\/>Alto de Costa Blanca (tappa 9)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"448291\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448291\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_dkVu26e.jpg\"\/>Calar Alto (tappa 12) <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"448292\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448292\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_dkVu26g.jpg\"\/>Sierra de la Pandera (tappa 14)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"448295\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448295\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_dkVu26gh.jpg\"\/>Penas  Blanca Estepona (tappa 19)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"448293\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448293\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_dkVu26f.jpg\"\/>Collado de Alguacil (tappa 20)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"448296\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448296\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_mbVu26b.jpg\"\/>Ecco i sette arrivi in salita: Font Romeu (tappa 3)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"448297\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448297\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_mbVu26c.jpg\"\/>Valdelinares (tappa 7)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"448298\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448298\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_mbVu26d.jpg\"\/>Alto de Costa Blanca (tappa 9)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"448300\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448300\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_mbVu26e.jpg\"\/>Calar Alto (tappa 12) <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"448302\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448302\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_mbVu26g.jpg\"\/>Sierra de la Pandera (tappa 14)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"448299\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448299\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_mbVu26gh.jpg\"\/>Penas  Blanca Estepona (tappa 19)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"448301\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-448301\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_mbVu26f.jpg\"\/>Collado de Alguacil (tappa 20)<\/p>\n<p>Seconda settimana corposa<\/p>\n<p class=\"\">E\u2019 forse la pi\u00f9 facile sulla carta, ma di certo la pi\u00f9 insidiosa: parliamo della <strong><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DSYFQIriIwP\/?img_index=1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">seconda settimana<\/a><\/strong>. Ci sono almeno due tappe ondulate che potranno creare scompiglio, specie se ci fosse vento forte o maltempo. Siamo nelle zone a sud di Valencia e il vento potrebbe non mancare.<br \/><strong>Calar Alto <\/strong>(lungo pi\u00f9 di 33 chilometri)<strong>, preceduto dal Velefique, potr\u00e0 essere un primo vero, grosso giudice di questa Vuelta.<\/strong> Due giorni dopo, sulla Sierra de La Pandera, altro arrivo in quota, molte cose in pi\u00f9 si sapranno. Siamo oltre met\u00e0 Vuelta e chi ha gambe si far\u00e0 vedere.<\/p>\n<p class=\"\">La seconda settimana si chiude con la frazione, intrigante, di C\u00f3rdoba. Si annuncia un arrivo in volata, ma prima gli strappi non mancano. Pensando a quel che ci ha detto <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/incontri\/roglic-finestra-tour-chiusa-all-in-sulla-vuelta\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Primoz Roglic<\/a> pochissimi giorni fa, e cio\u00e8 che vi punta,<\/strong> questo potrebbe essere il passaggio pi\u00f9 delicato per lo sloveno. Altro big annunciato al via \u00e8 <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/incontri\/primo-big-giro-alza-mano-almeida-crede-rosa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Joao Almeida<\/a><\/strong>. Mentre non si sa cosa far\u00e0 il campione uscente, <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/vingegaard-voglia-giro-prigione-tour\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Jonas Vingegaard<\/a><\/strong>\u2026 il quale sembra dirottato sul Giro prima e sul Tour poi.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abNon conosciamo ancora il calendario di Vingegaard \u2013 va avanti Aru \u2013 ma sappiamo che ci sar\u00e0 Almeida. <strong>Joao l\u2019anno scorso ha disputato una super Vuelta, quindi questa potrebbe essere la sua grande opportunit\u00e0.<\/strong> Solo il danese lo aveva battuto e per poco.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abRiguardo a Roglic, lui ne ha gi\u00e0 vinte quattro e sa bene come si fa. Magari \u00e8 in cerca di riscatto di questa stagione. A Pogacar poi \u00e8 una delle pochissime gare che mancano in bacheca. Le contavo giusto l\u2019altro giorno: saranno tre o quattro! Per me potrebbe farci un pensierino. Semmai <strong>posso dire che mi piacerebbe vedere <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/pellizzari-meno-bambino-primi-passi-leader\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Pellizzari<\/a>. <\/strong>E Giro e Vuelta \u00e8 una calendario che ci sta bene: mi piacerebbe vederlo sul podio\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-432864\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/morred4_img_dk.jpg\"\/>Jonas Vingegaard \u00e8 il campione uscente. L\u2019anno scorso precedette Almeida e Pidcock<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-432865\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/morred4_img_mb.jpg\"\/>Jonas Vingegaard \u00e8 il campione uscente. L\u2019anno scorso precedette Almeida e Pidcock<\/p>\n<p>Verso Granada<\/p>\n<p class=\"\">Ma torniamo a scoprire la Vuelta 2026, per i nomi ci sar\u00e0 tempo visto che lo start \u00e8 previsto il 22 agosto prossimo.<\/p>\n<p class=\"\">La <strong><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DSYFa5ACMXN\/?img_index=1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">terza settimana<\/a><\/strong> si apre in progressione: due tappe per sprinter, probabilmente le ultime. <strong>Poi ecco la grande cronometro di questa Vuelta: 32,5 chilometri a Jerez de la Frontera, una prova per veri specialisti<\/strong>. Il percorso \u00e8 molto veloce.<br \/>Jerez de la Frontera \u00e8 il terzo nome legato al motorsport: si parte sulle strade del GP di Monaco, si arriva a Jerez e non si va a Madrid, impegnata con il primo GP di Formula 1 della sua storia.<\/p>\n<p class=\"\">Archiviata la parte F1 e la cronometro, spazio a salite, salite e ancora salite. Penas Blancas Estepona \u00e8 l\u2019arrivo in quota della frazione 19, mentre <strong>Collado del Alguacil \u00e8 quello della ventesima: 8,3 chilometri al 9,8 per cento di pendenza media.<\/strong> Si tratta di due tappe lunghe, entrambe oltre i 200 chilometri, e molto esigenti prima del finale. In totale sfiorano i 10.000 metri di dislivello complessivi. In particolare quest\u2019ultima salita si annuncia davvero tosta. Sar\u00e0 un grande spettacolo, anche paesaggistico: siamo infatti nella Sierra Nevada, la regina delle montagne spagnole.<\/p>\n<p class=\"\">Occhio poi alla frazione finale. <strong>In conferenza stampa la rampa dell\u2019Alhambra \u00e8 stata gi\u00e0 ribattezzata la <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/parigi-riapre-velocisti-montmartre-volta-sara-volata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Montmartre<\/a> di Granada. <\/strong>La tappa 21 non sar\u00e0 una passerella: appena 99 chilometri, ma ricchi di strappi e curve. E se i distacchi saranno minimi, ne vedremo delle belle.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abConosco bene il Sud della Spagna \u2013 conclude Aru \u2013 e credo davvero che il gran caldo potr\u00e0 incidere: sar\u00e0 un fattore. E poi il dislivello. Prima si diceva che mancano salite monster, ma una tappa come <strong>la penultima con la Sierra Nevada ha 5.200 metri di dislivello e quando si superano quei numeri, ma anche dopo 4.000 metri, cambia tutto.<\/strong> Per di pi\u00f9 arriva alla 20\u00aa tappa. Anche se non ci saranno pendenze e si salir\u00e0 veloci importanti i distacchi ci saranno\u00bb.<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Adesso la lista \u00e8 completa. 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