{"id":269461,"date":"2025-12-20T11:54:14","date_gmt":"2025-12-20T11:54:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269461\/"},"modified":"2025-12-20T11:54:14","modified_gmt":"2025-12-20T11:54:14","slug":"lincontro-di-due-amici-il-racconto-di-una-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269461\/","title":{"rendered":"L&#8217;INCONTRO DI DUE AMICI, IL RACCONTO DI UNA VITA"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 passato <strong>un anno da quando Eddy Merckx \u00e8 caduto durante una passeggiata in bici<\/strong> e in questo 2025, che lo ha visto festeggiare i suoi 80 anni, sono stati molti i momenti di difficolt\u00e0. Tra alti e bassi il cannibale si sta lasciando alle spalle un anno complicato e a pochi giorni dal Natale a casa Merckx \u00e8 arrivato u<strong>n ospite speciale: \u00e8 il cantautore italo-belga Salvatore Adamo, considerato uno degli amici pi\u00f9 cari di Eddy.<\/strong>\n            <\/p>\n<p>Adamo ha approfittato dell&#8217;uscita del suo nuovo album per far visita al suo caro amico Eddy Merckx. <strong>Un incontro tra due giganti, iniziato con un grande braccio,<\/strong> ripreso dal quotidiano belga <strong>DH<\/strong> e trasmesso anche in televisione. <strong>Adamo \u00e8 considerato il cantante belga pi\u00f9 famoso nel mondo<\/strong>, ma lui nato a Comiso in Sicilia nel 1947, non ha mai voluto abbandonare le sue origini e <strong>solo di recente, quando la legge belga lo ha consentito, ha preso la doppia nazionalit\u00e0, senza per\u00f2 lasciare quella italiana.\u00a0<\/strong>\n            <\/p>\n<p>L&#8217;intervista incrociata si \u00e8 svolta a Meise, <strong>a casa di Eddy Merckx, che si sta lentamente riprendendo dal suo sesto intervento chirurgico all&#8217;anca,<\/strong> una frattura riportata un anno fa in un incidente in bicicletta. In seguito alla caduta Merckx ha dovuto affrontare numerose complicazioni, tra cui l&#8217;impianto di una seconda protesi temporanea, prima che la terza, definitiva, venisse finalmente inserita a fine agosto.<\/p>\n<p><strong>\u00abCammino sul tapis roulant e uso una cyclette. Desidero con tutto il cuore poter tornare a pedalare un giorno e lavoro molto per riuscire a farlo\u00bb.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Salvatore Adamo ha ascoltato le parole dell\u2019amico con ammirazione ed \u00e8 convinto che\u00a0 Eddy raggiunger\u00e0 il suo obiettivo. \u00ab<strong>\u00c8 un campione straordinario che ha entusiasmato tutto il Belgio, ma anche gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo<\/strong> \u2013 ha detto Salvatore ricordando il primo incontro con Eddy -: la prima volta che sentii parlare di Eddy Merckx fu a una presentazione di libri a Woluwe. Sentii la gente gridare che Eddy aveva vinto. Mi chiesi di quale Eddy stessero parlando. Era lui. <strong>Aveva appena vinto il campionato del mondo dilettanti a Sallanches nel 1964<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Diverse volte durante l&#8217;intervista, <strong>Eddy Merckx e Salvatore Adamo, seduti uno accanto all&#8217;altro, si sono tenuti per mano,<\/strong> a dimostrazione di quell\u2019affetto sincero, che non \u00e8 mai mutato negli anni. <strong>La loro amicizia \u00e8 sempre stata autentica, cos\u00ec come l&#8217;immenso piacere di rivedersi.<\/strong> Adamo ha portato la sua chitarra e ha voluto cantare per il suo amico Eddy, che a bassa voce ripeteva i versi delle sue canzoni. Il Cannibale ha raccontato anche di se stesso e di come era il ciclismo dei suoi anni. \u00ab<strong>All\u2019inizio della mia carriera ho anche affrontato rivali che mi guardavano dall&#8217;alto in basso. Potevo odiare un avversario e l\u2019ho fatto<\/strong>, ma l&#8217;ho sempre rispettato. Oggi per\u00f2 tutto \u00e8 cambiato e tutto \u00e8 diverso e non mi piace fare confronti\u00bb.<\/p>\n<p>Salvatore Adamo \u00e8 nato in Sicilia e in Belgio \u00e8 arrivato perch\u00e9 suo padre faceva il minatore. Merckx ha voluto ricordare il suo rapporto con l\u2019Italia e di come, la terra natale dell\u2019amico, abbia contribuito a farlo diventare il pi\u00f9 grande di tutti.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Non posso dimenticare che ho ottenuto le mie prime grandi vittorie in Italia.<\/strong> Che si trattasse della Milano-Sanremo, del Giro di Sardegna o del Giro d&#8217;Italia, questi successi mi hanno reso molto popolare in Italia.<strong> All&#8217;inizio della mia carriera non pensavo che sarei diventato un grande campione; volevo solo vivere di ciclismo.<\/strong> Anche quando ho vinto il titolo mondiale dilettanti nel 1964, ero ancora in ansia perch\u00e9 i miei due predecessori non avevano fatto nulla dopo i rispettivi titoli. <strong>Non ho mai smesso di mettermi in discussione e penso che questo mi abbia aiutato.<\/strong> Quando ho ottenuto il mio primo successo, l&#8217;ho considerato un miracolo\u00bb.<\/p>\n<p>Anche Salvatore Adamo ha voluto raccontare dell\u2019Italia e di quel legame indissolubile che non si pu\u00f2 spezzare e che ancora oggi si rinnova.<br \/>\u00abHo acquisito la doppia cittadinanza tre anni fa perch\u00e9 prima non era possibile. <strong>Sono belga per cultura ed educazione, ma quando sono in Italia provo un senso di appartenenza, un attaccamento speciale alla mia terra natale, alla terra dei miei genitori.<\/strong> Direi che sono entrambe le cose. Poi sono diventato <strong>ambasciatore dell\u2019UNICEF<\/strong> e questo ti allarga le vedute. Ho potuto scoprire realt\u00e0 molto diverse da quella che vivo qui, come l\u2019Afghanistan e il Kosovo ad esempio, ho visto persone camminare a piedi nudi sotto la pioggia e ho capito che in questo mondo noi non siamo i meno fortunati.<strong> Ho imparato molto da mio padre, che lavorava in miniera.<\/strong> Quando suonava la campana a martello che annunciava la morte di un minatore, tutto si fermava e ci chiedevamo chi fosse stato colpito dalla tragedia. Questo crea un rapporto umile ma potente con la vita\u00bb.<\/p>\n<p>Merckx sorridendo ricorda quella prima volta che venne chiamato Cannibale. Era una ragazzina di 12 anni che aveva il padre che correva con lui e che lo rimprovera di essere un Cannibale e di non lasciare mai nulla agli altri della squadra e tra questi anche a suo padre. <strong>A fine anno Salvatore Adamo ed Eddy Merckx riceveranno un premio per ci\u00f2 che hanno rappresentato per il Belgio.<\/strong> Per loro sar\u00e0 un grande onore ricevere questo riconoscimento, ma oggi, mentre sono seduti sul divano, vogliono ricordare la loro amicizia che dura da oltre 50 anni e che negli anni ha continuato a crescere.<\/p>\n<p>\u00abSono soprattutto consapevole che <strong>la gente \u00e8 orgogliosa di ci\u00f2 che abbiamo realizzato.<\/strong> In questo momento sto attraversando un periodo difficile, ma sono molto felice di vedere i miei figli e nipoti crescere e sono orgoglioso di questa amicizia, perch\u00e9 <strong>Salvatore per me \u00e8 il belga pi\u00f9 famoso del mondo<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Adamo con gli occhi lucidi ha guardato l\u2019amico,<strong> ricordando di aver modificato la sua famosa canzone, \u201cC&#8217;est ma vie\u201d per la festa degli 80 anni di Eddy.<\/strong> <strong>Mai prima aveva toccato il testo di una delle sue canzoni,<\/strong> ma Merckx \u00e8 il suo amico speciale e certe cose si possono fare con piacere.<\/p>\n<p>\u00abSapevo esattamente quale testo volevo cantare per Eddy. Mi \u00e8 venuto ancora pi\u00f9 facile perch\u00e9 l&#8217;ho sempre ammirato. Sentivo che &#8220;C&#8217;est ma vie&#8221; rifletteva bene la vita di Eddy. Quindi, <strong>mi \u00e8 sembrato facile cambiare qualche parola per adattarla alla sua personalit\u00e0<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Insieme hanno cantato per concludere una giornata cos\u00ec speciale e il Cannibale, ha raccontato di come quella canzone lo avesse emozionato. \u00abMi sono davvero commosso quel giorno. <strong>Il testo di Salvatore mi ha aveva profondamente toccato e ho capito che l\u2019unica cosa che oggi voglio, \u00e8 stare il pi\u00f9 possibile con i miei cari<\/strong>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>foto &#8211; fermo immagine da youtube<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E\u2019 passato un anno da quando Eddy Merckx \u00e8 caduto durante una passeggiata in bici e in questo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":269462,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[11166,1824,1825,25827,1537,90,89,158596,245,244],"class_list":{"0":"post-269461","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-amicizia","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-eddy-merckx","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-salvatore-adamo","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115751764797762332","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/269462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}