{"id":269682,"date":"2025-12-20T15:11:13","date_gmt":"2025-12-20T15:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269682\/"},"modified":"2025-12-20T15:11:13","modified_gmt":"2025-12-20T15:11:13","slug":"tornero-piu-forte-di-prima-per-essere-n-1-i-masters-1000-a-due-settimane-sono-inutili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269682\/","title":{"rendered":"Torner\u00f2 pi\u00f9 forte di prima per essere n.1. I Masters 1000 a due settimane sono inutili"},"content":{"rendered":"<p><strong>Determinazione e ambizione sono doti che non fanno difetto a Holger Rune<\/strong>. Il danese, infortunatosi seriamente due mesi fa al tendine d\u2019Achille nel corso del torneo di Stoccolma, si sta allenando con grande dedizione per tornare sui campi nel pi\u00f9 breve tempo possibile. Hanno colpito i video dei suoi allenamenti, con esercizi dedicati alla parte superiore del corpo su una panca oppure su di una gamba sola.<\/p>\n<p>In un\u2019intervista concessa a <strong>Sports Illustrated<\/strong>, il tennista ha fatto il punto della situazione: \u201cMi trovo a Doha, in Qatar, lavorando intensamente nella riabilitazione. Il mio team \u00e8 totalmente coinvolto, tutto sta procedendo nella giusta direzione. Sono passate esattamente sette settimane dall\u2019intervento chirurgico e il recupero sta andando leggermente pi\u00f9 veloce rispetto alle tempistiche previste. \u00c8 sempre un buon segnale\u201c,<strong> ha dichiarato<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cCi poniamo obiettivi settimanali. Arrivando qui l\u2019idea era tornare a camminare: ora cammino senza tutore e, quando partir\u00f2, lo far\u00f2 con scarpe normali dotate di un leggero rialzo. Serve per non stressare inutilmente il tendine, che \u00e8 la cosa che vogliamo assolutamente evitare. Stiamo caricando il tendine quasi ogni giorno in modi diversi, alternando anche giornate di recupero. Il lavoro \u00e8 intenso, ma sono circondato da persone competenti che hanno gi\u00e0 vissuto questo tipo di infortunio, quindi tutto sta andando bene\u201c, <strong>ha rivelato<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Sensazioni positive dunque e grande convinzione nel lavoro che si sta portando avanti<\/strong>: \u201cPosso gi\u00e0 dire che torner\u00f2 pi\u00f9 in forma di prima. Sto lavorando tantissimo dal punto di vista fisico dove non ho limitazioni, come la parte superiore del corpo. Ho iniziato praticamente il giorno dopo l\u2019operazione. Non sono uno che riesce a stare fermo a lungo. Il tennis non \u00e8 uno sport in cui bisogna mettere massa, ma trovare la condizione ottimale. Stiamo curando molto l\u2019alimentazione, perch\u00e9 ora non consumo le stesse calorie di quando gioco. Probabilmente una delle lezioni pi\u00f9 importanti che trarr\u00f2 da questo infortunio \u00e8 imparare ad accettare che, a volte, serve pi\u00f9 riposo\u201c.<\/p>\n<p><strong>Danese, infatti, costretto a fermarsi per problemi alla schiena precedentemente all\u2019episodio del torneo svedese. Un\u2019esperienza, quindi, di maturazione per lui<\/strong>: \u201cHo attraversato giornate difficili, ma sono stati momenti isolati. La mia famiglia e il mio team sono stati al mio fianco fin dall\u2019inizio ed \u00e8 stato fondamentale. Senza di loro non l\u2019avrei vissuta allo stesso modo. Il giorno dell\u2019infortunio \u00e8 stato devastante, difficile da accettare. Ma da l\u00ec in poi c\u2019era una grande sfida davanti a me e dovevo concentrarmi su quella. Non posso permettermi di abbattermi troppo: c\u2019\u00e8 troppo lavoro da fare. Il miglior consiglio che ho ricevuto \u00e8 molto semplice: prendersi il tempo necessario. Quando torner\u00f2, voglio essere pronto al 100%. Non ha senso rientrare senza sentirsi completamente preparati. Ho una voglia enorme di tornare, ma voglio farlo come la migliore versione di me stesso: solida, capace di battere chiunque, non solo per una settimana ma per tutta la stagione. Ora ho il tempo per costruire questa versione, fisicamente e mentalmente, prima di rimettere piede in campo\u201c.<\/p>\n<p><strong>Infortunio che Rune ha legato alla mancanza di riposo, dettata anche dal calendario. Tuttavia, il primo pensiero \u00e8 tornare in campo e dimostrare il proprio valore<\/strong>: \u201cNon mi pento di aver giocato a Stoccolma, stavo giocando un grande tennis. Ma \u00e8 dura: ci sono troppi tornei. Le richieste del calendario sono eccessive per il fisico di noi tennisti, non solo per me. La mia \u00e8 stata una lesione grave, ma abbiamo visto tanti altri giocatori fermarsi. E, in particolare, i Masters 1000 su due settimane sono completamente inutili: su questo credo che tutti siano d\u2019accordo.\u00a0Non voglio puntare il dito contro nessuno, ma non credo nemmeno alla sfortuna. Le cose succedono per un motivo, e il principale \u00e8 la fatica. Siamo esseri umani, non macchine. Giochiamo partite di cinque ore, e non \u00e8 da tutti. L\u2019ATP dovrebbe adattarsi un po\u2019 di pi\u00f9 alle esigenze dei giocatori. Ho ancora molto lavoro davanti e questo mi d\u00e0 la spinta per affrontare questo infortunio, qualunque sia il costo, tornare con l\u2019idea ancor pi\u00f9 chiara di cosa voglio. Credo di avere i mezzi per poter diventare il numero uno del mondo\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Determinazione e ambizione sono doti che non fanno difetto a Holger Rune. 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