{"id":267268,"date":"2025-12-19T00:42:15","date_gmt":"2025-12-19T00:42:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267268\/"},"modified":"2025-12-19T00:42:15","modified_gmt":"2025-12-19T00:42:15","slug":"chi-e-marcel-du-coudray-il-nuovo-allenatore-di-matteo-arnaldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267268\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 Marcel du Coudray, il nuovo allenatore di Matteo Arnaldi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una nuova avventura ha inizio<\/strong>. Lo scorso 30 ottobre <strong>Matteo Arnaldi<\/strong> ha annunciato la fine del rapporto col suo storico allenatore, Alessandro Petrone. Dopo cinque anni costellati dalla grande ascesa del 2023 in cui il ligure fu uno dei protagonisti nella conquista della Coppa Davis, il classe 2001 del Bel Paese ha deciso di voltare pagina, sulla base dei riscontri negativi del 2025, da legare anche a un infortunio al piede.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019annata in cui Arnaldi \u00e8 precipitato al n.61 del mondo<\/strong>, ricordando il picco raggiunto <strong>il 12 agosto del 2024 di n.29 del mondo<\/strong>. E cos\u00ec, la decisione di cambiare e di affidarsi a una nuova guida tecnica. Il nome \u00e8 quello di <strong>Marcel du Coudray<\/strong>, che lo seguir\u00e0 a partire dal 2026. L\u2019azzurro \u00e8 gi\u00e0 in <strong>Australia<\/strong>, la sua seconda casa come ha scritto sui social, vista la relazione con Mia Savio (ragazza australiana con cui \u00e8 fidanzato dal 2022 e presto convoler\u00e0 a nozze).<\/p>\n<p><strong>Arnaldi affronter\u00e0 dal 4 all\u201911 gennaio il torneo di Brisbane e nella settimana successiva avr\u00e0 l\u2019impegno ad Adelaide<\/strong>. In queste circostanze vedremo il nuovo coach al suo angolo, insieme al resto della squadra che \u00e8 rimasto invariato: <strong>Matteo Civarolo, Diego Silva, Filippo Ferraris (preparatore atletico) e Simone Sestagalli<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ma chi \u00e8 du Coudray?<\/strong> Nato il 15 ottobre del 1977 a Empangeni, in Sudafrica, ha rappresentato Mauritius nel massimo circuito internazionale. Una carriera piuttosto breve, col best ranking nel giugno del 2001 di n.743 in singolare ATP, mentre in doppio poco dopo si era classificato come 342. In quest\u2019ultima specialit\u00e0 ha ottenuto i suoi unici due titoli da professionista 24 anni fa. Il riferimento \u00e8 a due Futures in Nigeria insieme al sudafricano <strong>Willem-Petrus Meyer<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Da allenatore il suo percorso \u00e8 decisamente pi\u00f9 interessante<\/strong>, visti i nomi dei giocatori che l\u2019hanno ingaggiato come coach. Il riferimento \u00e8 al russo <strong>Nikolay Davydenko<\/strong> (ex numero 3 ATP), al polacco <strong>Kamil Majchrzak<\/strong>, al doppio <strong>John Peers\/Henri Kontinen<\/strong> e al sudafricano <strong>Lloyd Harris<\/strong>, tennista davvero sfortunato e il cui incedere \u00e8 stato fermato pi\u00f9 volte dagli infortuni perch\u00e9 le sue capacit\u00e0 tennistiche era di un certo rilievo (n.31 del mondo nel 2021). Da considerare anche la collaborazione con i britannici <strong>Jacob Fearnley e Johannus Monday<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una nuova avventura ha inizio. 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