{"id":267315,"date":"2025-12-19T01:30:18","date_gmt":"2025-12-19T01:30:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267315\/"},"modified":"2025-12-19T01:30:18","modified_gmt":"2025-12-19T01:30:18","slug":"studiare-gli-animali-per-capire-lessere-umano-lavventura-incredibile-di-ruffini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267315\/","title":{"rendered":"Studiare gli animali per capire l\u2019essere umano: l\u2019avventura incredibile di Ruffini"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessio Cozzolino<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Un articolo apparso di recente su  &#8220;The Lancet&#8221; fa luce sulla vita dell\u2019anatomista Angelo Ruffini, che studi\u00f2 gli animali per capire i modelli anatomici umani. E fece brillanti scoperte sul tatto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Che mondo sarebbe senza animali? Impossibile immaginarlo: non solo perch\u00e9 sono pilastri degli ecosistemi, ma anche perch\u00e9 proprio dallo studio della loro anatomia abbiamo costruito gran parte delle conoscenze su cui si regge la medicina moderna. Un legame raccontato di recente sulle pagine di <a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/laneur\/article\/PIIS1474-4422(25)00325-4\/abstract?rss=yes\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">The Lancet,\u00a0Neurology<\/a> che ha dedicato un tributo ad Angelo Ruffini (1864\u20131929), medico, anatomista ed embriologo italiano considerato tra i protagonisti della neuroanatomia e della fisiologia dello sviluppo.<\/p>\n<p>    Alla scoperta dei meccanocettori<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abRuffini \u00e8 celebre per la scoperta dei corpuscoli che portano il suo nome, meccanorecettori coinvolti nella propriocezione, e per i suoi studi pionieristici sulla gastrulazione degli anfibi\u00bb, racconta al Corriere Marcello Trucas, ricercatore di Anatomia al Dipartimento di Scienze Biomediche dell&#8217;Universit\u00e0 di Cagliari e coautore dell\u2019articolo apparso sulla rivista britannica.\u00a0Si laure\u00f2 in Medicina all\u2019Universit\u00e0 di Bologna nel 1890, dove fond\u00f2 un laboratorio di istologia e introdusse tecniche innovative di colorazione, tra cui modifiche al metodo di Weigert per visualizzare le guaine mieliniche, perfezionando inoltre l\u2019uso della camera lucida per la micrografia. Il 1925 fu il suo anno pi\u00f9 significativo: Ruffini pubblic\u00f2 il trattato Fisiogenia, in cui descrisse la dinamica della gastrulazione e introdusse il concetto di &#8220;stichotropismus&#8221;, ovvero il movimento lineare delle cellule embrionali. La gastrulazione rappresenta una fase cruciale dello sviluppo: dopo la segmentazione, l\u2019embrione si riorganizza attraverso complessi movimenti cellulari, aumenta il numero di cellule e si suddivide nei tre foglietti definitivi \u2013 ectoderma, mesoderma ed endoderma \u2013 destinati a formare tutti i tessuti e gli organi.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Le radici dell&#8217;anatomia comparata<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il lavoro di Ruffini \u2013 spiegano gli autori \u2013 si inserisce nella lunga tradizione dell\u2019anatomia comparata, disciplina che per secoli ha rappresentato un caposaldo della morfologia. Le prime descrizioni sistematiche derivavano infatti da dissezioni animali, come quelle di Galeno (129\u2013216 d.C.), rimaste punto di riferimento della medicina per oltre un millennio. Le analisi condotte da Ruffini, grazie a metodiche istologiche d\u2019avanguardia, anticiparono concetti fondamentali della biologia dello sviluppo e alimentarono un dialogo scientifico internazionale. Celebre il suo scambio epistolare con Sir Charles Sherrington, che contribu\u00ec a far conoscere le sue scoperte oltre i confini italiani. Per i suoi contributi ricevette una medaglia d\u2019oro dall\u2019Accademia Nazionale delle Scienze e il sostegno della Royal Society. \u00abNonostante le differenze anatomo-funzionali e immunologiche che limitano la trasposizione diretta dei dati \u2013 osserva Trucas \u2013 i modelli animali restano essenziali nella ricerca in vivo e traslazionale, perch\u00e9 permettono di studiare i meccanismi alla base del funzionamento dei tessuti e della dinamica delle malattie\u00bb.<\/p>\n<p>    Un senso complesso<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra le grandi missioni scientifiche di Ruffini ci fu anche lo studio del tatto, analizzato in chiave comparativa tra specie. \u00abIl tatto \u00e8 un senso complesso, organizzato in modo diverso a seconda degli adattamenti evolutivi\u00bb, continua Trucas. Nell\u2019uomo, regioni come i polpastrelli concentrano un\u2019elevata densit\u00e0 di recettori \u2013 tra cui i corpuscoli di Ruffini \u2013 fondamentali per la propriocezione e per la percezione dello stiramento cutaneo. Descritti per la prima volta da Ruffini nel 1894, questi meccanorecettori sono presenti anche in molte altre specie, ma la loro distribuzione varia in base alle esigenze sensoriali e motorie. Un esempio sono le vibrisse, dove prevale una sensibilit\u00e0 protopatica \u2013 quella che rileva stimoli generali come pressione, vibrazioni e movimenti improvvisi \u2013 ma che integra anche componenti epicritiche, necessarie per discriminare forme, direzioni e minime variazioni dello spazio circostante. Nell\u2019essere umano, invece, la discriminazione fine \u00e8 affidata soprattutto ai recettori di Merkel e Meissner.<\/p>\n<p>    L&#8217;eredit\u00e0 che continua<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Senza gli animali, avverte Trucas, molte di queste conoscenze non sarebbero mai state raggiunte. E, a distanza di un secolo, il lavoro di Ruffini continua a ispirare la ricerca biomedica contemporanea, ricordando quanto sia profondo il legame tra l\u2019evoluzione delle specie e il progresso della medicina.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">***<br \/><b>Riferimenti:\u00a0<\/b>Angelo Ruffini: neuroanatomist of embryos and receptors Trucas, Marcello et al. The Lancet Neurology, Volume 24, Issue 10, 813<\/p>\n<p>Per ricevere tutti gli aggiornamenti sul mondo degli animali<br \/>Iscrivetevi alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=70\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter Animali<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-14T13:14:11+01:00\">18 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessio Cozzolino Un articolo apparso di recente su &#8220;The Lancet&#8221; fa luce sulla vita dell\u2019anatomista Angelo Ruffini,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":267316,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[123898,157194,157195,5310,157192,5270,157196,102484,3749,157197,2333,6880,6749,48491,157198,6350,42468,934,157199,10551,10700,157193,157200,1537,90,89,23487,157201,5069,650,157202,5277,5919,5983,18984,157203,157204,129046,614,58721,195,198,199,197,200,201,62490,17737,10730,2677,157205,4739,3002,141960,194,196,628,30142,157191],"class_list":{"0":"post-267315","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-anatomia","9":"tag-anatomia-comparata","10":"tag-anatomista","11":"tag-angelo","12":"tag-angelo-ruffini","13":"tag-animali","14":"tag-animali-capire","15":"tag-apparso","16":"tag-articolo","17":"tag-articolo-apparso","18":"tag-base","19":"tag-capire","20":"tag-celebre","21":"tag-cellule","22":"tag-comparata","23":"tag-complesso","24":"tag-conoscenze","25":"tag-continua","26":"tag-corpuscoli","27":"tag-dinamica","28":"tag-fondamentali","29":"tag-gastrulazione","30":"tag-introdusse","31":"tag-it","32":"tag-italia","33":"tag-italy","34":"tag-lancet","35":"tag-lancet-neurology","36":"tag-legame","37":"tag-marcello","38":"tag-meccanorecettori","39":"tag-medicina","40":"tag-modelli","41":"tag-molte","42":"tag-movimenti","43":"tag-neurology","44":"tag-propriocezione","45":"tag-recettori","46":"tag-ricerca","47":"tag-ruffini","48":"tag-science","49":"tag-science-and-technology","50":"tag-scienceandtechnology","51":"tag-scienza","52":"tag-scienza-e-tecnologia","53":"tag-scienzaetecnologia","54":"tag-scienze","55":"tag-scoperta","56":"tag-scoperte","57":"tag-senso","58":"tag-senso-complesso","59":"tag-specie","60":"tag-sviluppo","61":"tag-tatto","62":"tag-technology","63":"tag-tecnologia","64":"tag-the","65":"tag-the-lancet","66":"tag-trucas"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267315\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}