{"id":268224,"date":"2025-12-19T15:33:20","date_gmt":"2025-12-19T15:33:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268224\/"},"modified":"2025-12-19T15:33:20","modified_gmt":"2025-12-19T15:33:20","slug":"dal-ritiro-nellultimo-tour-del-1995-ai-campi-elisi-30-anni-dopo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268224\/","title":{"rendered":"DAL RITIRO NELL\u2019ULTIMO TOUR DEL 1995 AI CAMPI ELISI, 30 ANNI DOPO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un conto aperto con la Grande Boucle da regolare a freddo?<\/strong> Diciamo semmai che <strong>Eric Boyer proprio non digeriva l\u2019abbandono a cinque tappe dalla conclusione del Tour 1995.<\/strong> Cos\u00ec, l\u2019oggi sessantunenne che <strong>allora gareggiava nella nostra Polt<\/strong>i, ha chiuso il cerchio a trent\u2019anni esatti di distanza da quel forfait che ne precedeva di qualche mese la chiusura anticipata della carriera.\n            <\/p>\n<p>Tre volte vincitore di frazione al Giro d\u2019Italia, il buon Eric, come raccontato a <strong>L\u2019Equipe<\/strong> in una lunga ed intensa intervista a L\u00e8na Guih\u00e9neuf, <strong>ha portato a termine nel settembre scorso il suo ottavo Tour<\/strong>, testimone dell\u2019assunto: <strong>\u201cnon \u00e8 mai troppo tardi\u201d<\/strong>.\n            <\/p>\n<p>\u201cAlla partenza di quell\u2019edizione 1995 <strong>non sapevo che sarebbe stata l\u2019ultima recita alla Grande Boucle<\/strong>, dove ricevetti l\u2019autorizzazione ad entrare nelle fughe assieme a Miguel Indurain et Johan Bruyneel. <strong>Accettai la proposta di Polti all\u2019ultimo momento e non esitai a mettermi in gioco,<\/strong> sia che ritrovassi un buon livello, dopo dieci anni nel professionismo, e sia che scegliessi di fermarmi. Nelle fughe ci avevo preso gusto, quindi con l\u2019arrivo delle montagne le cose sono cambiate\u201d.<\/p>\n<p><strong>Boyer and\u00f2 in difficolt\u00e0 su Alpi e Pirenei, dove lo choc per la morte di Fabio Casartelli fu fortissimo nel gruppo,<\/strong> il giorno dopo giunto al traguardo senza che venisse calcolato distacco. Aggiunge: \u201cero in un tale stato di sofferenza fisica e psicologica che misi il piede a terra. <strong>Senza annunciarlo ad altri nei giorni seguenti il ritiro dal Tour 1995 decisi di smettere<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Siamo all\u2019estate passata. Eric, orgoglioso per quanto fatto nel ciclismo anche dopo la carriera di corridore (autista di un certo Bernard Hinault, addetto organizzativo della Parigi Nizza, specialista di gestione sportiva, general Manager Cofidis), riceve una proposta da amici: \u00abchiedevano di pedalare insieme per una settimana nel Massiccio Centrale e nella Vaucluse. Negli ultimi tre anni ho avuto pi\u00f9 tempo per pensare a me, viaggiando, andando in bici e correndo a piedi, con tanto di prima maratona disputata. E<strong> se all\u2019inizio pensavo di fare tutto in solitaria come un bike-packer, ne ho parlato con Claude Droussent<\/strong> (storico redattore de L&#8217;\u00c9quipe), <strong>costituendo un gruppo di una decina di persone<\/strong> tra cui Patrick Chass\u00e9, mio vecchio chinesiologo, il meccanico di quando correvo con Guimard, ancora un meccanico ai tempi Cofidis ed un commilitone. Ah, pure un cugino\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Boyer ed i suoi compagni d\u2019avventura si sono messi in sella anche sull\u2019onda dell\u2019orgoglio ferito<\/strong>: \u00absi, perch\u00e9 il 20 luglio all&#8217;\u00c9tape du Tour (Albertville &#8211; La\u00a0Plagne, 131\u00a0km) non andavo avanti. Non ho pi\u00f9 toccato la bici fino al 12 &#8211; 13 agosto, quando ero in vacanza a fare rafting con la mia giovane figlia. Di quell\u2019edizione 1995 ricordavo solo l\u2019arrivo di Liegi, dove ero davanti, e la vittoria di Armstrong a Limoges, vista in tv. <strong>Ed ho pure ritrovato il posto esatto durante il quale mi ritirai, lungo il col de Marie-Blanque<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>A volte la memoria gioca brutti scherzi. <strong>Eric aveva dimenticato l\u2019esistenza del Soudet, subito l\u00ec a presentargli il conto nella sua durezza.<\/strong> Le gambe hanno iniziato a girare, alla vigilia della Pau-Bordeaux, 236 km, saggiamente ultimata in due parti. La Montpon-M\u00e9nest\u00e9rol &#8211; Limoges 165,5\u00a0km nel vallonato Limousin un pochino spaventava Boyer, che invece ha sperimentato positivamente la crescita della condizione con il passare dei giorni. Conclusione tra vena ironica ed emozione: \u00ab<strong>dopo la cronometro di 45 km attorno al Lago di Vassivi\u00e9res, terminata fuori tempo massimo, volevo arrivare sui Campi Elisi. Detto e fatto: \u00e8 stato un momento forte, la chiara ed inestimabile percezione di un cerchio finalmente chiuso\u00bb<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un conto aperto con la Grande Boucle da regolare a freddo? Diciamo semmai che Eric Boyer proprio non&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":268225,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244,1567,1826],"class_list":{"0":"post-268224","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports","15":"tag-storia","16":"tag-tour-de-france"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115746963658437960","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268224"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268224\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}