{"id":267768,"date":"2025-12-19T09:05:11","date_gmt":"2025-12-19T09:05:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267768\/"},"modified":"2025-12-19T09:05:11","modified_gmt":"2025-12-19T09:05:11","slug":"gli-storici-campioni-del-mondo-della-4x100-in-visita-a-la-collezione-di-ernesto-colnago-video-e-gallery","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267768\/","title":{"rendered":"GLI STORICI CAMPIONI DEL MONDO DELLA 4X100 IN VISITA A &#8220;LA COLLEZIONE&#8221; DI ERNESTO COLNAGO. VIDEO E GALLERY"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cento chilometri cronometro a squadre, ovvero una specialit\u00e0 magica, elettrizzante<\/strong>. Esaltava le doti dei passisti e soprattutto nei primi Anni \u201990 il medagliere ciclistico azzurro.<strong> Ai Campionati del Mondo di Stoccarda 1991<\/strong> vinsero l\u2019oro Flavio Anastasia, Luca Colombo, Gianfranco Contri e Andrea Peron.<strong> A quelli di Oslo 1993<\/strong> conquistarono l\u2019oro nella \u201c100\u201d Rossano Brasi, Rosario Fina, Contri e Cristian Salvato. <strong>A Palermo 1994 ultima edizione del Mondiale di specialit\u00e0, con vittoria degli azzurri<\/strong> Dario Andriotto, Colombo, Salvato, Contri. E doverosamente va ricordata l<strong>a medaglia d\u2019argento dell\u2019Olimpiade di Barcellona \u201992<\/strong> con Anastasia, Contri, Colombo e Peron. Da aggiungere all&#8217;elenco anche i vari ori ai Giochi del Mediterrane<strong>o. <\/strong>\n            <\/p>\n<p><strong>Medaglie ottenute in sella a biciclette Colnago testate in galleria del vento e anche nei laboratori della Ferrari di Formula 1.<\/strong>\u00a0Ieri mattina <strong>un gruppo importante di specialisti della 100 chilometri a squadre ha incontrato Ernesto Colnago.<\/strong> Naturalmente l\u2019incontro col pi\u00f9 popolare dei costruttori di biciclette si \u00e8 svolto <strong>nel museo \u201cLa Collezione\u201d di Cambiago,<\/strong> alle porte di Milano.\n            <\/p>\n<p>Nell\u2019occasione Alessandro Brambilla Colnago, nipote di Ernesto e deus-et-machina del Museo La Collezione\u00a0 ha messo<strong> in evidenza le biciclette che nei primi Anni 90 vennero utilizzate per vincere le medaglie d\u2019oro,<\/strong> quelle con la ruota posteriore da 28 pollici e l\u2019anteriore di 24, col telaio dalle linee rivoluzionate. <strong>Andrea Peron, Cristian Salvato, Luca Colombo, Gianfranco Contri, Rosario Fina, Dario Andriotto e lo storico ct Antonio Fusi hanno incontrato il maestro delle bici.<\/strong> Con loro c\u2019era anche il bergamasco <strong>Andrea Dolci<\/strong> che seppur senza far parte dei quartetti vincitori di medaglie d\u2019oro ai Mondiali si \u00e8 preso belle soddisfazioni con la Nazionale della cronosquadre. Assenti giustificati\u00a0 <strong>Rossano Brasi<\/strong>, ora residente in Francia, e<strong> Flavio Anastasia.<\/strong> Anche <strong>il meccanico Pavarin<\/strong> si \u00e8 commosso rivedendo i gioielli che lui controllava nelle trasferte della Nazionale.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Sono emersi ricordi bellissimi, riguardanti <strong>le prove tecniche sulla pista di Fiorano Modenese<\/strong>, la stessa utilizzata per i test delle Ferrari Formula 1. \u201cConobbi Ernesto Colnago quando avevo 15 anni \u2013 ha rivelato Antonio Fusi, che in particolare ha fatto il ct per professionisti, dilettanti e under 23 azzurri \u2013 e sono contento di rivederlo adesso qui, in mezzo a tutte queste meraviglie\u201d.<\/p>\n<p>Chiaramente il Museo di Colnago ha un impatto notevolissimo sugli appassionati. Cristian Salvato ha osservato attentamente la bici utilizzata da Franco Ballerini per trionfare alla Parigi-Roubaix 1995. \u201cQuando ho pedalato sulle Colnago \u2013 ha detto Salvato, ora presidente dell\u2019Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani \u2013 ho sempre vinto le medaglie d\u2019oro. Invece alla Roubaix 1995 che Franco vinse con questo gioiello, io arrivai ultimo\u201d. Va doverosamente specificato che Cristian nel 1995 era neoprofessionista. \u201cIn questo Museo ci sono le mie gioie e anche il ricordo di una corsa difficile\u201d, ha aggiunto Salvato.<\/p>\n<p><strong>Gli aneddoti tra Contri, Colombo e gli altri campioni della cronosquadre si sono moltiplicati<\/strong>. \u201cTi ricordi quando abbiamo provato le bici col portaborracce dietro al reggisella? \u201c, \u201cMamma mia, quanto andavi all\u2019entrata dell\u2019ultima curva nella 100 chilometri di Oslo\u201d, \u201cSulla foto sono in prima posizione perch\u00e9 tiravo sempre io\u201d, \u201cChe bello quando stavamo per raggiungere i francesi\u201d, \u201cAl collegiale di Caltanissetta, prima del Mondiale 1994, tu andavi come una moto\u201d&#8230;<\/p>\n<p>A furor di popolo <strong>Ernesto Colnago ha raccontato la genesi del rapporto professionale con la Ferrari di Maranello, il \u201cDrake\u201d Enzo<\/strong>, l\u2019ingegner Forghieri, Luca Cordero di Montezemolo e gli altri dirigenti. Ricordi indelebili. Salvato ha donato a Ernesto Colnago la maglia della Nazionale italiana utilizzata all\u2019Olimpiade di Parigi 2024. Gli azzurri della \u201c100\u201d hanno firmato diversi poster e altri cimeli. E Colnago li ha contraccambiati con bellissimi libri.\u00a0<\/p>\n<p>La luce della specialit\u00e0 100 chilometri cronosquadre si \u00e8 spenta dopo il Mondiale di Palermo col rush finale al Velodromo dello Zen. Da allora il Mondiale della cronosquadre per Nazionali non si \u00e8 pi\u00f9 svolto. Come sarebbe bello se la luce della 100 chilometri per Nazionali si\u00a0 riaccendesse. Purtroppo \u00e8 difficile, per non dire impossibile. Colombo, <strong>Contri, Peron e gli altri specialisti ci sono entrati nel cuore. Grazie ragazzi per il ciclismo bellissimo che ci avete regalato!\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cento chilometri cronometro a squadre, ovvero una specialit\u00e0 magica, elettrizzante. Esaltava le doti dei passisti e soprattutto nei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":267769,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,15040,3435,1825,1537,90,89,8861,245,244],"class_list":{"0":"post-267768","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-colnago","10":"tag-cronometro","11":"tag-cycling","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-nazionale-italiana","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115745437968124638","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}