{"id":267675,"date":"2025-12-19T07:49:06","date_gmt":"2025-12-19T07:49:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267675\/"},"modified":"2025-12-19T07:49:06","modified_gmt":"2025-12-19T07:49:06","slug":"enrica-bonaccorti-vivo-nellattesa-poi-quel-che-sara-sara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267675\/","title":{"rendered":"Enrica Bonaccorti: \u00abVivo nell&#8217;attesa, poi quel che sar\u00e0 sar\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Brutta notizia fa cos\u00ec: Non riesco a pensarci\/ Non riesco a non pensarci\/ Ma non so che pensare. \u00c8 del 2025, ed \u00e8 la poesia che Enrica Bonaccorti ha scritto quando ha ricevuto la diagnosi di tumore al pancreas, quest&#8217;anno, di cui ha parlato per la prima volta a fine settembre. Un \u00abhaiku\u00bb che \u00e8 finito nell&#8217;ultimo libro che ha scritto, ora in libreria, Nove novelle senza lieto fine (Baldini&amp;Castoldi). In un bilancio  che \u00e8 la sua \u00abultima creatura\u00bb, a parte una figlia &#8211; Verdiana, 51 anni-, due canzoni &#8211; La lontananza e Amara terra mia &#8211; e cinque libri. Un volume di 252 pagine che, oltre ai nove racconti, contiene \u00abpoesie, ballate, aforismi e una preghiera\u00bb. Una lettura fondamentale per capire chi \u00e8 Enrica Bonaccorti e in cui lei ha messo \u00abtutta s\u00e9 stessa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 ha scelto di evitare il lieto fine, e chiudere le sue storie con finali angoscianti, spesso improvvisi?<\/strong><br \/>\u00abLa mia prima risposta \u00e8 che i \u201cnon lieto fine\u201d nella vita sono quelli pi\u00f9 reali. E comuni. La seconda \u00e8 che li ho scritti in momenti diversi, e solo poi raggruppandoli e mettendoli insieme, questi racconti che sono tragici, ho capito che avevano in comune un finale insolito. Non avevo un piano, insomma. O forse \u00e8 perch\u00e9 i \u201clieto fine\u201d mi annoiano e non c&#8217;\u00e8 nulla che io tema di pi\u00f9 della noia, mi viene da capovolgere le cose, dare un brivido\u2026 Una cosa che magari \u00e8 contro di me, ma non riesco a non farlo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come lo scorpione a la rana di Esopo?<\/strong><br \/>\u00abIn effetti sono uno Scorpione, e quello \u00e8 un po&#8217; il mio destino, dare il colpo di coda. \u00c8 pi\u00f9 forte di me: non riesco a trattenermi, anche nelle cose che scrivo e che dico\u00bb.<\/p>\n<p id=\"upc_6943e34892efa8a0c643ee3e\" type=\"embed\" class=\"BaseWrap-sc-gzmcOU BaseText-eqOrNE UnifiedProductCardName-jDmuEE deqABF ijcmYY kEKMbR\">Nove novelle senza lieto fine, Enrica Bonaccorti<\/p>\n<p><strong>A fine settembre ha raccontato al mondo di avere un tumore al pancreas: all&#8217;inizio si \u00e8 chiusa, poi ha scelto di parlare.<\/strong><br \/>\u00abPerch\u00e9 pian piano ho capito che siamo in tantissimi in questa situazione, che va normalizzata. E allora parlare di me, che sono conosciuta, pu\u00f2 dare una spinta per dare informazioni. E ringrazio Elisabetta Sgarbi che mi ha fatto fare questo libro che consente di raccontarmi in modo molto intimo. Non sono la mia malattia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Partiamo dalla preghiera del libro. Mia madre \u00e8 un Padre Nostro declinato al femminile, dedicato a sua mamma.<\/strong><br \/>\u00abPerch\u00e9 spero che vegli su di me, lass\u00f9. Mia madre \u00e8 stata fondamentale, miom padre l&#8217;avevo perso a 19 anni, non \u00e8 che lo avessi frequentato molto\u00bb.<\/p>\n<p>Tira fuori dalla libreria alle sue spalle, dove ci sono, tra le altre cose, un telegatto, una foto in bianco e nero con Domenico Modugno, una foto con la figlia Verdiana, il ritratto della madre accostato a quella di Ingrid Bergman: sono due gocce d&#8217;acqua.<\/p>\n<p>\u00abVede? Tutto quello che ho di buono lo devo a lei, tutto quello che ho potuto fare l&#8217;ho fatto grazie a lei, che era una donna bellissima, guardi la foto, la scambiavano per Ingrid Bergman. \u00c8 una che si \u00e8 laureata a 20 anni, era molto colta, molto buona, insomma tutto \u201cmolto\u201d. Quando si perde qualcuno cos\u00ec vicino, a quelsiasi et\u00e0, ti vengono 3 mila pensieri di quello che hai sbagliato, di quello che non hai fatto, di quello che non hai chiesto, di quello che non hai ascoltato e di quando non sei stato gentile, e questo forse \u00e8 il pi\u00f9 grande rimorso della mia vita. Pure amandola moltissimo, io non sopportavo certe cose, come mia figlia adesso non le sopporta di me. Quello che consiglio a tutti, chi pu\u00f2, \u00e8 sgombrare il campo da questi nodi e allargare a quello che sentite veramente. Se avete un telefono in mano, componete il suo numero e ditele: scusa. Perch\u00e9 i figli hanno sempre qualcosa da farsi perdonare dalle madri\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Brutta notizia fa cos\u00ec: Non riesco a pensarci\/ Non riesco a non pensarci\/ Ma non so che pensare.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":267676,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,8534,203,204,1537,90,89,8533,6123,6124],"class_list":{"0":"post-267675","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-celebrity","11":"tag-entertainment","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-people","17":"tag-textabovecenterfullbleed","18":"tag-web"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115745139283370464","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267675\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}