{"id":268635,"date":"2025-12-19T21:17:38","date_gmt":"2025-12-19T21:17:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268635\/"},"modified":"2025-12-19T21:17:38","modified_gmt":"2025-12-19T21:17:38","slug":"genova-riscopre-il-suo-novecento-con-visite-ed-eventi-gratuiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268635\/","title":{"rendered":"Genova riscopre il suo Novecento con visite ed eventi gratuiti"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>Aggiornamento: A causa dell\u2019allerta gialla per temporali dalla mezzanotte alle 18 di sabato 15 novembre, e considerate le previsioni meteo per la giornata di domenica, il tour sulla Sopraelevata previsto per domenica 16 novembre, nell\u2019ambito della manifestazione Maledetti Architetti, \u00e8 rinviato a domenica 23 novembre. Le prenotazioni gi\u00e0 effettuate restano valide.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Sabato 15 e domenica 16 novembre 2025 torna a Genova <strong>\u201cMaledetti Architetti\u201d<\/strong>, due giorni di visite guidate, eventi ed esplorazioni urbane gratuite dedicate all\u2019architettura del Novecento. Giunta alla quinta edizione, la manifestazione \u00e8 promossa da Comune di Genova e Fondazione Ordine Architetti di Genova, con l\u2019obiettivo di raccontare contrasti e capolavori del secolo scorso attraverso alcuni degli edifici pi\u00f9 iconici della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Undici luoghi firmati da progettisti pi\u00f9 o meno noti saranno protagonisti di un itinerario condotto da una squadra di architetti e cultori della materia, che ne sveleranno curiosit\u00e0, segreti e particolarit\u00e0. Le visite si svolgeranno su turni, con prenotazione obbligatoria. Ad arricchire il weekend, una serie di appuntamenti collaterali offrir\u00e0 ulteriori sguardi sull\u2019evoluzione urbana e culturale di Genova.<\/p>\n<p>Con un titolo volutamente provocatorio, che richiama il celebre pamphlet di Tom Wolfe, Maledetti Architetti riflette sull\u2019approccio dei genovesi verso la produzione architettonica del Novecento: un rapporto spesso conflittuale, fatto di incomprensioni e polemiche ma anche di fascinazione, amore e rinnovata curiosit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abCon Maledetti Architetti Genova torna a interrogarsi sul proprio volto moderno, su quel patrimonio del Novecento che racconta un secolo di grandi trasformazioni, visioni e contraddizioni \u2013 commenta l\u2019assessore alla Cultura Giacomo Montanari \u2013. \u00c8 un\u2019occasione preziosa per riscoprire edifici e luoghi che fanno parte della nostra identit\u00e0 urbana, ma che ancora oggi chiedono di essere compresi e valorizzati. Questa manifestazione dimostra come la cultura, quando sa unire conoscenza e curiosit\u00e0, possa restituirci uno sguardo nuovo sulla citt\u00e0 e sul suo futuro\u00bb.<\/p>\n<p>Programma<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2025 intreccia ricorrenze significative: i sessant\u2019anni della Sopraelevata Aldo Moro e della centrale solare di Sant\u2019Ilario, i novant\u2019anni della Camionale e del primo restauro di Palazzo Ducale, il centenario del palazzo della Navigazione Generale Italiana, il centoventesimo anniversario della nascita di Ignazio Gardella e dell\u2019inaugurazione della stazione Brignole, il ventennale della scomparsa di Claudio Andreani e i sessant\u2019anni dalla morte di Enzo Bifoli.<\/p>\n<p>In questo quadro, la <strong>Sopraelevata Aldo Moro<\/strong> diventa il filo conduttore dell\u2019intero programma: un\u2019infrastruttura simbolo, amata e contestata, che attraversa la citt\u00e0 e ne incarna la tensione verso la modernit\u00e0. Seguendo il suo tracciato, il percorso esplora edifici e luoghi che le sorgono accanto o che da essa si possono scorgere, invitando a guardare Genova da una prospettiva inedita, dinamica e contemporanea.<\/p>\n<p>Dal \u201cNovecento\u201d del <strong>Palazzo Lancia<\/strong> di Angelini e Narizzano, sorto nel quartiere in trasformazione di San Benigno, alle ardite infrastrutture della Sopraelevata Aldo Moro di De Miranda, la citt\u00e0 si racconta nei suoi continui mutamenti. La stessa tensione innovativa anima la <strong>Chiesa di Santa Maria della Vittoria<\/strong> di Cesare Fera e Luciano Grossi Bianchi, esempio raro di architettura sacra capace di fondere spiritualit\u00e0 e ricerca formale nel clima di rinnovamento ecclesiale del dopoguerra.<\/p>\n<p>Il racconto prosegue con il <strong>Dipartimento di Architettura e Design<\/strong> di Gardella e Grossi Bianchi e il <strong>Dipartimento di Economia<\/strong> di Aldo Luigi Rizzo, testimonianze della rigenerazione urbana del secondo Novecento capaci di innestare modernit\u00e0 e memoria nei tessuti storici della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Accanto a questi interventi, il <strong>Palazzo Flotta Lauro<\/strong> di Morozzo della Rocca e la <strong>Piazzetta Jacopo da Varagin<\/strong>e di Castello e Scoccimarro riflettono le diverse risposte alla ricostruzione postbellica, tra rispetto della tradizione e volont\u00e0 di rinnovamento. Sullo sfondo, <strong>Piazza De Ferrari<\/strong>, cuore simbolico di Genova, e il <strong>Palazzo SIAT<\/strong> di Luigi Vietti raccontano l\u2019evoluzione della citt\u00e0 verso una nuova centralit\u00e0 economica e direzionale. Un racconto corale che restituisce il volto di una Genova dinamica, complessa e sorprendentemente contemporanea, capace di reinventarsi attraverso l\u2019architettura.<\/p>\n<p>\u00abCon Maledetti Architetti la Fondazione Ordine Architetti di Genova rinnova la collaborazione con il Comune e ritorna quest\u2019anno con nuovi appuntamenti, confermando la continuit\u00e0 di un progetto aperto a un pubblico pi\u00f9 vasto dei soli addetti ai lavori. La manifestazione \u00e8 un&#8217;occasione di divulgazione e conoscenza della citt\u00e0 del\u2019900 in cui, grazie al contributo di architetti e ricercatori universitari, i visitatori vengono accompagnati in un viaggio attraverso l&#8217;architettura moderna della nostra citt\u00e0. Ogni opera scelta costituisce una tappa all\u2019interno di un vero e proprio racconto di disvelamento della storia e dell\u2019identit\u00e0 urbana di Genova da osservare da una nuova prospettiva. Un grazie va a Jacopo Baccani e al comitato scientifico, che con la Fondazione hanno costruito i contenuti e organizzato le visite\u00bb sottolinea Simona Gabrielli, presidente della Fondazione Ordine Architetti di Genova.<\/p>\n<p>Eventi collaterali<\/p>\n<p>La due giorni sar\u00e0 anticipata da due appuntamenti introduttivi: marted\u00ec 11 novembre la visita guidata ai <strong>Magazzini del Cotone<\/strong>, dove la storia industriale e portuale si intreccia con il visionario progetto di Renzo Piano; gioved\u00ec 13 novembre all\u2019<strong>Archivio di Stato<\/strong>, con Progettare fra due secoli, l\u2019incontro a cura di Caterina Olcese Spingardi, dedicato alla figura di Marco Aurelio Crotta e al rapporto tra architetti e committenza nella Genova di inizio Novecento.<\/p>\n<p>A conclusione della manifestazione, sabato 22 e domenica 23 novembre, il post-evento condurr\u00e0 il pubblico tra le scogliere di Nervi e Bogliasco alla scoperta di <strong>Domus Mare<\/strong>, la casa-studio progettata negli anni Cinquanta da Claudio Andreani e Marcella \u201cMare\u201d Colombo, luogo sospeso tra arte, architettura e vita quotidiana, aperto eccezionalmente per l\u2019occasione.<\/p>\n<p>Completeranno il programma tre eventi collaterali e un tour guidato: Bifoli qua, Biffoli l\u00e0, omaggio all\u2019eclettico artista e architetto Enzo Bifoli attraverso una selezione di disegni conservati al Centro DOCSAI; Carlo Felicissimo \u2013 La mostra dei modelli ritrovati, a cura di Valter Scelsi per il Dipartimento Architettura e Design dell\u2019Universit\u00e0 di Genova, con l\u2019esposizione dei modelli lignei originali del progetto per la ricostruzione del Teatro Carlo Felice restaurati e presentati per la prima volta dopo decenni e l\u2019apertura della Centrale solare di Sant\u2019Ilario presso l\u2019Istituto Agrario Marsano, la prima centrale termoelettrica a energia solare al mondo ideata dal fisico Giovanni Francia: visite a cura della Fondazione Ansaldo (sabato 15) e dell\u2019Associazione InGE (domenica 16) con la partecipazione dell\u2019ing. Laura Francia e della dott.ssa Sara Gollessi del C.E.R. Sole; Genova su ferro, un tour che invita a riscoprire la citt\u00e0 attraverso uno dei suoi fili conduttori pi\u00f9 affascinanti: la rete ferroviaria e metropolitana.<\/p>\n<p>Info e prenotazioni<\/p>\n<p>Approfondimenti e aggiornamenti su:<strong> <\/strong><a href=\"https:\/\/landing.visitgenoa.it\/maledetti-architetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">https:\/\/landing.visitgenoa.it\/maledetti-architetti<\/a><\/p>\n<p>Prenotazioni alle visite gratuite:<strong> <\/strong><a href=\"https:\/\/www.eventbrite.com\/cc\/maledetti-architetti-2025-4775973\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">https:\/\/www.eventbrite.com\/cc\/maledetti-architetti-2025-4775973<\/a><\/p>\n<p> &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Aggiornamento: A causa dell\u2019allerta gialla per temporali dalla mezzanotte alle 18 di sabato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":268636,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[2670,1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,626,14162,204,1537,90,89,135389],"class_list":{"0":"post-268635","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-architettura","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-eventi","17":"tag-genova","18":"tag-intrattenimento","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-maledetti-architetti"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115748316308983766","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268635"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268635\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}