{"id":269104,"date":"2025-12-20T05:37:16","date_gmt":"2025-12-20T05:37:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269104\/"},"modified":"2025-12-20T05:37:16","modified_gmt":"2025-12-20T05:37:16","slug":"lo-sprint-finale-della-rossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269104\/","title":{"rendered":"lo sprint finale della Rossa"},"content":{"rendered":"<p>Che serva un cambio di marcia netto \u00e8 palese. Parliamo della <strong>Ferrari<\/strong>, ovviamente, nobile decaduta da oramai 18 anni. Questo \u00e8 il lasso di tempo in cui la Rossa osserva gli altri vincere. Il <strong>regolamento di<\/strong> <strong>F1 2026<\/strong> offre una chance che il Cavallino Rampante non pu\u00f2 e non deve affatto lasciarsi scappare. Serve solidit\u00e0, non solo sulla nuova auto ma anche nel gruppo di lavoro che gestir\u00e0 la transizione verso le incognite del prossimo ciclo normativo.\n<\/p>\n<p>Il carico perso dal fondo va recuperato in qualche maniera<\/p>\n<p>Il classico pranzo di Natale a Maranello \u00e8 andato in onda pure quest\u2019anno. Solito incontro a cui partecipa la stampa, occasione per fare due chiacchiere solitamente piuttosto banali. Ma questa volta lo<strong> scenario \u00e8 differente<\/strong>. C\u2019\u00e8 un regolamento tutto nuovo che attende il Circus, dove, sebbene i principi di base restino i medesimi, il modo di farli funzionare non sar\u00e0 affatto lo stesso. Ne abbiamo parlato ieri mattina.<\/p>\n<p>Un\u2019<strong>analisi preliminare<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/f1-2026-inwash-outwash-sospensioni\/310128\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">sui concetti base<\/a> a livello aerodinamico e meccanico, ai quali possiamo sommare un paio di considerazioni sul fondo. Osservando la specifica di base, su cui ovviamente si dovranno poi studiare le soluzioni di ogni team, si nota che i box di lavoro in ogni parte del pavimento sono strettamente configurati per limitare al massimo la scia turbolenta che danneggiava sorpassi e inseguimenti con le wing car.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 per questo che nella parte laterale del fondo non si pu\u00f2 lavorare, che sull\u2019imboccatura le \u201cfence\u201d sono ridotte in dimensione e che il diffusore \u00e8 pi\u00f9 piccolo. Una serie di provvedimenti per abbassare in maniera notevole la<strong> percentuale di carico prodotta<\/strong>. Questo significa che tale macro elemento non sar\u00e0 pi\u00f9 dominante come nell\u2019era precedente, demandando parte della spinta verticale al resto dell\u2019auto.<\/p>\n<p>F1, 2026: ma la Ferrari a che punto \u00e8?<\/p>\n<p>Da diverse settimane filtra un concetto: la power unit Ferrari 2026 ha convinto il gruppo di tecnici coordinato da Enrico Gualtieri. Le indiscrezioni che parlavano di un propulsore poco competitivo non trovano riscontro. Il clima che si respira \u00e8 improntato a <strong>una fiducia concreta<\/strong>, anche se resta una naturale cautela sul fronte dell\u2019affidabilit\u00e0. Del resto \u00e8 illusorio pensare che i progetti dei vari team possano nascere gi\u00e0 privi di criticit\u00e0.<\/p>\n<p>Il passaggio al nuovo ciclo tecnico rappresenta un vero salto nel buio. E Maranello che dicono? Qual \u00e8 la percezione che la Rossa ha del proprio lavoro? Di certo non si assister\u00e0 a dichiarazioni trionfalistiche. N\u00e9 Vasseur n\u00e9 altri esponenti del team hanno intenzione di sbilanciarsi. All\u2019interno della Scuderia la linea \u00e8 condivisa da tutti, dai piloti fino ai vertici aziendali: <strong>profilo basso<\/strong> e massima concentrazione.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche la chiara volont\u00e0 di sfruttare ogni singolo giorno disponibile prima dell\u2019esordio in pista, non perch\u00e9 siano <strong>emersi problemi specifici<\/strong>, ma per estrarre il massimo da ogni fase di sviluppo. L\u2019impostazione scelta \u00e8 tutt\u2019altro che attendista. Ferrari ha deciso di spingere sul progetto fino al limite temporale consentito, rimandando alcune scelte definitive per massimizzare l\u2019evoluzione complessiva.<\/p>\n<p>Zero margini alla alla paura: Ferrari spinge sino all\u2019ultimo<\/p>\n<p>Una strategia che, a uno sguardo in superficie, potrebbe sembrare legata a ritardi o difficolt\u00e0, ma che in realt\u00e0 risponde a una precisa volont\u00e0 di<strong> attaccare il regolamento<\/strong> senza lasciare margini inutilizzati. \u00c8 una lettura coerente con lo scenario che si presenter\u00e0 nel 2026. Con un corpo normativo nuovo e ricco di variabili, i primi mesi della stagione saranno caratterizzati da un flusso continuo di update da parte di tutte le squadre.<\/p>\n<p>Parliamo di una conseguenza quasi inevitabile, prodotta dalla miriade di informazione che le diverse squadre raccoglieranno in pista a cominciare dai test di pre stagione. Dati che emergeranno mi maniera preponderante nella testa degli ingegneri. Senza dimenticare la attenzione rivolta alla <strong>robustezza delle componenti<\/strong>, power unit in primis. Perch\u00e9 ridurre gli imprevisti significa accumulare chilometri, info e riferimenti fondamentali.<\/p>\n<p>Resta da capire se Ferrari effettuer\u00e0 o meno uno shakedown prima di Barcellona. In ogni caso, l\u2019impressione \u00e8 quella di una squadra che sta investendo<strong> ogni risorsa disponibile<\/strong>, perch\u00e9 quel v<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ferrari-vasseur-data-scandeza-mondiale-2026\/309349\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ietato sbagliare che Vasseur<\/a> e ogni componente del team porta nei suoi pensieri, ogni giorno, va assolutamente rispettato. L\u2019attesa ferve di confermare fondamenta tecniche finalmente robuste per aprire al meglio il nuovo ciclo normativo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Che serva un cambio di marcia netto \u00e8 palese. Parliamo della Ferrari, ovviamente, nobile decaduta da oramai 18&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":269105,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[368,683,1537,90,89,23473,245,244],"class_list":{"0":"post-269104","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-ferrari","9":"tag-formula-1","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-normative-e-sentenze","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115750282420904087","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269104"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269104\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/269105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}