{"id":269736,"date":"2025-12-20T15:54:11","date_gmt":"2025-12-20T15:54:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269736\/"},"modified":"2025-12-20T15:54:11","modified_gmt":"2025-12-20T15:54:11","slug":"perche-i-social-media-non-sono-morti-di-nuovo-intelligenza-artificiale-slop-intrattenimento-cosi-abiteremo-la-rete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269736\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 i social media non sono morti (di nuovo): Intelligenza artificiale, slop, intrattenimento. Cos\u00ec abiteremo la Rete"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Martina Pennisi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Soprattutto per i giovanissimi, i modelli di AI rappresentano un mix fra confessore e coach a cui rivolgersi. Un dialogo che ha sottratto tempo a Instagram e ai suoi fratelli. Cosa accadr\u00e0?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come abiteremo la Rete?<\/b> La domanda sorge spontanea in questa fase di rivoluzione dovuta al prepotente ingresso dell\u2019<b>intelligenza artificiale<\/b> nelle nostre vite. L\u2019exploit di ChatGpt di OpenAI, che ha appena compiuto tre anni e raggiunto 800 milioni di utenti settimanali, e la sgasata di Gemini di Google, capace con la terza versione di impensierire il pionieristico rivale OpenAI che ha gridato al \u201ccodice rosso\u201d, sembrano condurci a un futuro in cui le nostre interazioni online saranno totalmente mediate dall\u2019AI.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Gi\u00e0, ma dove e come? E <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/25_dicembre_20\/social-media-stufi-testimonianze-288918cc-5abb-4cb8-a8d2-dfab3e465xlk.shtml\" title=\"Siamo stufi dei social media? \u00abHo iniziato a soffrire di invidia e insoddisfazione della mia vita\u00bb. Autodifesa e noia: cosa sta succedendo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">che fine faranno i social media<\/a>? Sono destinati a sparire, come sostengono alcuni?<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ripartiamo dalle definizioni: ChatGpt e i suoi fratelli sono finestre di interazione con i\u00a0<b>modelli linguistici di grandi dimensioni <\/b>(Llm), ma l\u2019intelligenza artificiale si \u201cmanifesta\u201d anche nel resto dell\u2019esperienza online, dalla produzione dei contenuti alla selezione di quello che vediamo nei feed dei social.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I due universi si sono gi\u00e0 incrociati e si sovrappongono, in parte. Il punto \u00e8 capire se uno inghiottir\u00e0 l\u2019altro, o se coesisteranno.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Posto che <b>non siamo al primo e forse neanche all\u2019ultimo requiem recitato per Facebook, Instagram, TikTok e gli altri.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I dati:<\/b> <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/a0724dd9-0346-4df3-80f5-d6572c93a863\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">uno studio del Financial Times<\/a>\u00a0dice che il picco di tempo speso sui social media nei Paesi sviluppati \u00e8 stato raggiunto nel 2022, poi \u00e8 iniziata una flessione arrivata a circa il 10% nel 2024.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si tratta di un probabile complessivo <b>assestamento<\/b>, anche perch\u00e9 nel Nord degli Stati Uniti il consumo di queste piattaforme continua a crescere. Meta nell\u2019ultima trimestrale conferma: negli Usa, il tempo trascorso su Facebook e Instagram \u00e8 cresciuto a due cifre su base annua, trainato dai video.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abAssestamento\u00bb \u00e8 il termine che usa l\u2019esperto <b>Vincenzo Cosenza<\/b>, con i dati sulle abitudini degli italiani e delle italiane alla mano: \u00abIl mercato ha raggiunto una fase di saturazione, non c\u2019\u00e8 stato un calo rilevante degli utenti, il tempo speso \u00e8 aumentato e c\u2019\u00e8 stato un riequilibrio dei flussi fra le piattaforme\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le variabili che si sono gi\u00e0 inserite e potrebbero modificare questo scenario sono diverse: prima su tutte, <b>la competizione diretta delle finestre di conversazione intelligenti<\/b>. Mentre scriviamo, Chatgpt \u00e8 l\u2019app pi\u00f9 scaricata sull\u2019App store di Apple e la seconda pi\u00f9 scaricata per dispositivi Android (la prima \u00e8 Temu, e-commerce). Gemini \u00e8 seconda su Apple (su Android non c\u2019\u00e8 perch\u00e9 \u00e8 nativa sui dispositivi del robottino verde).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Bene: nella <b>battaglia per il tempo speso<\/b> fra una app e l\u2019altra sono entrati attori decisamente competitivi che stanno gi\u00e0 rosicchiando minuti. \u00ab\u00c8 evidente guardando le abitudini dei pi\u00f9 giovani: hanno tolto tempo ai social perch\u00e9 usano ChatGpt come <b>un mix fra un confessore e un coach<\/b>, gli chiedono di tutto. E i rischi sono stati presentati da un rapporto di OpenAI stessa, che si \u00e8 accorta che lo 0,15% sta sviluppando un attaccamento emotivo elevato\u00bb spiega <b>Giuseppe Riva<\/b>, docente di Psicologia e nuove tecnologie della comunicazione all\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma parliamo di <b>bisogni e sistemi diversi<\/b>. A partire dal fatto che le AI conversazionali presuppongono <b>un\u2019interazione attiva<\/b>, non cos\u00ec immediata visto che bisogna formulare prompt (richieste) chiare.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sui social media, invece, \u00e8 il feed che ti scodella quello che ti potrebbe interessare e l\u2019unica attivit\u00e0 da compiere pu\u00f2 essere quella dello <b>scrolling, <\/b>con il pollice che fa pigramente su e gi\u00f9 sullo schermo dello smartphone. \u00abAbbiamo bisogno di intrattenimento e informazione randomica, di guardare senza pensare\u00bb spiega <b>Giovanni Boccia Artieri<\/b>, ordinario di Scienze della comunicazione all\u2019Universit\u00e0 di Urbino.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un altro bisogno che pu\u00f2 tenerci ancorati ai social \u00e8 quello del cosiddetto \u00abFediverso, un insieme di social network che possono comunicare fra loro, con un ritorno alle reti sociali, ai posti in cui discutere di progetti e idee. Canali pi\u00f9 chiusi o marginali\u00bb, prosegue Boccia Artieri.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche in questo caso,<b> i dati di Meta confermano la ricerca di perimetri: due miliardi di persone sono attivi nei gruppi di Facebook, mensilmente.<\/b> E nell\u2019analisi di Cosenza c\u2019\u00e8 l\u2019exploit dell\u2019aggregatore di forum online Reddit, che in Italia ha avuto una media mensile di 6,1 milioni di utenti nel 2024 (+46%) e continua a crescere anche nel 2025 (+81%).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il vero impatto dell\u2019AI si sta gi\u00e0 vedendo in ci\u00f2 che scorre nei feed<\/b>. Il termine tecnico da appuntarsi \u00e8 <b>slop<\/b>. Ovvero: contenuti infestanti generati dall\u2019intelligenza artificiale.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le BigTech ci si sono buttate a capofitto: ByteDance, proprietaria di TikTok, sta costruendo i suoi modelli di generazione di video. Meta ha lanciato l\u2019app di video generativi <b>Vibes<\/b>, per creare e consultare filmati creati con l\u2019AI.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">OpenAI stessa, che non ha ancora la mole di dati su di noi accumulati negli anni dai veterani del Web 2.0 Facebook e Google, ha calato la carta <b>Sora<\/b>, una piattaforma social per i video. Poi ci sono i profili chatbot creati con l\u2019AI, che si sono gi\u00e0 affacciati su Instagram.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Spazzatura, per i detrattori. Una nuova inevitabile coesistenza, per i pi\u00f9 giovani e per chi sa apprezzare e volgere a proprio vantaggio le straordinarie potenzialit\u00e0 di queste tecnologie in termini di generazione di contenuti (anche virali), nella consapevolezza dei rischi legati alla circolazione dei deepfake e alla dipendenza. <b>Evolvendo la tecnologia, evolvono anche le sue capacit\u00e0 di manipolazione<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per le piattaforme social queste sono tutte buone notizie<\/b>: le reti sociali non bastano per trattenere gli utenti, ma servono e continuano a servire perch\u00e9 le hanno portate fin qui. E possono essere un\u2019ottima base su cui portare l\u2019interazione con i chatbot, assistere a un aumento dei contenuti grazie alla maggiore velocit\u00e0 e facilit\u00e0 con cui si possono realizzare e a un aumento del numero di persone che li crea questi contenuti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Resta da capire cosa accadr\u00e0 quando gli agenti di intelligenza artificiale saranno cos\u00ec performanti, personalizzati e cos\u00ec capaci di navigare al posto nostro da diventare l\u2019<b>unico punto d\u2019accesso<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ancora una volta, i colossi \u201ctradizionali\u201d hanno un <b>vantaggio<\/b> non indifferente per candidarsi a una parte da protagonisti in questo futuro. O almeno a un ruolo.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-20T11:54:45+01:00\">20 dicembre 2025 ( modifica il 20 dicembre 2025 | 11:54)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Martina Pennisi Soprattutto per i giovanissimi, i modelli di AI rappresentano un mix fra confessore e coach&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":269737,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[158868,158869,25653,4319,178,7361,4158,624,12574,666,51313,737,2333,37,1227,12575,177,6880,1297,1293,1275,11693,158870,158871,158872,13583,934,131027,17050,26526,3081,728,2147,29745,10538,43813,313,123534,31247,322,5938,1597,1598,682,230,667,668,12578,204,1537,90,89,793,3334,65772,158873,158874,5919,1315,1295,12581,3522,494,4411,2518,15313,1686,8786,47896,1301,2392],"class_list":{"0":"post-269736","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-abiteremo","9":"tag-abiteremo-rete","10":"tag-abitudini","11":"tag-accadra","12":"tag-affari","13":"tag-android","14":"tag-app","15":"tag-apple","16":"tag-artieri","17":"tag-artificiale","18":"tag-assestamento","19":"tag-aumento","20":"tag-base","21":"tag-bisogno","22":"tag-boccia","23":"tag-boccia-artieri","24":"tag-business","25":"tag-capire","26":"tag-chatbot","27":"tag-chatgpt","28":"tag-coach","29":"tag-comunicazione","30":"tag-comunicazione-universita","31":"tag-confessore","32":"tag-confessore-coach","33":"tag-contenuti","34":"tag-continua","35":"tag-continua-crescere","36":"tag-cosenza","37":"tag-creati","38":"tag-crescere","39":"tag-dati","40":"tag-dispositivi","41":"tag-exploit","42":"tag-facebook","43":"tag-facebook-instagram","44":"tag-fase","45":"tag-feed","46":"tag-finestre","47":"tag-fratelli","48":"tag-gemini","49":"tag-generazione","50":"tag-giovani","51":"tag-google","52":"tag-instagram","53":"tag-intelligenza","54":"tag-intelligenza-artificiale","55":"tag-interazione","56":"tag-intrattenimento","57":"tag-it","58":"tag-italia","59":"tag-italy","60":"tag-media","61":"tag-meta","62":"tag-mix","63":"tag-mix-confessore","64":"tag-mix-confessore-coach","65":"tag-modelli","66":"tag-online","67":"tag-openai","68":"tag-piattaforme","69":"tag-possono","70":"tag-punto","71":"tag-raggiunto","72":"tag-rete","73":"tag-reti","74":"tag-social","75":"tag-social-media","76":"tag-speso","77":"tag-utenti","78":"tag-video"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269736\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/269737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}