{"id":267742,"date":"2025-12-19T08:44:20","date_gmt":"2025-12-19T08:44:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267742\/"},"modified":"2025-12-19T08:44:20","modified_gmt":"2025-12-19T08:44:20","slug":"politecnico-e-studenti-fanno-nascere-sculture-inclusive-con-lia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267742\/","title":{"rendered":"Politecnico e studenti fanno nascere sculture inclusive con l\u2019IA"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"2337\" data-end=\"2675\">L\u2019idea di sviluppare un viaggio nell\u2019arte accessibile \u00e8 nata quattro anni fa, quando le docenti <strong data-start=\"2386\" data-end=\"2400\">Laura Polo<\/strong> e <strong data-start=\"2403\" data-end=\"2423\">Susanna De Maron<\/strong> hanno iniziato a cercare un modo per rendere accessibili le opere d\u2019arte anche alle persone con disabilit\u00e0 visiva nell\u2019ambito di Capolavoro per Lecco. All\u2019inizio, si trasformavano dipinti in <strong data-start=\"2579\" data-end=\"2600\">tavolette tattili<\/strong>: un software analizzava luci e ombre, traducendo i volumi in bassorilievi. \u201cEra un modo per avvicinare alla pittura chi non poteva vederla \u2013 spiega Covarrubias \u2013 ma mancava qualcosa. Mancava la profondit\u00e0, mancava la possibilit\u00e0 di girare attorno a un volto, di percepirne la forma completa\u201d. Con il tempo, la ricerca ha incontrato le possibilit\u00e0 dell\u2019intelligenza artificiale, che oggi permette un salto qualitativo decisivo. Dal 2D si passa infatti al 3D: l\u2019AI interpreta un autoritratto di Van Gogh, un dipinto di Leonardo, un volto di Frida Kahlo, e ne crea una scultura tridimensionale, pronta per essere stampata e anche fresata per rimuovere il materiale in eccesso. Il risultato \u00e8 un prototipo fisico, un\u2019opera che si pu\u00f2 toccare davvero, non la semplice interpretazione tattile di una superficie.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-1004596 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/8arte-al-tatto-politecnico-lecco-studenti-universitari-istituto-volta-laboratorio-stampante-3d-intel.jpeg\" alt=\"arte al tatto politecnico lecco laboratorio ai stampante 3D Collegio Volta\" width=\"797\" height=\"600\"  \/><\/p>\n<p data-start=\"2967\" data-end=\"3313\">\u201cGli studenti hanno potuto vedere come si passa da un file digitale a un oggetto fisico, la preparazione del modello, la creazione del codice macchina, la stampa di un busto, l\u2019odore del PLA riscaldato a 220 gradi, l\u2019emozione di toccare ci\u00f2 che prima esisteva solo sullo schermo\u201d, continua il professore.<\/p>\n<p data-start=\"3400\" data-end=\"3621\">Uno degli aspetti pi\u00f9 sorprendenti del progetto \u00e8 il coinvolgimento attivo sia degli <strong>studenti universitari <\/strong><strong><b>(appartenenti ai corsi di Laurea Triennale IPI \u2013 Ingegneria della Produzione Industriale e Interaction Design e Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica track Sport and Engineering) <\/b><\/strong>e degli studenti delle medie del Volta che da settembre, una volta a settimana, si sono cimentati nel laboratorio di esplorazione tecnica e creativa che racchiude, oltre all\u2019aspetto educativo-scolastico volto a sviluppare nuove conoscenze e competenze, anche un importante impegno sociale.<\/p>\n<p data-start=\"3623\" data-end=\"3718\">Tra modellazione tridimensionale, stampa additiva e realt\u00e0 aumentata, i ragazzi hanno scoperto come si prepara un file per la stampa 3D, come si riconoscono errori e imperfezioni nel modello, come funziona la fase di estrusione e quali materiali vengono utilizzati, come una scultura nasce letteralmente da una fotografia reperita online, trasformata prima in un prototipo digitale, poi in un oggetto fisico.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1004595\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/7arte-al-tatto-politecnico-lecco-studenti-universitari-istituto-volta-laboratorio-stampante-3d-intel.jpeg\" alt=\"arte al tatto politecnico lecco laboratorio ai stampante 3D Collegio Volta\" width=\"800\" height=\"600\"  \/>Gli studenti del Collegio Volta partecipanti al laboratorio del professor Covarrubias<\/p>\n<p data-start=\"4043\" data-end=\"4295\">\u201cSi potranno poi ascoltare, tramite <strong data-start=\"4109\" data-end=\"4120\">QR code <\/strong>posizionato vicino alla scultura e accessibile attraverso un\u2019app in fase di sviluppo, le audiodescrizioni delle opere realizzate dagli studenti, brevi racconti di massimo tre minuti che guidano il visitatore nella scoperta del personaggio e nella lettura tattile dell\u2019opera. Inoltre, si attiver\u00e0 automaticamente un ambiente di realt\u00e0 aumentata: la testa del personaggio apparir\u00e0 sullo schermo, a colori e ruotabile, insieme all\u2019audio dedicato. Una tecnologia che integra voce, tatto e immagine, trasformando l\u2019opera in un\u2019esperienza multisensoriale che nasce da una fotografia scelta dagli studenti e viene rielaborata tramite AI\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"4973\" data-end=\"5266\">Il busto di <strong data-start=\"4985\" data-end=\"5002\">Salvador Dal\u00ed<\/strong>, ad esempio, ha richiesto <strong data-start=\"5029\" data-end=\"5049\">13 ore di stampa<\/strong> e circa <strong data-start=\"5058\" data-end=\"5077\">30 metri di PLA<\/strong>. Un lavoro meticoloso che i ragazzi del Volta hanno potuto osservare da vicino, toccando la superficie appena levigata, scoprendo cosa significhi davvero trasformare un file in un oggetto. Accanto agli artisti, ci saranno anche personaggi di scienza e dello sport: <strong data-start=\"5346\" data-end=\"5400\">Marie Curie, Newton, Sofia Raffaeli, Roger Federer<\/strong>. Ogni scultura ha una sua personalit\u00e0, ogni superficie una storia da raccontare al tatto.<\/p>\n<p data-start=\"4973\" data-end=\"5266\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1004589\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1arte-al-tatto-politecnico-lecco-studenti-universitari-istituto-volta-laboratorio-stampante-3d-intel.jpeg\" alt=\"arte al tatto politecnico lecco laboratorio ai stampante 3D Collegio Volta\" width=\"797\" height=\"600\"  \/><\/p>\n<p data-start=\"5268\" data-end=\"5492\">Il programma ufficiale dell\u2019evento di domani prevede gli interventi della<strong> Prorettrice Delegata del Polo territoriale di Lecco Manuela Grecchi<\/strong>, dello stesso Covarrubias, del <strong>presidente di UniverLecco Vico Valassi<\/strong> e la consegna da parte di <strong data-start=\"6155\" data-end=\"6176\">Silvano Stefanoni<\/strong> per UICI Lombardia in qualit\u00e0 di Presidente del Consiglio Generale Lombardo. Il primo traguardo pubblico di questo percorso, dopodich\u00e9 il Politecnico immagina una mostra nella propria sede lecchese con tutti i prototipi realizzati, presumibilmente nei primi mesi del prossimo anno.<\/p>\n<p data-start=\"5957\" data-end=\"6160\">Un progetto, \u201cL\u2019Arte al Tatto: dal Dipinto alla Scultura con l\u2019Intelligenza Artificiale\u201d, che parla al territorio e che coinvolge realt\u00e0 locali come\u00a0<strong><b>Sharebot<\/b><\/strong>,\u00a0<strong><b>Mauri, YetOpen<\/b><\/strong> e<strong><b> UniverLecco<\/b><\/strong>, dimostrando come il tessuto produttivo possa sostenere percorsi di innovazione sociale.<\/p>\n<p data-start=\"5957\" data-end=\"6160\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1004590\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/2arte-al-tatto-politecnico-lecco-studenti-universitari-istituto-volta-laboratorio-stampante-3d-intel.jpeg\" alt=\"arte al tatto politecnico lecco laboratorio ai stampante 3D Collegio Volta\" width=\"797\" height=\"600\"  \/><\/p>\n<p data-start=\"6272\" data-end=\"6500\">Il laboratorio del Politecnico, popolato dagli studenti del Volta e dagli universitari, mostra chiaramente ci\u00f2 che questo progetto rappresenta: un nuovo modo di concepire l\u2019arte che \u00e8 aperto, accessibile, democratico.<\/p>\n<p data-start=\"6502\" data-end=\"6667\">L\u2019AI non sostituisce l\u2019artista: apre porte. La stampa 3D non imita il museo: lo amplia. E l\u2019audiodescrizione non accompagna solo chi non vede: arricchisce tutti. Nel laboratorio, tra rumore di estrusori e curiosit\u00e0 degli studenti, l\u2019arte \u00e8 diventata un luogo da toccare, da ascoltare, da esplorare. E, soprattutto, un luogo per tutti. Perch\u00e9 un capolavoro, in fondo, non \u00e8 solo ci\u00f2 che si vede. \u00c8 ci\u00f2 che si riesce a condividere.<\/p>\n<p data-start=\"6502\" data-end=\"6667\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1004598\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Invito_AI-to-Touch_Polo-di-Lecco.jpg\" alt=\"Arte al Tatto consegna opere invito Politecnico Lecco\" width=\"826\" height=\"1653\"  \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019idea di sviluppare un viaggio nell\u2019arte accessibile \u00e8 nata quattro anni fa, quando le docenti Laura Polo e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":267743,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,157526,1614,1611,1610,157527,1612,203,32724,204,1537,90,89,157528,4947,157529],"class_list":{"0":"post-267742","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arte-inclusiva","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-collegio-a-volta","15":"tag-design","16":"tag-entertainment","17":"tag-ia","18":"tag-intrattenimento","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-larte-al-tatto","23":"tag-laboratorio","24":"tag-politecnico-lecco"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115745355960156553","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267742"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267742\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}