{"id":268409,"date":"2025-12-19T18:06:14","date_gmt":"2025-12-19T18:06:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268409\/"},"modified":"2025-12-19T18:06:14","modified_gmt":"2025-12-19T18:06:14","slug":"la-clinica-oculistica-dellaou-delle-marche-allavanguardia-nella-chirurgia-e-diagnostica-oculare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268409\/","title":{"rendered":"La Clinica Oculistica dell\u2019AOU delle Marche all\u2019avanguardia nella chirurgia e diagnostica oculare"},"content":{"rendered":"<p>ANCONA &#8211; La Clinica Oculistica dell\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, diretta dal Prof. Cesare Mariotti, si conferma un punto di riferimento nazionale per l\u2019innovazione in campo oftalmologico. Negli ultimi mesi, il reparto ha introdotto alcune tecnologie d\u2019avanguardia che stanno rivoluzionando la diagnostica e la chirurgia oculare, con l\u2019obiettivo di aumentare la precisione delle procedure e la sicurezza dei pazienti, integrando ricerca, clinica e formazione in un modello unico di medicina universitaria. Tra le innovazioni pi\u00f9 significative figura il nuovo microscopio operatorio, una piattaforma progettata per la chirurgia del segmento anteriore e posteriore. Il sistema \u00e8 dotato di un caschetto a realt\u00e0 aumentata che permette al chirurgo di operare con una visione tridimensionale immersiva, migliorando la percezione della profondit\u00e0 e la sicurezza dei gesti operatori. La Clinica Oculistica di Ancona \u00e8 la prima in Italia a testare la versione dotata di illuminazione a infrarosso, una tecnologia che riduce in modo significativo la fototossicit\u00e0 intraoperatoria, proteggendo la retina e le cellule fotosensibili durante gli interventi pi\u00f9 delicati.<\/p>\n<p>Inoltre, sul piano diagnostico, la Clinica si \u00e8 dotata di un nuovo angiografo a campo ultra-ampio: la retina osservata in tutta la sua estensione; un sistema di imaging ultra-wide field capace di acquisire in un singolo scatto immagini del fondo oculare fino a 200 gradi, molto oltre i limiti delle tecnologie convenzionali. L\u2019uso combinato di tre lunghezze d\u2019onda (rosso, verde e blu, RGB) consente di analizzare in profondit\u00e0 i diversi strati della retina e della coroide, migliorando la capacit\u00e0 di individuare precocemente alterazioni microstrutturali in numerose patologie, tra cui retinopatia diabetica, corioretinopatia sierosa centrale e degenerazioni maculari. Anche in questo caso, la Clinica Oculistica \u00e8 stata capofila nell\u2019adozione questa tecnologia RGB di nuova generazione, impiegata sia nella diagnostica preoperatoria sia nel monitoraggio post-operatorio, con importanti ricadute sulla pianificazione chirurgica e sulla personalizzazione del follow-up. Infine, da segnalare, accanto alle innovazioni tecnologiche, la Clinica Oculistica conferma il proprio impegno nella ricerca clinica internazionale. \u00c8 infatti attivo da poche settimane, presso la Struttura, il trial clinico Sienna, dedicato al trattamento della forma atrofica della degenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 (AMD), una patologia che rappresenta una delle principali cause di perdita visiva irreversibile e per la quale \u201cnon esistono ancora terapie approvate in Europa\u201d, come afferma il Prof. Marco Lupidi, in veste di Sperimentatore Principale.<\/p>\n<p>Lo studio, condotto su scala internazionale, mira a valutare un nuovo approccio terapeutico basato sulla modulazione dei meccanismi degenerativi della retina. La partecipazione della Clinica Oculistica dell\u2019AOU delle Marche come \u201ccentro sperimentale di riferimento nazionale\u201d conferma la sua vocazione alla ricerca traslazionale e la capacit\u00e0 di offrire ai pazienti accesso anticipato a terapie innovative. \u201cIl nostro obiettivo \u2013 sottolinea il Prof. Cesare Mariotti, Direttore della Clinica Oculistica \u2013 \u00e8 integrare tecnologia, ricerca e didattica in un percorso comune che metta sempre al centro la persona. Le nuove piattaforme digitali e i sistemi di realt\u00e0 aumentata non sono solo strumenti, ma estensioni della capacit\u00e0 diagnostica e chirurgica del medico, che ci consentono di raggiungere livelli di precisione impensabili fino a pochi anni fa.\u201d Il Rettore dell\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche Prof. Enrico Quagliarini dichiara: &#8220;L\u2019innovazione tecnologica e la ricerca clinica che oggi vediamo realizzate rappresentano un esempio concreto di come la collaborazione tra universit\u00e0 e sistema sanitario possa generare valore per la comunit\u00e0. L\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche \u00e8 orgogliosa di contribuire a questo percorso, che integra didattica, ricerca e assistenza in un modello di medicina universitaria capace di competere ai pi\u00f9 alti livelli nazionali e internazionali. Continueremo a sostenere con determinazione iniziative che mettono al centro la persona, la conoscenza e la tecnologia, perch\u00e9 \u00e8 da questa sinergia che nasce il futuro della salute&#8221;.<\/p>\n<p>Il Direttore Generale dell&#8217;Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, Armando Marco Gozzini commenta: \u201cGrazie a queste nuove dotazioni tecnologiche e all\u2019attivazione di studi clinici internazionali, la Clinica Oculistica dell\u2019AOU delle Marche consolida il proprio ruolo come hub nazionale per la chirurgia e la ricerca in ambito retinico, punto d\u2019incontro tra scienza, tecnologia e cura\u201d. Un risultato che proietta Ancona tra le realt\u00e0 europee pi\u00f9 avanzate nel campo della salute visiva e conferma la capacit\u00e0 delle Marche di competere ai pi\u00f9 alti livelli di innovazione sanitaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ANCONA &#8211; La Clinica Oculistica dell\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, diretta dal Prof. Cesare Mariotti, si conferma un punto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":268410,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-268409","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115747565328977277","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268409\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}