{"id":268679,"date":"2025-12-19T21:50:18","date_gmt":"2025-12-19T21:50:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268679\/"},"modified":"2025-12-19T21:50:18","modified_gmt":"2025-12-19T21:50:18","slug":"aviaria-nel-mantovano-sedici-focolai-e-oltre-700mila-capi-abbattuti-ats-i","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268679\/","title":{"rendered":"Aviaria nel Mantovano, sedici focolai e oltre 700mila capi abbattuti: Ats i&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019emergenza<\/p>\n<p>Il Centro di referenza ha studiato il genoma dei virus negli allevamenti e ha trovato forti correlazioni tra loro<\/p>\n<p>La diffusione dell\u2019<strong>influenza aviaria <\/strong>ad alta patogenicit\u00e0 (Hpai), sottotipo H5n1, tanto nel pollame quanto nei volatili selvatici sta raggiungendo numeri significativi nel Mantovano. A certificarlo un incontro che si \u00e8 svolto nel primo pomeriggio di ieri nella sede dell\u2019<strong>Ats Val Padana<\/strong>. Un faccia a faccia con gli allevatori mantovani (erano presenti almeno 50 imprenditori agricoli) voluto con forza dal dipartimento di Veterinaria dell\u2019Ats Val Padana, impegnato a diffondere le corrette pratiche per contenere e contrastare il virus. Oltre all\u2019attivit\u00e0 di prevenzione che vede impegnata Ats.  <\/p>\n<p>La diffusione   <\/p>\n<p>\u00abL\u2019epidemia &#8211; dice Vincenzo Traldi, direttore del dipartimento di Veterinaria dell\u2019Ats Val Padana &#8211; \u00e8 andata avanti sulla falsa riga di quello che \u00e8 avvenuto lo scorso inverno e anche quest\u2019anno abbiamo avuto delle iniziali introduzioni primarie da volatili selvatici e anche da diffusioni cosiddette laterali, ovvero tra allevamenti molto vicini tra loro\u00bb. \u00abIl Centro di referenza nazionale per l\u2019influenza aviaria &#8211; aggiunge &#8211; ha studiato il genoma di questi virus entrati negli allevamenti e ha trovato delle forte correlazioni tra loro\u00bb. <\/p>\n<p>I numeri   <\/p>\n<p>\u00abAl momento &#8211; prosegue Traldi &#8211; in provincia di Mantova abbiamo avuto 16 focolai. Complessivamente, sono stati coinvolti allevamenti con oltre 201mila tacchini, un allevamento di capponi con oltre 29mila capi, uno di anatre mute con oltre 15mila capi e circa 500mila galline ovaiole abbattute. In totale, sono stati coinvolti circa 700mila capi in questa epidemia di fine 2025\u00bb. In sostanza, i paesi coinvolti dall\u2019abbattimento (e in un caso dal de-popolamento preventivo) di pollame sono Guidizzolo, Marmirolo Roverbella, Ceresara, Medole e Goito, dove da novembre ci sono stati sette focolai (gi\u00e0 estinti) tra allevamenti di tacchini da carne e galline ovaiole.\u00a0I focolai di influenza aviaria ad alta patogenicit\u00e0 hanno fatto scattare le misure preventive di carattere emergenziale per evitare il diffondersi del virus. Il raggio di estensione nelle zone di sorveglianza si estende per dieci chilometri e in quelle di protezione il raggio si estende per tre chilometri. Misure che si sono rinnovate anche dopo un focolaio che si \u00e8 sviluppato negli ultimi due giorni in un allevamento di Nogarole Rocca (Verona), ovvero al confine col Mantovano. <\/p>\n<p>I selvatici   <\/p>\n<p>Quest\u2019anno, per quanto riguarda i volatili selvatici, il virus ha colpito fino ad oggi soprattutto i cigni. \u00abAbbiamo evidenziato una mortalit\u00e0 importante nei cigni\u00bb, aggiunge Traldi. Il riferimento \u00e8 agli undici cigni risultati positivi nel lago Superiore di Mantova (e uno a Goito) e recuperati dal personale del dipartimento di Veterinaria. A questi si aggiungo anche un germano reale e una poiana. Tra i temi affrontati nel pomeriggio di ieri, anche quello delle vaccinazioni che dovrebbero partire dalla prossima primavera.  <\/p>\n<p>Al momento esistono quattro vaccini, che stando alla prima ipotesi regionale, proposta al ministero, nel Mantovano dovrebbero essere sottoposti alla vaccinazione 59 allevamenti: 34 di galline ovaiole, due di galline uova da cova e 23 di tacchini. Tra i comuni coinvolti ci sono Castiglione, Asola, Goito, Guidizzolo e Roverbella.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019emergenza Il Centro di referenza ha studiato il genoma dei virus negli allevamenti e ha trovato forti correlazioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":268680,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-268679","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115748446187017044","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268679"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268679\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}