{"id":268590,"date":"2025-12-19T20:28:16","date_gmt":"2025-12-19T20:28:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268590\/"},"modified":"2025-12-19T20:28:16","modified_gmt":"2025-12-19T20:28:16","slug":"mattarella-gli-auguri-di-natale-e-il-discorso-di-fine-anno-alle-alte-cariche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268590\/","title":{"rendered":"Mattarella, gli auguri di Natale e il discorso di fine anno alle alte cariche"},"content":{"rendered":"<p>Diversi i temi toccati dal presidente della Repubblica nel discorso al Quirinale, durante la cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno con i rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche e della societ\u00e0 civile. \u201cLa nostra comune speranza oggi ha il nome della pace. Pace come affermazione del diritto sulla forza delle armi\u201d, ha detto il capo dello Stato. Ancora: \u201cLa democrazia \u00e8 pi\u00f9 forte dei suoi nemici\u201d. Poi l\u2019appello contro l\u2019astensionismo: \u201cUna democrazia di astenuti \u00e8 pi\u00f9 fragile\u201d<\/p>\n<p>Al Quirinale si \u00e8 tenuta la cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno con i rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche e della societ\u00e0 civile. Durante il suo discorso, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto il punto sui principali temi di attualit\u00e0 e toccato diversi argomenti, lanciando anche un appello contro l\u2019astensionismo e pro Europa. Ma prima di tutto, il capo dello Stato ha parlato di pace.<\/p>\n<p>\t\t\tI temi del discorso di Mattarella<\/p>\n<p>\u201cLa nostra comune speranza oggi ha il nome della pace. Una pace vera e giusta ovunque che ponga fine all&#8217;incertezza e al disorientamento indotti dall\u2019attuale situazione internazionale\u201d, ha detto. Poi ha citato il presidente Usa Franklin Roosevelt: \u201cAffermava: \u2018Pi\u00f9 che una fine della guerra vogliamo una fine dei principi di tutte le guerre&#8217;. Pace, quindi, come affermazione del diritto sulla forza delle armi. Pace come condizione di libert\u00e0 e sviluppo&#8221;. Mattarella ha poi sottolineato che \u201cil modello democratico oggi appare sfidato da Stati sempre pi\u00f9 segnati da involuzioni autoritarie\u201d, ma che \u201cla democrazia \u00e8 pi\u00f9 forte dei suoi nemici\u201d. Poi l\u2019appello contro l\u2019astensionismo: \u201cUna democrazia di astenuti \u00e8 una democrazia pi\u00f9 fragile\u201d. Ma anche l\u2019invito a \u201criflettere sulle ragioni che inducono gli elettori pi\u00f9 giovani a disertare le urne\u201d. E l\u2019invito ai partiti: \u201cOltre al confronto e alla fisiologica dialettica deve esserci anche la condivisione di alcuni obiettivi fondamentali su cui lavorare insieme per assicurare il bene dell\u2019Italia\u201d. Un passaggio anche sull\u2019Europa, definita una \u201cstrada da percorrere senza ripensamenti\u201d perch\u00e9 \u201csoltanto l\u2019Europa pu\u00f2 preservare, e dare un futuro, a quelle conquiste che gli Stati hanno garantito per decenni con i loro ordinamenti\u201d. E sulla difesa: \u201cLa spesa per dotarsi di efficaci strumenti che garantiscano la difesa collettiva \u00e8 sempre stata comprensibilmente poco popolare. E tuttavia, poche volte come ora, \u00e8 necessario. Anche per dare il nostro decisivo contributo alla realizzazione della difesa comune europea. Sicurezza nazionale e sicurezza europea sono oggi indivisibili\u201d. Tra i temi anche energia,\u00a0intelligenza artificiale, infrastrutture, situazione economica e situazione demografica.<\/p>\n<p>\t\t\tLa cerimonia e il brindisi<\/p>\n<p>La cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno di Mattarella con i rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche e della societ\u00e0 civile si \u00e8 svolta questo pomeriggio al Palazzo del Quirinale. Alla cerimonia, nel Salone dei Corazzieri, hanno presenziato i presidenti del Senato Ignazio La Russa e della Camera Lorenzo Fontana, la premier Giorgia Meloni, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso. Dopo il suo discorso Mattarella si \u00e8 intrattenuto per un brindisi con le alte cariche dello Stato.<\/p>\n<p>\t\t \tMattarella: \u201cLa nostra comune speranza oggi ha il nome della pace\u201d<\/p>\n<p><strong>Questo il discorso integrale del presidente Mattarella<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cQuesto tradizionale appuntamento di fine anno, con chi riveste ruoli di rilievo nelle istituzioni e con quanti ricoprono responsabilit\u00e0 nei diversi comparti della vita sociale, ci invita a volgere lo sguardo verso il futuro, cercando i motivi su cui fondare una speranza che non sia una mera espressione rituale.<\/p>\n<p>La nostra comune speranza oggi ha il nome della pace. Una pace vera e giusta ovunque che ponga fine all\u2019incertezza e al disorientamento indotti dalla attuale situazione internazionale.<\/p>\n<p>Abbiamo il dovere di coltivare e consolidare ogni piccolo spiraglio che si apra rispetto ai conflitti in corso, in Ucraina come in Medioriente. Con l\u2019obiettivo di costruire quella \u2018pace permanente\u2019, come la defin\u00ec il presidente Franklin D. Roosevelt che affermava: \u2018Pi\u00f9 che una fine della guerra vogliamo una fine dei principi di tutte le guerre\u2019.<\/p>\n<p>Pace, quindi, come affermazione del diritto sulla forza delle armi. Pace come condizione di libert\u00e0 e sviluppo.<\/p>\n<p>L\u2019anno scorso si \u00e8 celebrato l\u2019ottantesimo anniversario dello sbarco in Normandia: erano presenti alcuni anziani reduci: nei loro volti e nei loro sguardi ho colto, insieme all\u2019orgoglio, il significato profondo della parola pace.<\/p>\n<p>Erano l\u00ec, con le loro storie, con il loro bagaglio di memoria, a testimoniare il sacrificio di migliaia di ragazzi venuti a morire in Europa, spesso lontanissimi dalle loro case, per costruire un tempo nuovo. Un tempo in cui la pace fosse premessa e condizione per affermare nella libert\u00e0 una nuova civilt\u00e0.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la pace che l\u2019Europa ha costruito coltivando la relazione transatlantica.<\/p>\n<p>Questo patrimonio \u00e8 irreversibile, perch\u00e9 acquisito nei sentimenti e nelle coscienze dei popoli, e va tutelato e consolidato\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/politica\/2025\/12\/19\/mattarella-discorso-militari-missioni-internazionali\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/mattarella.png\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/mattarella.png\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Vedi anche<br \/>\n\t\t\t         Mattarella: &#8220;Da Italia un grande sforzo per stabilit\u00e0 internazionale&#8221;\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \t\u201cLa democrazia \u00e8 pi\u00f9 forte dei suoi nemici\u201d<\/p>\n<p>\u201cLo spazio dei diritti, degli uomini e delle donne, di scegliersi i propri rappresentanti, di controllare e di criticare, senza paura di conseguenze negative. Di poter leggere, scrivere, manifestare il pensiero, senza rischi di repressione o di censure preventive. Di assicurare pari condizioni per tutti, prescindendo dal sesso, dall\u2019estrazione sociale, dalle convinzioni politiche, dal colore della pelle, dalla fede religiosa, liberi da razzismo e risorgente antisemitismo. Di avere una giustizia indipendente. Di vedere assicurato, a tutti, livelli dignitosi di assistenza sanitaria gratuita, di previdenza, di sostegno nelle difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Di tutto questo \u00e8 stato veicolo il modello democratico, modello che oggi appare sfidato da Stati sempre pi\u00f9 segnati da involuzioni autoritarie che, contro la storia, si propongono come modelli alternativi.\u00a0<\/p>\n<p>Una sfida per i sistemi democratici appare oggi derivare anche dal tentativo di ignorare e cancellare il confine tra libert\u00e0 e arbitrio.<\/p>\n<p>La pretesa di rimuovere i limiti ai comportamenti individuali, unita alle potenzialit\u00e0 offerte dalle tecnologie, rischia di travolgere ordinamenti democratici e stato di diritto.<\/p>\n<p>Si parla sovente dell\u2019affermarsi di un nuovo potere che nasce dalla concentrazione in pochissime mani di enormi risorse finanziarie e tecnologiche, a detrimento del ruolo delle istituzioni che rappresentano i cittadini. Uno scenario che genera inquietudine, incertezza, allarme. Perch\u00e9 senza la mediazione della politica, senza la possibilit\u00e0 di composizione di interessi e tensioni divergenti le comunit\u00e0 si dividono. Le istituzioni si indeboliscono. Le democrazie inaridiscono. Le diseguaglianze crescono e viene smarrita persino l\u2019idea di un destino comune.<\/p>\n<p>La democrazia \u00e8 pi\u00f9 forte dei suoi nemici. Lo \u00e8 soprattutto l\u00e0 dove \u00e8 stata edificata con sacrificio. L\u00e0 dove si \u00e8 radicata nel consenso delle comunit\u00e0, nelle convinzioni delle persone, nel pieno affermarsi dei diritti e dei doveri di cittadinanza\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/politica\/2025\/12\/15\/mattarella-conferenza-ambasciatori\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/mattarella.png\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/mattarella.png\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Vedi anche<br \/>\n\t\t\t         Mattarella: &#8220;C&#8217;\u00e8 una disordinata e ingiustificata aggressione all&#8217;Ue&#8221;\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \t\u201cLa Repubblica ha vissuto e vive del contributo di ciascuno\u201d<\/p>\n<p>\u201cNell\u2019anno che si avvicina celebreremo gli 80 anni della Repubblica.<\/p>\n<p>80 anni di democrazia, di sviluppo e di pace.<\/p>\n<p>Quale insegnamento dobbiamo trarre da quel che abbiamo realizzato, raccogliendo quanto costruito dalle generazioni che ci hanno preceduto?<\/p>\n<p>Il primo valore su cui porre l\u2019accento ce lo consegna la parola \u2018insieme\u2019: la Repubblica ha vissuto e vive del contributo di ciascuno. Dell\u2019impegno, della responsabilit\u00e0, del sacrificio di ogni italiano. Della loro partecipazione.<\/p>\n<p>Insieme \u00e8 anche l\u2019antidoto alla sfiducia verso il futuro. Insieme vuol dire popolo. Significa partecipazione alla vita collettiva.<\/p>\n<p>\u00c8 la radice di quella unit\u00e0 che la Costituzione pone a fondamento della Repubblica\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUna democrazia di astenuti \u00e8 una democrazia pi\u00f9 fragile\u201d<\/p>\n<p>\u201cPartecipazione sembra parola desueta in un tempo caratterizzato da una crescente astensione elettorale. Alle ultime elezioni regionali ha votato meno del 45 per cento degli aventi diritto. Nelle precedenti tornate la percentuale era gi\u00e0 in discesa e dobbiamo purtroppo constatare che questa tendenza prosegue.<\/p>\n<p>Non ci si pu\u00f2 stancare di ripeterlo: una democrazia di astenuti, di assenti, di rassegnati \u00e8 una democrazia pi\u00f9 fragile e a subirne danno sono i cittadini. Riflettere su questo fenomeno \u00e8 un dovere di tutti, mentre talvolta si ha l\u2019impressione che l\u2019astensionismo sia una sorta di problema del giorno prima, come se, dopo,a contare fosse soltanto chi ha vinto e chi ha perso e tutto tornasse a essere normale.<\/p>\n<p>Una societ\u00e0 che non si preoccupa quando la maggioranza assoluta degli elettori sceglie di non votare non si accorge che, in questo modo, si riduce la sua solidit\u00e0, che la sua politica rischia di esaurirsi nella autoreferenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>Senza questa presa di coscienza si contribuirebbe, involontariamente, ad alimentare la disaffezione, il senso di estraneit\u00e0 alla vita delle istituzioni. Spezzare questo circolo vizioso \u00e8 interesse di tutti, perch\u00e9 \u00e8 un\u2019ampia, consapevole partecipazione a conferire una forte legittimazione.<\/p>\n<p>Soprattutto dovremmo riflettere sulle ragioni che inducono gli elettori pi\u00f9 giovani a disertare le urne. Spesso non si tratta di un generico rifiuto della politica. Al contrario, una parte significativa del mondo giovanile mostra ampia, preziosa propensione all\u2019impegno civile, alla mobilitazione sui grandi temi del nostro tempo, dalla pace all\u2019ambiente, al volontariato, alla vita associativa. Ma tanti decidono di non votare. Indagando sulle cause di questo rifiuto, approfondendo le ragioni di questa diffidenza potremmo forse comprendere come fare emergere pi\u00f9 ampia partecipazione.<\/p>\n<p>Il pluralismo delle idee, la dialettica tra opinioni diverse, il confronto tra posizioni culturali anche molto distanti sono indispensabili alla democrazia. Ma quando le sbrigative categorie amico\/nemico prevalgono sulla fatica di trovare risposte condivise nell\u2019interesse collettivo, quando si producono fratture che dividono le nostre societ\u00e0 si alimentano i germi della estraneit\u00e0 alla politica\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/politica\/2025\/11\/25\/elezioni-regionali-campania-veneto-puglia-affluenza-analisi-voto\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/GettyImages-2247752942.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/GettyImages-2247752942.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Su Insider<br \/>\n\t\t\t         Cosa ci dice dell&#8217;opinione pubblica l&#8217;affluenza ormai sotto il 50%?\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tIl passaggio sulla situazione economica<\/p>\n<p>\u201cSul piano economico l\u2019anno che si conclude ci ha consegnato alcuni risultati positivi.<\/p>\n<p>L\u2019occupazione ha avuto una fase di crescita e mostra tenuta, nonostante il prodotto interno si muova con lentezza, come avviene a livello europeo.<\/p>\n<p>I conti pubblici sono tenuti dal governo sotto un prudente controllo, e questo ha contribuito a determinare un forte raffreddamento dello spread e un importante apprezzamento delle agenzie internazionali.<\/p>\n<p>L\u2019affidabilit\u00e0 del Paese \u00e8 un valore preservato e da preservare. Nell\u2019interesse dei cittadini, delle imprese, dei risparmiatori. E tanto pi\u00f9 \u00e8 prezioso questo valore quanto pi\u00f9 alto \u00e8 il carico del debito pubblico.<\/p>\n<p>Nonostante il rallentamento della produzione industriale l\u2019esportazione delle nostre aziende continua a vedere l\u2019Italia sempre pi\u00f9 ai primi posti nel mercato mondiale, a conferma di quanto, per la nostra economia, sia sempre vantaggiosa la reciproca apertura dei mercati.<\/p>\n<p>A questi dati rassicuranti, e alle potenzialit\u00e0 che esprimono, si affiancano problemi e questioni aperte.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 ignorare la condizione di oltre cinque milioni di persone che vivono sotto la soglia di povert\u00e0.<\/p>\n<p>Se l\u2019occupazione degli over 50 ha raggiunto livelli alti, il lavoro delle donne \u00e8 ancora sotto la media europea e l\u2019occupazione dei giovani si registra insufficiente.<\/p>\n<p>Abbiamo il problema, annoso e pesante, del valore reale delle retribuzioni. Soprattutto, non da ora, di quelle di primo ingresso nel mondo del lavoro\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/economia\/2025\/12\/05\/pil-crescita-2025-2026-previsioni-istat\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Pil.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Pil.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Vedi anche<br \/>\n\t\t\t         Pil, crescita dello 0,5% nel 2025 e dello 0,8% nel 2026: previsioni\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tIl richiamo ai partiti<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 legittimo e necessario che ogni forza politica abbia la sua agenda, le sue priorit\u00e0, una sua visione della realt\u00e0 e delle dinamiche che la muovono.<\/p>\n<p>Ma oltre al confronto e alla fisiologica dialettica deve esserci anche la condivisione di alcuni obiettivi fondamentali su cui lavorare insieme per assicurare il bene dell\u2019Italia.<\/p>\n<p>Ci sono alcuni grandi temi della vita nazionale che vanno oltre l\u2019orizzonte delle legislature, e attraversano le eventuali alternanze tra maggioranze di governo. Temi che richiedono programmi a lungo termine, investimenti di risorse ingenti, impegni e sacrifici che riguarderanno le generazioni che verranno. Questioni strategiche che definiscono per il loro contenuto il futuro della nostra Repubblica.<\/p>\n<p>Il tema della politica internazionale, delle alleanze, della scelta dell\u2019Europa come strada da percorrere senza ripensamenti. E questo non soltanto per gli impegni che abbiamo assunto con l\u2019adesione ai Trattati.<\/p>\n<p>Sappiamo bene che l\u2019Unione ha alcuni problemi e molti avversari.<\/p>\n<p>Soltanto l\u2019Europa pu\u00f2 preservare, e dare un futuro, a quelle conquiste che gli Stati hanno garantito per decenni con i loro ordinamenti. Sempre pi\u00f9 numerosi sono i grandi problemi di questo nostro tempo che non possono essere governati, risolti dalla dimensione del singolo stato.<\/p>\n<p>Neppure il pi\u00f9 ricco, il pi\u00f9 grande, il pi\u00f9 forte militarmente tra i Paesi europei pu\u00f2 avere la capacit\u00e0 di fare da solo in questo mondo che cambia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSicurezza nazionale e sicurezza europea sono oggi indivisibili\u201d<\/p>\n<p>\u201cRichiede uno sforzo convergente anche la definizione compiuta di una strategia di sicurezza nazionale, in un tempo in cui siamo costretti a difenderci da nuovi rischi che, senza infondati allarmismi, sono concreti e attuali.<\/p>\n<p>La spesa per dotarsi di efficaci strumenti che garantiscano la difesa collettiva \u00e8 sempre stata comprensibilmente poco popolare. Anche quando, come in questo caso, si perseguono finalit\u00e0 di tutela della sicurezza e della pace, nel quadro di una politica rispettosa del diritto internazionale.<\/p>\n<p>E tuttavia, poche volte come ora, \u00e8 necessario. Anche per dare il nostro decisivo contributo alla realizzazione della difesa comune europea, strumento di deterrenza contro le guerre e, insieme, salvaguardia dello spazio condiviso di libert\u00e0 e di benessere.<\/p>\n<p>Sicurezza nazionale e sicurezza europea sono oggi indivisibili, qualunque sia la prospettiva con la quale affrontiamo il tema della protezione della libert\u00e0 e dello sviluppo delle nostre societ\u00e0\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/12\/19\/ucraina-prestito-ue-asset-russi-cosa-prevede\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/consiglio_ue_ansa.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/consiglio_ue_ansa.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Vedi anche<br \/>\n\t\t\t         Ue, prestito da 90 mld a Kiev, salta uso asset russi. Slitta Mercosur\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tEnergia, intelligenza artificiale, infrastrutture<\/p>\n<p>\u201cRichiede comune responsabilit\u00e0 una politica energetica che assicuri autonomia strategica. Su questo piano molto \u00e8 stato fatto. Il futuro richieder\u00e0 impegni ulteriori sia nell\u2019approvvigionamento, sia nella diversificazione delle fonti, ferme restando le ineludibili esigenze di transizione ecologica. Soprattutto considerando la crescente domanda di energia, dovuta anche all\u2019impatto delle nuove tecnologie e alle altissime esigenze energetiche dei sistemi di intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Un settore dove l\u2019Europa sembra essere rimasta indietro e potrebbe invece aspirare a un ruolo autonomo \u00e8 proprio quello dell\u2019intelligenza artificiale. I Paesi dell\u2019Unione dispongono, insieme, delle risorse necessarie per realizzare un modello di intelligenza artificiale originale, trasparente, sicuro, attento ai diritti, finalizzato a sviluppare i settori di eccellenza che in Europa e in Italia non mancano.<\/p>\n<p>Allo stesso modo si potrebbero ricordare i piani necessari all\u2019ammodernamento della rete di infrastrutture, dalle comunicazioni alla mobilit\u00e0. A quel che \u00e8 necessario fare per rendere finalmente adeguata la rete idrica nazionale\u201d.<\/p>\n<p>La questione demografica<\/p>\n<p>\u201cVorrei inoltre richiamare l\u2019attenzione sulla questione demografica, con la crescente flessione della natalit\u00e0. Si tratta di un problema dalle grandi ricadute sociali, i cui effetti, gi\u00e0 oggi visibili, aumenteranno nel medio e lungo periodo. Problema acuito dal fenomeno crescente dell\u2019abbandono di tante nostre ragazze e nostri ragazzi \u2013 solo nell\u2019ultimo anno un numero molto grande e preoccupante \u2013 che scelgono di costruire il loro futuro fuori dall\u2019Italia.<\/p>\n<p>Si tratta, come \u00e8 evidente, di grandi questioni che toccano complessivamente l\u2019interesse nazionale, sulle quali \u00e8 auspicabile uno sforzo comune per individuare elementi di convergenza, trovando il modo di coinvolgere le migliori energie del Paese.<\/p>\n<p>Possiamo farlo, sappiamo farlo, come abbiamo dimostrato impegnando proficuamente le risorse messe a disposizione dall\u2019Europa con il Next generation e con il Pnrr. Un risultato importante realizzato anche grazie all\u2019impegno dei diversi governi che si sono succeduti\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/12\/14\/pace-geriatrica-mark-haas-inverno-demografico\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/GettyImages-2248889497.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/GettyImages-2248889497.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Su Insider<br \/>\n\t\t\t         Popolazioni pi\u00f9 vecchie formano societ\u00e0 pi\u00f9 pacifiche?\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \t\u201cLa fiducia dei cittadini \u00e8 la risorsa pi\u00f9 preziosa per lo Stato\u201d<\/p>\n<p>\u201cHo fatto riferimento alla partecipazione come elemento vitale che anima la vita della Repubblica. \u00c8 prezioso il contributo di ognuno alla comunit\u00e0 di cui fa parte.<\/p>\n<p>La partecipazione \u00e8 fatta anche di domande, di risposte, di confronto, di fiducia nei confronti delle istituzioni.<\/p>\n<p>A chi \u00e8 chiamato a rappresentare le istituzioni, a dare loro un volto e una voce, a chi ha l\u2019onore di servirle \u00e8 chiesto di corrispondere a queste attese e a questa fiducia.<\/p>\n<p>La fiducia dei cittadini \u00e8 la risorsa pi\u00f9 preziosa per lo Stato.\u00a0 Su di essa si basa il patto costituzionale della nostra convivenza.<\/p>\n<p>Anche per questo desidero esprimere il ringraziamento della Repubblica alle donne e agli uomini che ogni giorno svolgono il loro dovere con competenza, abnegazione, onest\u00e0, dignit\u00e0 e onore in ogni settore della vita pubblica.<\/p>\n<p>Abbiamo corpi e strutture amministrative di vera eccellenza, che rappresentano un patrimonio di alto valore e che operano, in stragrande maggioranza, come prescrive la Costituzione, garantendo indipendenza, imparzialit\u00e0, buon andamento nel funzionamento degli uffici, nello Stato, nelle Regioni, nelle Province, nei Comuni, in ogni amministrazione; non per fedelt\u00e0 all\u2019uno o all\u2019altro ma per lealt\u00e0 alla Repubblica e alle sue istituzioni.<\/p>\n<p>Grazie, quindi, a chi lavora nelle pubbliche amministrazioni al servizio dei concittadini.<\/p>\n<p>A chi insegna e a chi opera,dedicandovi la vita, nella scuola e nell\u2019universit\u00e0.<\/p>\n<p>A coloro che, agenti della Polizia penitenziaria, operatori e volontari, negli istituti carcerari si preoccupano del reinserimento di chi vi \u00e8 recluso.<\/p>\n<p>Ai medici, agli infermieri, ai ricercatori che con passione e dedizione si prendono cura di chi soffre a causa di una malattia.<\/p>\n<p>A chi, con il lavoro di giornalista, garantisce libert\u00e0 e pluralismo dell\u2019informazione.<\/p>\n<p>Ai nostri militari che impegnati con professionalit\u00e0 e sacrificio, in patria o all\u2019estero, per assicurare pace e sicurezza.<\/p>\n<p>Alle forze dell\u2019ordine che tutelano la nostra serena convivenza.<\/p>\n<p>A chi adempie il suo mandato elettivo con lo sguardo rivolto non alle successive elezioni ma all\u2019orizzonte del bene comune dell\u2019Italia.<\/p>\n<p>A tutte e a tutti l\u2019augurio pi\u00f9 sincero di buone festivit\u00e0.<\/p>\n<p>Buon Natale e buon 2026&#8243;.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/economia\/2025\/12\/05\/rapporto-censis-2025\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/GettyImages-2198585721.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/GettyImages-2198585721.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Vedi anche<br \/>\n\t\t\t         Rapporto Censis, italiani sempre pi\u00f9 poveri: cala la fiducia in sanit\u00e0\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaDyGIp90x2wDXgUnV2j\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI SKY TG24<\/a><\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Diversi i temi toccati dal presidente della Repubblica nel discorso al Quirinale, durante la cerimonia per lo scambio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":268591,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,369,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,8860,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-268590","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-digitall","10":"tag-headlines","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-notizie-di-cronaca","17":"tag-notizie-principali","18":"tag-notiziedicronaca","19":"tag-notizieprincipali","20":"tag-sergio-mattarella","21":"tag-titoli","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedicronaca","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115748124708004249","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268590\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268591"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}