{"id":269261,"date":"2025-12-20T08:43:12","date_gmt":"2025-12-20T08:43:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269261\/"},"modified":"2025-12-20T08:43:12","modified_gmt":"2025-12-20T08:43:12","slug":"moderno-e-a-misura-di-tifoso-sara-uno-stadio-che-non-chiude-mai-intervista-allarchitetto-fayer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269261\/","title":{"rendered":"&#8220;Moderno e a misura di tifoso. Sar\u00e0 uno stadio che non chiude mai&#8221;. Intervista all&#8217;architetto Fayer"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto che sta per arrivare all&#8217;approvazione definitiva \u00e8 destinato a cambiare il rapporto degli aretini con lo stadio. E in calce c&#8217;\u00e8 la firma di <strong>Carlo Antonio Fayer<\/strong>, 52 anni, architetto di Roma, cuore giallorosso e appassionato di calcio. Proprio quest&#8217;amore viscerale per il pallone ha rappresentato la stella cometa di un percorso incentrato non solo sugli aspetti tecnici e burocratici ma anche, soprattutto, su quelli emozionali.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl problema oggi non \u00e8 la modernit\u00e0 architettonica ma la sterilizzazione del sentimento &#8211; aveva scritto Fayer tempo fa nel suo blog sull&#8217;Huffington Post. L\u2019ideologia dei nuovi stadi \u00e8 diventata una narrazione che adora l\u2019efficienza e il vetro temprato, ma a volte dimentica l\u2019entusiasmo e l\u2019anima di cui \u00e8 fatto il tifo. Un antidoto c\u2019\u00e8 ed \u00e8 pi\u00f9 semplice (e rivoluzionario) di quanto sembri: coinvolgere i tifosi nella progettazione. Non consultarli. Non raccogliere pareri. Ma costruire insieme: curve, emozioni, percorsi, acustica, memoria. Fare dello stadio una creatura collettiva, non un prodotto da vendere a clienti ben profilati. Questo perch\u00e9 bisogna avere ben chiaro in mente che il tifoso non \u00e8 solo uno spettatore. \u00c8 regista della scena emotiva che \u00e8 il rito della partita allo stadio: ogni curva \u00e8 un frammento di cultura urbana. Sarebbe miope pensare che questi soggetti possano essere esclusi dai tavoli di progettazione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Architetto, siamo a pochi passi dal semaforo verde per un progetto mastodontico. Appena un anno fa, quando \u00e8 cominciato l&#8217;iter burocratico, ci avrebbe sperato?<\/strong><\/p>\n<p>In effetti si tratta di una celerit\u00e0 anomala per l&#8217;Italia. Abbiamo remato tutti nella stessa direzione: tecnici, societ\u00e0 sportiva, amministrazione comunale. Raccogliamo i frutti di un lavoro complesso ma lineare, con quasi cinquanta riunioni nei mesi scorsi. Il Comune ha recepito alcune nostre osservazioni, noi abbiamo integrato il progetto con le osservazioni del Comune.<\/p>\n<p><strong>Ci sono stati ostacoli lungo il cammino, magari con il rischio che saltasse il tavolo?<\/strong><\/p>\n<p>Questo rischio non lo abbiamo mai corso, anche se temi spinosi sono venuti a galla, com&#8217;era naturale che fosse. Penso ai parcheggi, all&#8217;area verde intorno allo stadio, al piano economico e finanziario, alla convenzione finale che deve ancora essere limata negli ultimi dettagli e che \u00e8 stata revisionata almeno una quindicina di volte. Di base per\u00f2 ho sempre riscontrato una grande unit\u00e0 d&#8217;intenti e questo sar\u00e0 il primo impianto in Italia riqualificato con la nuova legge stadi.<\/p>\n<p><strong>A marzo partono i lavori: possiamo garantirlo al 100%?<\/strong><\/p>\n<p>Mettiamola cos\u00ec: stiamo scalando l&#8217;Everest e siamo arrivati al campo base, che \u00e8 gi\u00e0 un risultato eclatante. Mancano gli ultimi metri per conquistare la vetta e io, da buon tecnico, mantengo una residua dose di cautela. Quando l&#8217;area di cantiere verr\u00e0 recintata, allora mi conceder\u00f2 il privilegio di provare una grandissima emozione.<\/p>\n<p><strong>Dal punto di vista personale e professionale, cosa significa questo progetto per lei?<\/strong><\/p>\n<p>Arezzo \u00e8 diventata la mia seconda citt\u00e0, quando sono qui mi sento a casa. Seguo la squadra, faccio il tifo, mi piace vivere il centro storico. E poi ho avuto un riscontro continuo sul progetto stadio, tanta gente mi ferma per chiedere informazioni, congratularsi, dare suggerimenti. \u00c8 molto bello, appagante e gratificante.<\/p>\n<p><strong>A chi non ha seguito tutta la storia e si domandasse come sar\u00e0 il nuovo stadio, cosa risponderebbe?<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo immaginato uno stadio che non chiuda mai. Che accolga, oltre al calcio, anche cultura, scuola, eventi, coworking. Una piazza moderna, coperta, sostenibile. Non si tratta solo di un impianto sportivo ma di un pezzo di citt\u00e0 da restituire alla collettivit\u00e0. Uno spazio pensato per chi ama il pallone ma anche per chi ha semplicemente bisogno di un luogo da abitare. Aperto tutto il giorno, tutti i giorni, tutto l\u2019anno, 365 giorni l\u2019anno.<\/p>\n<p><strong>Il fatto che lei sia un tifoso di calcio, si \u00e8 rivelato un aiuto per la realizzazione del progetto?<\/strong><\/p>\n<p>Assolutamente s\u00ec. Nel gruppo di lavoro, formato da M28 Studio, Spsk Studio e Speri S.p.A, siamo tutti innamorati del calcio, del tifo sano e degli stadi come luoghi di cittadinanza sportiva e culturale, da vivere e frequentare anche quando non c&#8217;\u00e8 la partita. Nella vita professionale di un architetto, basta un progetto di questo spessore per essere contenti. Io lo sono anche perch\u00e9 ho potuto collaborare con un team di circa cinquanta persone, che considero le migliori menti che conosco.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il progetto prevede circa 40 milioni di investimento. Il presidente Guglielmo Manzo ha mai tentennato di fronte a certe cifre?<\/strong><\/p>\n<p>No, anzi, \u00e8 sempre stato sicuro nell&#8217;andare avanti. Il proposito che lo ha portato fin qui \u00e8 quello di dare una svolta alla societ\u00e0 e a tutta la citt\u00e0, di lasciare un segno nel tempo. Considerate che soltanto per la redazione del progetto, per la stesura del Docfap e per le indagini agronomiche necessarie, ha dovuto investire circa un milione e mezzo di euro. Questo d\u00e0 l&#8217;idea della sua determinazione.<\/p>\n<p><strong>Le ha detto qualcosa di particolare dopo il via libera della conferenza dei servizi dell&#8217;altro giorno?<\/strong><\/p>\n<p>Mi ha chiesto: quindi a marzo portiamo le ruspe? Gli ho risposto di s\u00ec.\u00a0<\/p>\n<p>         &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n    <strong>5<\/strong> minuti di lettura   &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il progetto che sta per arrivare all&#8217;approvazione definitiva \u00e8 destinato a cambiare il rapporto degli aretini con lo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":269262,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,4366],"class_list":{"0":"post-269261","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-ss-arezzo"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115751013782815287","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/269262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}