{"id":267973,"date":"2025-12-19T12:05:14","date_gmt":"2025-12-19T12:05:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267973\/"},"modified":"2025-12-19T12:05:14","modified_gmt":"2025-12-19T12:05:14","slug":"gli-aristogatti-compie-55-anni-il-classico-disney-piu-jazz-di-tutti-rimarra-sempre-insuperabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/267973\/","title":{"rendered":"Gli Aristogatti compie 55 anni, il Classico Disney pi\u00f9 jazz di tutti rimarr\u00e0 sempre insuperabile"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gli Aristogatti<\/strong> a 55 anni dalla sua uscita in sala, rimane uno dei <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/lol\/2020\/11\/05\/scene-film-disney-reimmaginate\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Classici Disney<\/a> pi\u00f9 popolari e amati di tutti i tempi. Dopo tanto tempo, continua a riscuotere <strong>un affetto e un consenso universali,<\/strong> in virt\u00f9 di una <strong>leggerezza, eleganza<\/strong> e una capacit\u00e0 di coinvolgere uniche, a sostegno tra l&#8217;altro di <strong>tematiche tutt&#8217;altro che superficiali.<\/strong><\/p>\n<p>Un Classico nato quasi per caso<\/p>\n<p><strong>Gli Aristogatti<\/strong> \u00e8 uno di quei titoli <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/accordo-disney-sora-video-terrificanti-stile-pixar\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Disney<\/a> che si sono tramandati di generazione in generazione, guardarlo (magari durante il <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/regali-di-natale-intelligenza-artificiale-consigli-disastro-chatgpt-perplexity\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Natale<\/a>) \u00e8 diventato <strong>per molti una tradizione<\/strong>, soprattutto con i figli o nipotini. Parliamo infatti di uno dei film d&#8217;animazione simbolo degli <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/film-catastrofici-cult-anni-70-titoli-streaming-dove-vederli\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">anni \u201870<\/a>, uno dei periodi pi\u00f9 fertili per casa <strong>Disney<\/strong>. Fu anche, come spesso accade, <strong>uno dei film meno compresi dalla critica<\/strong> internazionale dell\u2019epoca, e l&#8217;ultimo prodotto direttamente da <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/play\/cultura\/2019\/06\/08\/disney-leggende-metrolitane\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Walt Disney<\/a> prima della sua morte, avvenuta nel 1966. Avrebbe confermato la profondit\u00e0 del legame tra la <strong>rappresentazione antropomorfa degli animali,<\/strong> che lui adorava, e la ricerca di <strong>uno stile visivo dal tono morbido, gradevole,<\/strong> frizzante, adagiato su una struttura diegetica magari un po&#8217; scolastica, ma tutt&#8217;altro che elementare o banale.<\/p>\n<p><strong>Gli Aristogatti<\/strong> fu un progetto che nacque per caso, nei primi <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/fumetti-anni-60-personaggi-titoli-diabolik-alan-ford-mafalda\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">anni \u201860<\/a>, quando <strong>Harry Tytle<\/strong> e <strong>Tom McGowann<\/strong> stavano creando delle trame per la serie ontologica televisiva live action della Disney: <strong>Wonderful World of Colour<\/strong>. Diverse trame dedicate agli animali furono scritte e poi messe da parte, ma una, che riguardava <strong>una mamma gatta e i suoi tre gattini<\/strong>, parve poter essere quella giusta. McGowan concep\u00ec come villain un maggiordomo e poi inser\u00ec anche una ricca ereditiera, che dovevano avere i volti di <strong>Boris Karloff<\/strong> e <strong>Fran\u00e7oise Rosay<\/strong>. La location ideale dalla <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/guida-cosa-vedere-a-new-york\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Grande Mela<\/a> si spost\u00f2 a <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/guida-cosa-vedere-a-londra\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Londra<\/a>, strizzando l\u2019occhio a <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/play\/televisione\/2020\/04\/06\/5-flop-disney-rivalutare\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">La carica dei 101<\/a>, per poi arrivare a <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/guida-cosa-vedere-a-parigi\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Parigi<\/a>. La sceneggiatura, creata da <strong>Tom Lowe<\/strong>, fu per\u00f2 bocciata nel 1962. Deciso a non demordere, McGowan allora la propose direttamente il tutto a <strong>Walt Disney, che apprezz\u00f2 il progetto.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Il tempo delle mele\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Il%20tempo%20delle%20mele.jpg\"\/><a class=\"BaseWrap-sc-gzmcOU BaseText-eqOrNE BaseLink-eTpkqh ContentCardEmbedHedLink-kqBDz deqABF jkWAvF dsRLul hMqJdP content-card-embed__hed-link\" href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/il-tempo-delle-mele-film-anni-ottanta-cast-trama-canzone-dove-vederlo\/\" data-testid=\"ContentCardEmbedHedLink\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il walkman, Reality e il primo amore: Il tempo delle mele da 45 anni ci ricorda cosa significa davvero essere adolescenti<\/a><\/p>\n<p>Il 17 dicembre del 1980 usciva in sala il cult di Claude Pinoteau, uno dei film di formazione pi\u00f9 famosi di tutti i tempi e simbolo degli anni &#8217;80<\/p>\n<p><strong>Nel 1963 Gli Aristogatti fu messo in pausa<\/strong>, quando ripart\u00ec, nel 1967, si decise che la cosa migliore era un film d&#8217;animazione classico, che fu messo nelle mani dell&#8217;esperto <strong>Wolfgang Reitherman<\/strong>. Walt Disney intervenne personalmente per modificare diverse parti della storia e ci vollero 18 mesi a <strong>Ken Anderson<\/strong> e i leggendari animatori del <strong>Nine Old Men<\/strong> group per creare i personaggi. <strong>Gli Aristogatti<\/strong> ebbe un budget <strong>soltanto di 4 milioni di dollari<\/strong>, il che spiega anche perch\u00e9, diverse sequenze fossero di fatto riprese da <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/play\/cinema\/2018\/02\/12\/migliori-50-film-animazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Il libro della giungla<\/a>, uscito tre anni prima. Reitherman aveva anche diretto <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/la-bella-addormentata-nel-bosco-film-animato-disney-storia-dove-vederlo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">La bella addormentata nel bosco,<\/a> <strong>Golia, il piccolo elefante<\/strong> e <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/play\/televisione\/2020\/07\/16\/film-serie-mito-re-artu\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">La spada nella roccia<\/a>, aveva fantasia e colpo d&#8217;occhio. Ambientato nella Parigi della <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/play\/cinema\/2021\/10\/23\/cinema-e-belle-epoque-il-racconto-magico-della-tecnologia\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Belle \u00c9poque<\/a>, Gli Aristogatti\u00a0ci faceva conoscere <strong>Madame Adelaide Bonfamille.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Era una \u201cgattara\u201d altolocata,<\/strong> proprietaria della bellissima <strong>Duchessa<\/strong> e dei suoi tre cuccioli: <strong>Bizet, Matisse e Minou<\/strong>. Il suo braccio destro \u00e8 il maggiordomo <strong>Edgar<\/strong>, che un bel giorno scopre che la sua padrona lascer\u00e0 tutti i suoi averi proprio ai <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/regali-cani-gatti-animali-domestici\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">gatti<\/a>, e solo successivamente alla loro dipartita ad Edgar. Avido e furioso allo stesso tempo, narcotizza <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/gatto-domestico-arrivato-in-europa-solo-nel-primo-secolo-dopo-cristo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">i felini<\/a> e li chiude in un sacco per affogarli nella campagna. Tuttavia, a causa di <strong>Napoleone<\/strong> e <strong>Lafayette<\/strong>, due strambi bracchi da caccia, il piano non riesce completamente. Duchessa e i suoi gattini si svegliano in una zona sconosciuta, impauriti, ma in loro soccorso arriva il randagio romano <strong>Romeo<\/strong>. Nell&#8217;originale era irlandese, di nome <strong>Thomas O&#8217;Malley<\/strong>, omaggio ai marinai e poeti <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/irlanda-reddito-di-base-per-gli-artisti\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">dell&#8217;Isola<\/a>. Doppiato in italiano da un bravissimo <strong>Renzo Montagnani<\/strong>, diventer\u00e0 la guida di quella famiglia.<\/p>\n<p>Tra Jazz, animali simpaticissimi e lotta di classe<\/p>\n<p>In quel 1970 ci innamorammo soprattutto di questo gattone rosso, ancora oggi il volto di un&#8217;avventura intervallata da incontri con personaggi diventati a dir poco leggendari. Le oche <strong>Adelina<\/strong> e <strong>Guendalina Bla Bla<\/strong> e il loro Zio <strong>Reginaldo<\/strong>, il gatto <strong>Scat-Scat<\/strong> e la sua <strong>band di jazzisti<\/strong> folgorati, senza poi scordarsi della cavalla <strong>Frou-Frou<\/strong>, del simpaticissimo topo domestico <strong>Groviera<\/strong>. Certo, alla fine <strong>Gli Aristogatti<\/strong> non \u00e8 un film che abbia dalla sua <strong>una narrativa cos\u00ec particolarmente elaborata<\/strong> o sorprendente, anzi a livello di struttura tutto \u00e8 abbastanza lineare, classico potremmo dire. Ci sono moltissimi elementi in comune con <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/lilli-e-il-vagabondo-disney-film-personaggli-analisi-dove-vederlo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Lilli e il vagabondo<\/a>, e gli altri Classici sopra citati. Ma molto spesso al cinema <strong>non conta il cosa, ma il come<\/strong>. La caratterizzazione dei personaggi \u00e8 tanto semplice quanto efficace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli Aristogatti a 55 anni dalla sua uscita in sala, rimane uno dei Classici Disney pi\u00f9 popolari e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":267974,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[38835,640,9218,203,454,28312,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-267973","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-animazione","9":"tag-cinema","10":"tag-disney","11":"tag-entertainment","12":"tag-film","13":"tag-gattini","14":"tag-intrattenimento","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115746146079738998","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267973"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267973\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}