{"id":26893,"date":"2025-08-04T01:17:16","date_gmt":"2025-08-04T01:17:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/26893\/"},"modified":"2025-08-04T01:17:16","modified_gmt":"2025-08-04T01:17:16","slug":"la-malattia-e-lamore-della-moglie-maura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/26893\/","title":{"rendered":"la malattia e l&#8217;amore della moglie Maura"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"123\" data-end=\"759\">Non \u00e8 solo il cognome a riportarlo alla ribalta, n\u00e9 l\u2019essere <strong>fratello di<\/strong> <strong>Marco Materazzi<\/strong>, quel gigante burbero e iconico che nel 2006 sollevava la Coppa del Mondo insieme alla Nazionale. <strong>Matteo Materazzi<\/strong> \u00e8 molto di pi\u00f9. Un uomo di sport, un padre affettuoso, un ex calciatore, un agente stimato. \u00a0A 49 anni sta affrontando una rara e aggressiva forma di SLA. Accanto a lui, in una commovente alleanza d\u2019amore e resistenza, c\u2019\u00e8 la moglie Maura Soldati, che ha scelto di condividere pubblicamente il dolore, la speranza e la ricerca di una cura.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 Matteo Materazzi, una vita nel calcio<\/p>\n<p data-start=\"805\" data-end=\"1261\">Matteo Materazzi nasce a <strong>Reggio Calabria<\/strong> il <strong>27 aprile 1976<\/strong>, figlio di Giuseppe, allenatore che ha lasciato il segno in diverse squadre italiane. Cresce tra palloni e spogliatoi, come il<strong> fratello Marco<\/strong>, ma sceglie presto un <strong>percorso pi\u00f9 defilato<\/strong>: una carriera da calciatore modesto prima, e da <strong>procuratore sportivo<\/strong> poi. \u00c8 in questo ruolo che trova la sua cifra pi\u00f9 autentica, seguendo con dedizione molti professionisti del pallone, incluso lo stesso Marco.<\/p>\n<p data-start=\"1263\" data-end=\"1591\">Nel mondo calcistico \u00e8 una <strong>presenza costante<\/strong>, ma discreta. Appare anche in televisione: lo ricordiamo tra i volti di Quelli che il calcio, dove si <strong>distingueva per ironia e capacit\u00e0 comunicativa<\/strong>, e persino all\u2019Isola dei Famosi\u00a0nel <strong>2011<\/strong>, in una parentesi che mostr\u00f2 il suo lato pi\u00f9 umano e autentico, molto amato dal pubblico.<\/p>\n<p data-start=\"1593\" data-end=\"1872\">Ma oggi il suo nome \u00e8 tornato sotto i riflettori per una ragione molto diversa. Da <strong>settembre 2024<\/strong>, Matteo sta <strong>affrontando una SLA<\/strong> con una mutazione genetica rarissima e fulminea, che in pochi mesi ha compromesso la sua mobilit\u00e0 e mette in pericolo anche la funzione respiratoria.<\/p>\n<p>La diagnosi, la paura e quella caduta durante la partita<\/p>\n<p data-start=\"1936\" data-end=\"2231\">Tutto inizia in modo sfumato e insidioso. Prima una profonda depressione che lo porta a isolarsi, poi una<strong> strana rigidit\u00e0 nel camminare<\/strong>. \u201cSembrava essersi fatto male saltando una staccionata\u201d racconta Maura, \u201cma cadeva spesso, <strong>si stancava molto.<\/strong> E non voleva fare esami, non gli \u00e8 mai piaciuto\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"2233\" data-end=\"2774\">Poi, il momento della verit\u00e0. Durante <strong>una partita di Gianfilippo<\/strong>, uno dei due figli, nelle giovanili della Lazio, <strong>Matteo cade rovinosamente<\/strong>. Sugli spalti c\u2019\u00e8 anche <strong>Claudio Marchisio<\/strong>, ex centrocampista della Juventus, che non si limita a un gesto di cortesia. Lo guarda e gli chiede: \u201cTi sei fatto vedere da qualcuno?\u201d. \u00c8 il dubbio che cambia tutto. La Fondazione <a href=\"https:\/\/dilei.it\/vip\/video\/gianluca-vialli-ricordo-moglie-sinisa-mihajlovic-commuove-reazioni-vip\/1234934\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vialli<\/a> e Mauro mette la famiglia in contatto con il <strong>professor Sabatelli<\/strong> del <strong>Centro Nemo di Roma<\/strong>. \u201cPer fare diagnosi, non ha avuto nemmeno bisogno di esami\u201d racconta ancora Maura.<\/p>\n<p data-start=\"2776\" data-end=\"3127\">Da l\u00ec, il tempo si \u00e8 messo a correre al contrario. In tre mesi Matteo perde l\u2019uso delle gambe.<strong> Oggi si muove solo con le mani<\/strong>, e poco. La SLA non d\u00e0 tregua, non fa sconti. Lui vorrebbe vedere crescere i figli, ma \u2013 parole sue \u2013 \u201cnon ci crede\u201d. \u00c8 lucido, realista. La statistica \u00e8 spietata: il <strong>50% dei malati di SLA muore entro tre anni<\/strong> dalla diagnosi.<\/p>\n<p>Maura e Matteo: un amore che non arretra<\/p>\n<p data-start=\"3175\" data-end=\"3544\">A rendere ancora pi\u00f9 intensa questa vicenda \u00e8 l\u2019incredibile forza dell\u2019amore tra <strong>Matteo<\/strong> e <strong>Maura<\/strong>. Si conoscono a Porto Taverna, Sardegna, nell\u2019estate del <strong>1997<\/strong>. Erano \u201cpoco pi\u00f9 che ventenni\u201d, racconta lei. Non si sono mai pi\u00f9 lasciati. Due figli, <strong>Geremia<\/strong> (oggi 19 anni) e <strong>Gianfilippo<\/strong> (16), e una quotidianit\u00e0 trasformata in un campo di battaglia silenzioso ma coraggioso.<\/p>\n<p data-start=\"3546\" data-end=\"3911\">Maura non \u00e8 solo moglie e madre: \u00e8 diventata la <strong>portavoce pubblica di questa battaglia<\/strong>. Ha lanciato una raccolta fondi su GoFundMe con parole che scavano dentro: \u201cL\u2019obiettivo \u00e8 salvare la vita di mio marito e di chi in futuro affronter\u00e0 la stessa malattia. Penso anche ai nostri figli, che hanno fra il<strong> 15 e il 20% di possibilit\u00e0 di sviluppare la stessa mutazione<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"3913\" data-end=\"4533\">La terapia sperimentale che potrebbe aiutare Matteo \u00e8 quella sviluppata dalla<strong> Columbia University di New York,<\/strong> guidata dal dottor <strong>Neil Shneider<\/strong>. Si tratta di una terapia personalizzata basata su<strong> oligonucleotidi antisenso<\/strong> (ASO), da costruire su misura per il tipo di mutazione genetica che ha colpito Matteo. Un lavoro complicatissimo, perch\u00e9 la proteina che si accumula nei suoi neuroni \u00e8 tossica, ma anche fondamentale per la vita della cellula. Un <strong>paradosso biologico<\/strong> che rende tutto pi\u00f9 fragile, tutto pi\u00f9 urgente. Servono <strong>un milione e mezzo di dollari<\/strong>. E soprattutto, serve tempo. Un anno. Ma non \u00e8 detto che ci sia.<\/p>\n<p data-start=\"4535\" data-end=\"4782\">In pochi giorni, la campagna ha superato i 200 mila euro. Tra le donazioni, anche una da 50 mila euro da parte di una personalit\u00e0 del mondo del calcio rimasta anonima. \u201c<strong>Una persona speciale<\/strong>\u201d, commenta Maura, \u201cci conosceva, ma non in modo stretto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non \u00e8 solo il cognome a riportarlo alla ribalta, n\u00e9 l\u2019essere fratello di Marco Materazzi, quel gigante burbero&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":26894,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[87,14,8,1537,90,89,5141,27370,7,15,82,9,83,10,18832,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-26893","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-amore","9":"tag-cronaca","10":"tag-headlines","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-lifestyle","15":"tag-malattie-degenerative","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-notizie-di-cronaca","19":"tag-notizie-principali","20":"tag-notiziedicronaca","21":"tag-notizieprincipali","22":"tag-patologie","23":"tag-titoli","24":"tag-ultime-notizie","25":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","26":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","27":"tag-ultimenotizie","28":"tag-ultimenotiziedicronaca","29":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26893"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26893\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}