{"id":26715,"date":"2025-08-03T22:34:09","date_gmt":"2025-08-03T22:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/26715\/"},"modified":"2025-08-03T22:34:09","modified_gmt":"2025-08-03T22:34:09","slug":"precipita-col-parapendio-a-chamois-morta-una-ragazza-di-24-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/26715\/","title":{"rendered":"Precipita col parapendio a Chamois, morta una ragazza di 24 anni"},"content":{"rendered":"<p>Una <strong>ragazza torinese <\/strong>\u00e8 <strong>morta <\/strong>questo pomeriggio <strong>precipitando con il parapendio a Chamois<\/strong>. Si chiamava <strong>Gaia Mangolini<\/strong>, aveva 24 anni e viveva a Strambino. <strong>L\u2019incidente, secondo le prime testimonianze, \u00e8 avvenuto quando la ragazza si era gi\u00e0 alzata da terra per diversi metri e la caduta non le ha lasciato scampo<\/strong>. Sul posto \u00e8 intervenuto l\u2019elicottero della Protezione civile, ma il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso. Il corpo \u00e8 stato trasferito ad Aosta. Sulla dinamica dell\u2019incidente indaga la guardia di finanza.<\/p>\n<p> La dinamica dell\u2019incidente <\/p>\n<p>La giovane era <strong>al secondo volo della giornata<\/strong>, <strong>insieme con un gruppo di amici<\/strong>. I decolli avvengono dal Col di Falin\u00e8re, a 2500 metri di quota e all\u2019arrivo della terza e ultima seggiovia di Chamois, mentre gli atterraggi sono ad Antey-Saint-Andr\u00e9 oppure a una manciata di metri dal lago di Chamois, a quota 2000. Questa mattina<strong> i parapendisti avevano fatto un primo volo atterrando ad Antey<\/strong>, nel primo pomeriggio invece per il secondo volo hanno scelto di <strong>atterrare nella zona del lago di Chamois<\/strong>. La giovane, secondo le prime testimonianze, era gi\u00e0 vicina al punto previsto per la discesa quando, <strong>forse per un giro di correnti, si \u00e8 chiusa la sua vela facendola precipitare da un\u2019altezza di una ventina di metri<\/strong>.<\/p>\n<p> Chi era la vittima <\/p>\n<p><strong>Gaia Mangolini<\/strong> lavorava con la sorella Marta<strong> nel salone di acconciature della mamma Rossana<\/strong>, a Strambino. <strong>Lascia anche il pap\u00e0 Maurilio<\/strong>, che lavora in paese nel panificio Rista e il fratello Federico.<\/p>\n<p> Il luogo de lancio <\/p>\n<p>La localit\u00e0 valdostana \u00e8 una meta molto frequentata dagli appassionati del volo a vela per le condizioni ambientali estremamente favorevoli e i dolci pendii, tanto da richiamare persone anche dall\u2019estero. La giovane era <strong>salita con la seggiovia fino a raggiungere il col di Falin\u00e8re<\/strong>, a 2.500 metri di quota. Nelle vicinanze dell\u2019impianto c\u2019\u00e8 il prato privilegiato per i lanci.<br \/>Il <strong>sindaco di Chamois<\/strong>, <strong>Mario Pucci<\/strong>, \u00e8 ancora scosso per l\u2019accaduto: \u00abMi hanno avvertito di questo terribile incidente, sono senza parole. <strong>Gli appassionati di parapendio frequentano assiduamente il nostro paese<\/strong>, arrivano anche dall\u2019estero, Belgio e Francia soprattutto, perch\u00e9 trovano condizioni favorevoli e scenari mozzafiato, tanto da arrivare anche nei mesi invernali in cui fanno dei voli con gli sci ai piedi. La nostra \u00e8 una zona apprezzata anche perch\u00e9 considerata dagli appassionati molto sicura, anche io qualche anno fa ho voluto fare un volo di prova\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una ragazza torinese \u00e8 morta questo pomeriggio precipitando con il parapendio a Chamois. Si chiamava Gaia Mangolini, aveva&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":26716,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,27270,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-26715","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-stefano-sergi","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26715\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}