{"id":268107,"date":"2025-12-19T13:55:11","date_gmt":"2025-12-19T13:55:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268107\/"},"modified":"2025-12-19T13:55:11","modified_gmt":"2025-12-19T13:55:11","slug":"sospetta-meningite-un-22enne-di-lodi-finisce-in-rianimazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268107\/","title":{"rendered":"Sospetta meningite, un 22enne di Lodi finisce in rianimazione"},"content":{"rendered":"<p>\n  Un ragazzo di 22 anni di Lodi ricoverato in rianimazione con una sospetta meningite. Il giovane si era presentato luned\u00ec in pronto soccorso con dei sintomi lievi che non hanno fatto sospettare al medico nulla di preoccupante. Il giorno dopo per\u00f2 i sintomi sono diventati pi\u00f9 aggressivi: febbre alta, mal di testa forte e rigidit\u00e0 nucale. Il giovane \u00e8 stato subito ricoverato. Le sue condizioni sono diventate preoccupanti tanto che il ragazzo \u00e8 stato intubato (una misura precauzionale adottata nei casi pi\u00f9 complessi per garantire la protezione delle vie respiratorie e un monitoraggio costante delle funzioni vitali) e trasferito in rianimazione. Gli esami eseguiti fino ad ora hanno escluso le principali forme di meningite (da meningococco e pnemuococco, piuttosto che virale). Potrebbe trattarsi di una forma di meningismo, un insieme di sintomi simili alla meningite (rigidit\u00e0 nucale, cefalea, vomito, fotofobia) ma senza l\u2019infiammazione delle meningi e l\u2019alterazione del liquido cerebrospinale tipiche della meningite vera e propria. Si tratta di forme che possono essere legate a diverse cause, non sono rare e possono avere una evoluzione favorevole.\n <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un ragazzo di 22 anni di Lodi ricoverato in rianimazione con una sospetta meningite. Il giovane si era&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":268108,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2065,38282,111331,64785,4203,239,1537,90,89,370,5277,477,30129,35739,240,197,196],"class_list":{"0":"post-268107","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-ats","10":"tag-buzzi","11":"tag-cristina-vercellone","12":"tag-epidemia","13":"tag-health","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-malattia","18":"tag-medicina","19":"tag-politica","20":"tag-politica-salute","21":"tag-ricerca-medica","22":"tag-salute","23":"tag-scienza","24":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115746578550720257","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268107\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}