{"id":269777,"date":"2025-12-20T16:33:17","date_gmt":"2025-12-20T16:33:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269777\/"},"modified":"2025-12-20T16:33:17","modified_gmt":"2025-12-20T16:33:17","slug":"nsn-cycling-team-george-bennett-il-2025-anno-piu-difficile-della-mia-vita-pogacar-nessuno-puo-batterlo-quindi-le-squadre-devono-diversificare-un-po-per-avere-successo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269777\/","title":{"rendered":"NSN Cycling Team, George Bennett: &#8220;Il 2025 anno pi\u00f9 difficile della mia vita. Poga\u010dar? Nessuno pu\u00f2 batterlo, quindi le squadre devono diversificare un po&#8217; per avere successo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/altro\/scopri-lapp-ufficiale-di-spaziociclismo\/\" title=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758060682_662_Banner-App-SpazioCiclismo.png\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"91\"\/><br \/>\n\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p><strong>George Bennett<\/strong> traccia un bilancio del suo 2025 mentre si appresta ad iniziare la sua 15a stagione da professionista. Il neozelandese, che per il terzo anno consecutivo correr\u00e0 la terza con la maglia del \u201cnuovo\u201d <strong>NSN Cycling Team<\/strong> (l\u2019ex Israel-Premier Tech), ha vissuto un\u2019annata decisamente complicata, in particolare a livello personale per via della morte della madre. Anche per questo motivo, oltre che per qualche incidente, sul piano sportivo non sono arrivati risultati particolarmente rilevanti, ma il 35enne \u00e8 determinato a lasciarsi alle spalle questo brutto periodo in vista di un 2026 con rinnovate ambizioni, anche grazie alle novit\u00e0 che il cambio di struttura ha portato nel team.<\/p>\n<p>\u201c<strong>\u00c8 stato l\u2019anno pi\u00f9 difficile della mia vita<\/strong> \u2013 ha ammesso Bennett a <a href=\"https:\/\/www.domestiquecycling.com\/en\/news\/the-toughest-year-of-my-life-george-bennett-on-adversity-and-renewed-ambition-with-nsn\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Domestique Cycling<\/a> \u2013 <strong>La stagione \u00e8 passata in secondo piano, ho fatto quello che potevo, ma ho trascorso molto tempo in Nuova Zelanda e ho fatto molti viaggi a casa<\/strong>. Sono tornato in Europa, ho fatto quello che potevo e ho partecipato ad alcune gare, poi, dopo la morte di mia madre, sono tornato in Europa e ho fatto buoni allenamenti in vista della Vuelta, mettendomi in forma. Poi ho avuto un brutto incidente nella prima tappa del Giro di Polonia e un altro paio durante la prima tappa della Vuelta, che mi hanno costretto a ritirarmi dalla gara. Ho ripreso a correre per le classiche italiane, ma ovviamente non abbiamo partecipato a quelle gare. <strong>Alla fine, \u00e8 stato un susseguirsi di insuccessi, ma tutto sommato non sono rimasto a piangermi addosso per la brutta stagione<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Aiuta far parte della squadra in cui sono<\/strong> \u2013 ha proseguito il 35enne \u2013 Siamo un gruppo di amici che passa il tempo insieme [\u2026] Sono circondato da persone davvero premurose, quindi <strong>penso che l\u2019esperienza mi abbia aiutato ad affrontare gran parte delle difficolt\u00e0, ma anche trovarmi in questo ambiente \u00e8 stato davvero confortante<\/strong>. Un ottimo esempio \u00e8 stato il giorno prima della Liegi-Bastogne-Liegi, letteralmente la sera prima che fossimo tutti pronti per la gara, quando ho ricevuto una telefonata da mia sorella che mi ha detto: \u2018Devi tornare a casa subito\u2019. E la squadra non ha nemmeno esitato. Stavamo per andare alla riunione pre-gara, ero appena arrivato all\u2019aeroporto e mi hanno detto di non preoccuparmi. <strong>In realt\u00e0 \u00e8 una cosa stranamente rara nel ciclismo quando sei una risorsa e le squadre hanno bisogno di punti<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Guardando invece al 2026, il neozelandese si \u00e8 detto entusiasta dei cambiamenti nella squadra: \u201cAbbiamo appena trascorso un paio di settimane di ritiro a Denia ed \u00e8 stato davvero bello.<strong> Tutti erano entusiasti, con tutte le nuove attrezzature. Abbiamo fatto un passo avanti in tutti questi ambiti<\/strong>. Quando sono arrivato alla Jumbo, nel mio primo anno abbiamo vinto sei gare. Ma ricordo che con Merijn Zeeman c\u2019era un piano, e <strong>si vedeva chiaramente che c\u2019erano tutte queste cose in atto, come \u2018come diventare una super squadra\u2019, e lo vedo anche qui<\/strong>. Se faccio un confronto con la Visma, ovviamente la squadra \u00e8 migliorata da quando l\u2019ho lasciata, ma penso che non stiano facendo nulla che noi non stiamo facendo. La differenza \u00e8 che loro hanno Jonas (Vingegaard, ndr) e Wout (Van Aert, ndr)\u201d.<\/p>\n<p>Bennett \u00e8 comunque consapevole che non \u00e8 semplice vincere in questo ciclismo, caratterizzato da fenomeni come <strong>Tadej Poga\u010dar<\/strong>: \u201c<strong>Il fatto \u00e8 che, quando ti trovi di fronte Tadej, realisticamente nessuno pu\u00f2 batterlo, quindi devi quantificare cosa sia il successo e poi iniziare a guardare ad altre aree<\/strong>. Perch\u00e9 per cos\u00ec tanto tempo contava solo \u2018chi vince il Tour de France\u2019, e questo rimarr\u00e0 Poga\u010dar per il prossimo futuro, per tutto il tempo che vorr\u00e0 farlo. Ma poi si inizia a valutare in modi diversi, ad esempio: come possiamo avere successo? [\u2026] <strong>Le squadre devono diversificarsi un po\u2019, perch\u00e9 non importa per quale squadra corra Tadej, lui ha il monopolio del Tour de France nella classifica generale<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>\u201cAltre squadre stanno iniziando a sfidarlo, stanno cercando di pensare fuori dagli schemi \u2013 ha aggiunto il 35enne \u2013 <strong>Ma \u00e8 molto difficile rompere il dominio nel ciclismo quando hai un ragazzo che \u00e8 semplicemente molto pi\u00f9 forte di tutti gli altri<\/strong>. Avendolo visto con i miei occhi, lui \u00e8 davvero un passo avanti, e s\u00ec, <strong>penso che l\u2019approccio delle altre squadre dovr\u00e0 concentrarsi maggiormente sulla diversificazione, per raggiungere quello che potremmo definire il successo<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Riguardo al proprio programma per la nuova stagione, il neozelandese inizier\u00e0 con il <strong>Tour Down Under<\/strong>, mentre il resto del calendario deve essere ancora deciso con precisione: \u201c<strong>Parteciper\u00f2 a un paio di gare a tappe, sicuramente il Catalunya, e forse un\u2019altra prima di quella, poi le Ardenne e forse il Romandia<\/strong>, a seconda di come uscir\u00f2 da quel blocco. Poi mi riposer\u00f2, e quando dico riposer\u00f2, intendo dire che avr\u00f2 solo quattro o cinque giorni a disposizione perch\u00e9, prima che me ne renda conto, <strong>ci sar\u00e0 il ritiro in altura in vista del Delfinato e un altro ritiro in vista del Tour<\/strong>, quindi sar\u00e0 piuttosto intenso, ma probabilmente \u00e8 uno dei programmi pi\u00f9 entusiasmanti che abbia avuto da molto tempo a questa parte\u201d, ha concluso Bennett.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"George Bennett traccia un bilancio del suo 2025 mentre si appresta ad iniziare la sua 15a stagione da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":269778,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,97028,1537,90,89,133356,245,244],"class_list":{"0":"post-269777","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-george-bennett","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-nsn-cycling-team-2026","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115752862464595667","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269777"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269777\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/269778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}