{"id":268165,"date":"2025-12-19T14:42:16","date_gmt":"2025-12-19T14:42:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268165\/"},"modified":"2025-12-19T14:42:16","modified_gmt":"2025-12-19T14:42:16","slug":"michele-riondino-mi-ritengo-femminista-ho-due-figlie-ma-questo-non-significa-essere-fuori-da-un-sistema-patriarcale-oggi-la-politica-ha-paura-della-cultura-perche-e-ignorante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268165\/","title":{"rendered":"Michele Riondino: \u00abMi ritengo femminista, ho due figlie, ma questo non significa essere fuori da un sistema patriarcale. Oggi la politica ha paura della cultura perch\u00e9 \u00e8 ignorante\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\"><strong>Antonio Vivaldi<\/strong>, in <strong>Primavera<\/strong>, non \u00e8 un\u2019icona. \u00c8 un uomo normale, dice <strong>Michele Riondino.<\/strong> Un prete, un lavoratore della cultura, qualcuno che ambisce al riconoscimento e che, proprio per questo, conosce la frustrazione. Il film, al cinema dal <strong>25 dicembre<\/strong> con 01 Distribution, diventa cos\u00ec anche un modo per guardare al presente. Al talento che non basta mai da solo. Al successo che oggi pretendiamo immediato. Alle donne, ancora, costrette a muoversi dentro confini pi\u00f9 stretti.<\/p>\n<p>Ambientato nella Venezia dell\u2019Ospedale della Piet\u00e0, Primavera &#8211; diretto da Damiano Michieletto &#8211; mette in scena l\u2019incontro tra Vivaldi e l\u2019allieva orfana Cecilia (<strong>Tecla Insolia<\/strong>): un rapporto che mette in crisi l\u2019ordine costituito, religioso e sociale, e apre una frattura silenziosa nel sistema. Decisamente non un territorio nuovo per Riondino. Nei ruoli che sceglie, nelle parole che misura, nelle posizioni che assume, ritorna da sempre la stessa idea: il cinema non vive in astratto, ma dentro un contesto preciso, fatto di rapporti di forza, condizioni politiche, responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Come ha costruito il suo Vivaldi?<\/strong><br \/>\u00abCon il regista ci siamo fatti moltissime domande. Non volevamo riprodurre un\u2019idea stereotipata di Vivaldi n\u00e9 il mito del musicista dannato. Ci interessava restituire l\u2019immagine di un uomo estremamente \u201cnormale\u201d. Era un prete, diceva messa, seguiva delle regole, ambiva al successo e al riconoscimento che pensava di meritare, e che in realt\u00e0 non ha mai avuto davvero. Questa tensione tra disciplina, ambizione e frustrazione restituisce un personaggio molto umano, terreno: non un artista romantico, ma un uomo che vive dentro un sistema e dentro le sue contraddizioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Siamo nel Settecento, ma il film sembra parlare anche molto al presente. Che cosa ci racconta sul talento?<\/strong><br \/>\u00abRacconta innanzitutto che il talento, da solo, non basta. C\u2019\u00e8 sempre bisogno che qualcuno lo riconosca. \u00c8 vero per Vivaldi, ed \u00e8 vero per Cecilia. Nel film entrambi hanno un talento enorme, ma vivono dentro condizioni che non sempre permettono a quel talento di emergere. Nel caso di Cecilia, parliamo di una donna, quindi di qualcuno che, per definizione, aveva accesso limitato a quel mondo, al potere, alla possibilit\u00e0 di esprimersi. Nel caso di Vivaldi, parliamo di un uomo che ha il potere, l\u2019et\u00e0, la possibilit\u00e0 di creare, ma che comunque resta intrappolato in un sistema che lo usa e poi lo dimentica. Dietro tutto questo c\u2019\u00e8 una riflessione molto forte: il talento ha bisogno di condizioni, di contesti, di strutture che gli permettano di esistere\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Michele Riondino e Tecla Insolia in Primavera\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Tecla%20Insolia%20e%20Michele%20Riondino_DSC7205-Enhanced-NR-Edit_foto%20di%20Kimberley%20Ross.jpg\"\/><\/p>\n<p>Michele Riondino e Tecla Insolia in Primavera<\/p>\n<p>Kimberley Ross<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Antonio Vivaldi, in Primavera, non \u00e8 un\u2019icona. \u00c8 un uomo normale, dice Michele Riondino. 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