{"id":26963,"date":"2025-08-04T02:48:13","date_gmt":"2025-08-04T02:48:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/26963\/"},"modified":"2025-08-04T02:48:13","modified_gmt":"2025-08-04T02:48:13","slug":"la-tisa-di-pozzato-apre-la-via","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/26963\/","title":{"rendered":"LA TISA DI POZZATO APRE LA VIA"},"content":{"rendered":"<p>Nel cuore del Veneto, lungo le colline che ospitano la celebre salita della Tisa, <strong>Filippo Pozzato porta avanti da quattro anni un progetto ambizioso<\/strong> che mira a ridefinire i confini dell\u2019organizzazione delle corse ciclistiche in Italia. Alla guida della Veneto Classic con la sua PP Sport Events, Pozzato \u00e8 stato il primo in Italia a proporre un cambiamento radicale:<strong> far pagare un biglietto per accedere a un tratto chiave del percorso.<\/strong> Non per escludere, ma per offrire un\u2019esperienza premium, pi\u00f9 sicura, pi\u00f9 coinvolgente e soprattutto pi\u00f9 sostenibile.\n            <\/p>\n<p>L\u2019idea risale a prima della pandemia, ma ha dovuto attendere a causa delle restrizioni legate al Covid. Pozzato ha identificato un problema ormai strutturale: <strong>le corse ciclistiche pi\u00f9 piccole faticano a sopravvivere.<\/strong> Con pochi sponsor o senza il sostegno diretto delle istituzioni, molte gare sono destinate a scomparire. Da qui la volont\u00e0 di<strong> costruire un modello autosufficiente<\/strong>, capace di reggersi sulle proprie gambe, anche a costo di introdurre un contributo simbolico per accedere ad aree selezionate e curate del percorso.\n            <\/p>\n<p><strong>La proposta ha preso forma proprio sulla Tisa, settore simbolo della Veneto Classic,<\/strong> dove da quattro edizioni \u00e8 stato istituito un accesso regolamentato:<strong> 10 euro per entrare in una zona completamente transennata, dotata di maxischermo, impianto audio, DJ set, food truck e servizi.<\/strong> Un\u2019esperienza pensata per chi desidera vivere la corsa in modo pi\u00f9 completo. I primi tre anni sono stati segnati da perdite economiche, ma <strong>il trend ha iniziato a invertirsi: nella scorsa edizione<\/strong>, l\u2019area ha registrato la presenza di 500 spettatori.<\/p>\n<p><strong>L\u2019obiettivo per quest\u2019anno \u00e8 raggiungere le mille persone, una soglia ideale per garantire comfort, ordine e qualit\u00e0.<\/strong> Il progetto si ispira a modelli internazionali gi\u00e0 ampiamente consolidati, come quello del<strong> Giro delle Fiandre,<\/strong> ma anche al concetto di <strong>intrattenimento sportivo in stile americano<\/strong>, come l\u2019NBA, dove l\u2019evento non si esaurisce nell\u2019agonismo ma si arricchisce di contenuti e servizi. In Italia, dove il ciclismo \u00e8 storicamente percepito come uno sport gratuito e popolare (da sempre lo sport della gente, dove non esiste un biglietto da pagare) <strong>l\u2019idea di introdurre il pagamento per l\u2019accesso ha suscitato inizialmente resistenze<\/strong>. Tuttavia, emerge sempre pi\u00f9 chiaramente la necessit\u00e0 di costruire esperienze capaci di andare oltre il passaggio dei corridori, offrendo qualcosa che permetta di rimanere anche a corsa conclusa per godersi una giornata diversa. \u00a0<\/p>\n<p>Oltre all\u2019aspetto esperienziale,<strong> il tema della sicurezza \u00e8 centrale. In questo contesto, un\u2019area a pagamento consente una gestione pi\u00f9 rigorosa degli accessi,<\/strong> la possibilit\u00e0 di installare spalti, posizionare steward e contingentare il numero di presenti. <strong>La salita della Tisa<\/strong>, che quest\u2019anno (il 19 ottobre ndr)<strong> verr\u00e0 affrontata sei volte dai corridori,<\/strong> sar\u00e0 completamente chiusa e organizzata per garantire la sicurezza di tutti, pubblico e atleti oltre ad offrire un grande intrattenimento sull\u2019intera giornata.<\/p>\n<p>Il quadro economico impone scelte coraggiose. A differenza di eventi come il Giro d\u2019Italia, il Tour de France o la Vuelta, la Veneto Classic non pu\u00f2 contare su ricavi milionari derivanti dai diritti televisivi.<strong> Innovare diventa quindi l\u2019unica via percorribile. Pozzato ha deciso cos\u00ec di investire sull\u2019atmosfera e sulla qualit\u00e0 dell\u2019esperienza<\/strong>, consapevole che il ritorno non \u00e8 immediato, ma necessario per costruire un modello alternativo e replicabile.<strong> Anche dal punto di vista culturale, il percorso \u00e8 tutt\u2019altro che semplice.<\/strong> L\u2019abitudine a fruire gratuitamente degli eventi ciclistici \u00e8 radicata, ma l\u2019esperienza dimostra che, quando il servizio offerto \u00e8 valido, il pubblico \u00e8 disposto a riconoscerne il valore. Un segnale che fa ben sperare in una progressiva evoluzione della mentalit\u00e0 collettiva, sebbene i tempi restino lunghi.<\/p>\n<p>A conferma della direzione intrapresa, \u00e8 arrivata recentemente anche la proposta di Richard Plugge, general manager della Visma | Lease a Bike, che ha suggerito di introdurre un biglietto simbolico \u2013 tra i 4 e i 5 euro \u2013 per accedere alle grandi salite delle corse pi\u00f9 importanti. L\u2019obiettivo \u00e8 aumentare la sicurezza, regolamentando il pubblico, soprattutto nei tratti di discesa, quando i corridori sono pi\u00f9 esposti a situazioni caotiche e imprevedibili sopratutto nel dopo corsa. La proposta ha acceso il dibattito internazionale &#8211; inutile sottolineare che \u00e8 impossibile paragonare un breve tratto del circuito di una gara in linea e una lunga salita alpina o dolomitica &#8211; ma \u00e8 evidente che Pozzato avesse gi\u00e0 anticipato nei fatti questa visione, applicandola in modo coerente e continuativo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019idea non \u00e8 dunque quella di trasformare il ciclismo in uno sport elitario, bens\u00ec aprire a nuove modalit\u00e0 di partecipazione<\/strong>. Non tutto deve diventare a pagamento, ma in determinati momenti e luoghi chiave \u00e8 possibile creare alternative di qualit\u00e0, capaci di migliorare l\u2019esperienza e al tempo stesso garantire maggiore sicurezza. Il progetto sulla Tisa dimostra che il cambiamento \u00e8 possibile. In un mondo che evolve rapidamente, anche il ciclismo \u00e8 chiamato a fare la sua parte. E Pozzato lo aveva gi\u00e0 capito anni fa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel cuore del Veneto, lungo le colline che ospitano la celebre salita della Tisa, Filippo Pozzato porta avanti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":26964,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,22062,27406,1537,90,89,245,244,22061],"class_list":{"0":"post-26963","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-filippo-pozzato","11":"tag-innovazione-sportiva","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-veneto-classic"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26963","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26963"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26963\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}