{"id":268545,"date":"2025-12-19T19:55:24","date_gmt":"2025-12-19T19:55:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268545\/"},"modified":"2025-12-19T19:55:24","modified_gmt":"2025-12-19T19:55:24","slug":"tutto-muscoli-e-niente-cervello-tutto-falso-chi-fa-pesi-ha-una-mente-piu-giovane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268545\/","title":{"rendered":"Tutto muscoli e niente cervello? Tutto falso, chi fa pesi ha una mente pi\u00f9 giovane"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>Tutto muscoli e niente cervello? Niente di pi\u00f9 falso<\/b>, almeno in base ad uno studio condotto su 1200 uomini e donne di mezza et\u00e0 e appena presentato a Chicago nel meeting annuale della Radiological Society of North America. La ricerca ha offerto una nuova chiave di lettura nell&#8217;analisi del rapporto tra collegamento tra la condizione fisica delle persone e la &#8216;salute&#8217; del cervello.\n<\/p>\n<p>\t\t\t\t\tL&#8217;effetto dell&#8217;allenamento sul cervello<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Come evidenzia il Washington Post, non \u00e8 certo rivoluzionario affermare che l&#8217;esercizio fisico abbia effetti positivi sul cervello. Studi sui roditori, in particolare, hanno dimostrato che dopo l&#8217;esercizio fisico il cervello degli animali \u00e8 ricco di una sostanza neurochimica identificata come &#8216;fattore neurotrofico derivato dal cervello&#8217; o BDNF.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Tale elemento contribuisce alla creazione di neuroni: dopo l&#8217;esercizio, il cervello dei roditori genera una quantit\u00e0 di cellule cerebrali due o tre volte superiore rispetto al cervello di animali sedentari. Gli animali che fanno esercizio fisico collezionano anche risultati migliori nei &#8216;test d&#8217;intelligenza&#8217;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Altri studi hanno evidenziato che anche solo 25 minuti a settimana di camminata, bici, nuoto o attivit\u00e0 simili possono essere strettamente correlati a un maggiore volume cerebrale nelle persone anziane. <b>Camminare per appena 3.000 passi al giorno aiuta a rallentare il declino cognitivo nelle persone ad alto rischio di Alzheimer<\/b>.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">La maggior parte di queste ricerche ha riguardato l&#8217;esercizio aerobico e gli effetti cerebrali delle attivit\u00e0 basate sulla resistenza. Pochi studi si sono concentrati finora sul ruolo della massa muscolare e sull&#8217;incidenza del grasso corporeo, in particolare di quello viscerale, sulla funzionalit\u00e0 cerebrale. <\/p>\n<p>Bilancieri e manubri aiutano il cervello?<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">La ricerca pi\u00f9 recente \u00e8 stata condotta dagli scienziati della Washington University School of Medicine di St. Louis e di altre strutture: gli esperti hanno esaminato in profondit\u00e0 i tessuti e il cervello delle persone attraverso risonanze magnetiche.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>Si sono basati su scansioni total body di 1.164 uomini e donne sani di 40, 50 o 60 anni<\/b>. &#8220;Per comprendere il rischio di demenza, dobbiamo concentrarci sulla mezza et\u00e0&#8221;, ha spiegato Cyrus Raji, professore associato di radiologia e neurologia presso la Washington University School of Medicine e autore senior dello studio. &#8220;\u00c8 nella mezza et\u00e0 che in genere iniziamo a sviluppare \u2013 o a evitare \u2013 la maggior parte dei fattori di rischio comuni per la demenza successiva&#8221;.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Lo studio ha sfruttato l&#8217;intelligenza artificiale per analizzare le scansioni e determinare la massa muscolare totale e il grasso corporeo delle persone. <b>Il grasso corporeo \u00e8 stato caratterizzato come viscerale o sottocutaneo, individuato ad un livello pi\u00f9 superficiale<\/b>. I ricercatori hanno calcolato l&#8217;et\u00e0 apparente del cervello delle persone utilizzando algoritmi basati sugli esami eseguiti su decine di migliaia di altri cervelli: tali test hanno fornito parametri di riferimento per la struttura e il volume tipici del cervello di persone di qualsiasi et\u00e0. I cervelli dall&#8217;aspetto pi\u00f9 anziano vengono generalmente associati ad un rischio maggiore di declino cognitivo precoce.\n<\/p>\n<p>Il legame muscoli-cervello<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Gli scienziati hanno scoperto che la quantit\u00e0 di massa muscolare e di grasso viscerale delle persone sono elementi saldamente collegati all&#8217;et\u00e0 cerebrale apparente, sebbene in modi differenti. <b>&#8220;Pi\u00f9 grande \u00e8 la massa muscolare, pi\u00f9 giovane appare il cervello&#8221;, ha sentenziato il professor Raji<\/b>. &#8220;E pi\u00f9 grasso viscerale \u00e8 presente, pi\u00f9 vecchio appare il cervello&#8221;. Le persone con un rapporto tra grasso viscerale e massa muscolare particolarmente elevato \u2013 con un livello relativamente elevato di grasso viscerale e una bassa massa muscolare \u2013 tendono ad avere un cervello dall&#8217;aspetto pi\u00f9 vecchio. Il grasso sottocutaneo, invece, non \u00e8 stato in alcun modo collegato all&#8217;et\u00e0 cerebrale.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Lo studio non ha esaminato il modo in cui muscolo e grasso influenzano il cervello, ma entrambi i tessuti rilasciano una variet\u00e0 di sostanze biochimiche che possono raggiungere il cervello e innescare vari processi. In sintesi,<b> le sostanze provenienti dai muscoli tendono a promuovere la creazione e l&#8217;integrazione di cellule cerebrali e connessioni neuronali<\/b>. Quelle provenienti dal grasso viscerale svolgono un&#8217;azione opposta.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Lo studio evidenzia che l&#8217;esercizio \u00e8 &#8220;estremamente importante&#8221; per un sano invecchiamento cerebrale, ha detto ancora il professor Raji. La maggior parte delle persone inizia a a perdere massa muscolare nella mezza et\u00e0, ma l&#8217;allenamento concentrato sulla forza pu\u00f2 rallentare o addirittura invertire questo declino.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Effetti positivi per il cervello derivano anche dalla perdita di grasso viscerale: all&#8217;obiettivo possono contribuire anche l&#8217;esercizio aerobico e farmaci dimagranti, che per\u00f2 potrebbero anche comportare perdita di massa muscolare.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Il valore della ricerca, sottolinea il Washington Post, al momento \u00e8 relativo. Lo studio non \u00e8 stato pubblicato n\u00e9 sottoposto a revisione paritaria. Manca, in parole povere, un &#8216;esperimento&#8217; in base al quale pi\u00f9 muscoli e meno grasso addominale causino un invecchiamento cerebrale pi\u00f9 lento, ma solo che queste condizioni sono collegate tra loro. I risultati ottenuti, in ogni caso, risultano in linea con quelli di altre ricerche. Il messaggio degli scienziati, al termine della ricerca, \u00e8 elementare: chi vuole un cervello pi\u00f9 giovane e sano, ha chiosato il professor Raji, &#8220;deve allenarsi con la forza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tutto muscoli e niente cervello? 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