{"id":268896,"date":"2025-12-20T01:08:13","date_gmt":"2025-12-20T01:08:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268896\/"},"modified":"2025-12-20T01:08:13","modified_gmt":"2025-12-20T01:08:13","slug":"i-tre-bambini-della-famiglia-nel-bosco-per-ora-restano-in-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/268896\/","title":{"rendered":"I tre bambini della famiglia nel bosco per ora restano in comunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Non torna a casa per ora, e forse neanche per Natale, la famiglia pi\u00f9 famosa d\u2019Italia di questo fine 2025. La Corte di Appello civile dell&#8217;Aquila ha rigettato il ricorso presentato dai legali della famiglia che viveva nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti, fino al 20 novembre scorso, quando il Tribunale per i minorenni ha disposto il trasferimento dei bambini nella comunit\u00e0 di Vasto. Rimane cos\u00ec sospesa la potest\u00e0 genitoriale della madre, Catherine, e del padre, Nathan. Il collegio d\u2019Appello ha confermato l\u2019allontanamento e il collocamento nella casa famiglia, dove si trovano i bambini, con la madre, che vive al piano di sopra e pu\u00f2 vederli per alcune ore al giorno, durante i pasti. Mentre il padre, li pu\u00f2 incontrare tre giorni alla settimana. La decisione \u00e8 arrivata dopo l&#8217;udienza documentale che si \u00e8 svolta da remoto marted\u00ec pomeriggio.<\/p>\n<p>\u00abNon la definirei in alcun modo una bocciatura &#8211;  ha detto la legale Daniela  Solinas, che difende la coppia anglo-australiana insieme all\u2019avvocato Merco Femminella -. La Corte d\u2019Appello, come nel 70 percento dei casi, non ha ravvisato  lacune macroscopiche nell\u2019ordinanza del Tribunale dei Minorenni. Tuttavia, sempre nel corpo della sentenza, si dice che sono stati tali e tanti i progressi e comunque la soluzione alle problematiche predisposte dai coniugi, dai genitori, tali da avere una sufficiente probabilit\u00e0 di essere valutata in modo positivo dal tribunale\u00bb, ha spiegato. Nei giorni scorsi gli avvocati hanno consegnato al collegio della Corte d\u2019Appello Civile dell\u2019Aquila memorie e documenti utili a certificare il cambio di atteggiamento da parte della famiglia che, ad oggi, sarebbe pronta ad adeguare la casa nel bosco e a consentire ai figli di frequentare la scuola, nonch\u00e9 a completare il percorso vaccinale. Progressi che per\u00f2 richiedono tempo per essere valutati in maniera tale da cambiare il giudizio. Il procedimento in Appello si incrocia  con quello sub judice del Tribunale per i Minorenni dell&#8217;Aquila relativo all&#8217;udienza di comparizione delle parti dello scorso 4 dicembre: in quella circostanza i giudici si erano riservati la decisione. Secondo la tutrice Maria Luisa Palladino, i minori \u00abnon sanno leggere, stanno imparando ora l\u2019alfabeto\u00bb e la pi\u00f9 grande, di otto anni, \u00absa scrivere il suo nome sotto dettatura\u00bb. Un giudizio che, di fatto, smentiva quanto affermato da una scuola di Brescia che aveva certificato il loro grado di istruzione. Nonostante i progressi registrati da allora nell\u2019insegnamento e nelle condizioni di abitabilit\u00e0 resterebbe il nodo socializzazione, con un\u2019interazione con gli altri bambini di \u00abdiffidenza\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSpero ancora che possa succedere qualcosa per Natale. Mi sembra troppo altrimenti. Se non fosse stato per le festivit\u00e0, forse non si sarebbero create queste aspettative\u00bb, ha detto l&#8217;imprenditore di Ortona, originario di Palmoli, Armando Carusi, proprietario del casolare nel bosco concesso in comodato d&#8217;uso gratuito a Nathan, il padre dei tre bambini, che attualmente  si divide tra la casa nel bosco che necessita di ristrutturazione e il b&amp;b sempre nella zona di Palmoli concesso gratuitamente per tre mesi in affitto dall\u2019imprenditore. Carusi, insieme alla figlia Leonora, aveva concesso la  residenza di famiglia per accogliere di nuovo a casa i figli e la moglie Catherine e per sistemare il casolare nel bosco.<\/p>\n<p>Sulla questione \u00e8 intervenuto il sociologo Antonio Marziale, presidente dell\u2019Osservatorio sui Diritti dei Minori: \u00abRitengo non pi\u00f9 procrastinabile un intervento organico di riforma legislativa dell\u2019istituto dell\u2019allontanamento dei minori dal nucleo familiare\u00bb, ha detto Marziale, secondo il quale \u00e8 \u00abnecessario un confronto serio sui provvedimenti di allontanamento, valutando con attenzione alternative meno invasive\u00bb. \u00ab\u00c8 indispensabile potenziare le politiche di sostegno alla genitorialit\u00e0 e di prevenzione del disagio familiare, affinch\u00e9 la tutela del minore si realizzi prioritariamente attraverso il rafforzamento delle competenze genitoriali e del contesto familiare, ove possibile, e non attraverso interventi sostitutivi\u00bb, conclude.<\/p>\n<p>\u00abE cos\u00ec, neanche per Natale i bambini della cosiddetta \u201cfamiglia nel bosco\u201d  potranno tornare a casa con mamma e pap\u00e0\u00bb, ha scritto su Facebook Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalit\u00e0 e le Pari opportunit\u00e0. \u00abPer questi giudici una sola parola: vergogna (scritto in maiuscolo). I bambini non sono propriet\u00e0 dello Stato\u00bb, ha postato il vicepremier Matteo Salvini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non torna a casa per ora, e forse neanche per Natale, la famiglia pi\u00f9 famosa d\u2019Italia di questo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":268897,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-268896","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115749224633091698","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268896\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}