{"id":269884,"date":"2025-12-20T18:04:11","date_gmt":"2025-12-20T18:04:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269884\/"},"modified":"2025-12-20T18:04:11","modified_gmt":"2025-12-20T18:04:11","slug":"norimberga-lo-salva-solo-un-grandissimo-russell-crowe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269884\/","title":{"rendered":"&#8220;Norimberga&#8221; lo salva solo un grandissimo Russell Crowe"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>\u201c<a href=\"https:\/\/www.today.it\/film-serie-tv\/schede\/norimberga.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Norimberga<\/a>\u201d ha debuttato a Toronto a settembre, \u00e8 passato per il Torino Film Festival e ora eccolo qui, nelle nostre sale dal 18 dicembre, forte di un cast di primissima grandezza, tra i quali spicca naturalmente il fu Massimo Decimo Meridio. Russell Crowe torna agli antichi fast, e per fortuna, perch\u00e9 se non fosse per lui, questo film avrebbe molto poco da dire.<\/p>\n<p>\u201cNorimberga\u201d \u2013 La trama<\/p>\n<p>\u201cNorimberga\u201d \u00e8 scritto dallo stesso Vanderbilt, che ha tratto spunto dal saggio scritto da Jack El-Hai, incentrato sull\u2019esperienza del Dottor Douglas Kelley, lo psichiatra che fu chiamato dall\u2019inedita Corte di Giustizia creata dagli Alleati per studiare e in un certo senso entrare nelle teste quei gerarchi e generali nazisti su cui si era riusciti a mettere le mani. Ad interpretarlo Rami Malek, che da tempo ormai si \u00e8 capito che ha una sola espressione da spendere, indipendentemente dal ruolo che ricopre. Il che \u00e8 il tallone d\u2019Achille pi\u00f9 grosso di \u201cNorimberga\u201d, questo miscasting clamoroso per il ruolo del protagonista, che in diversi momenti ci appare insopportabile. Viene in parte compensato da un Michael Shannon sobrio ed efficace nei panni del Procuratore Robert H. Jackson, Leo Woodall in quelli del Sergente Howie Triest, Richard E. Grant per il Procuratore inglese Sir David Maxwell Fyfe, mentre John Slattery \u00e8 il Comandante del Carcere, Burton C. Andrus. Ma gli occhi erano tutti su di lui, su Russell Crowe, scelto per interpretare il grande protagonista di quel processo, la preda pi\u00f9 ambita dalla Corte: Hermann G\u00f6ring, per anni il numero due del regime nazista.\u00a0<\/p>\n<p>Uscito da diversi anni dal giro del cinema delle Major, il fu Gladiatore per\u00f2 \u00e8 e rimane un attore di razza, capace di dominare ogni momento di un film che palesa molti problemi a livello di script e montaggio. Esteticamente il livello \u00e8 televisivo (cos\u00ec si sarebbe detto una volta), ma soprattutto l\u2019insieme ha un tono incerto, confuso, a dispetto del suo essere in teoria un film processuale tour court. Non si entra facilmente in empatia con il protagonista, il Dottor Kelley, che seguiamo mentre conosce uno ad uno i gerarchi nazisti, ma soprattutto entra in confidenza con G\u00f6ring. Tossicodipendente, lussurioso, obeso, narcisista e manipolatore, si riveler\u00e0 l\u2019avversario pi\u00f9 temibile per il team dell\u2019accusa, nonch\u00e9 per lo stesso Kelley, diviso tra codice etico-professionale e la necessit\u00e0 di aiutare un processo che, vale la pena ricordarlo, ancora oggi rimane molto controverso. Un film studiato per il grande pubblico nel senso pi\u00f9 generalista del termine, e quindi un film parziale, che semplifica moltissimo, che si stringe attorno a Crowe sperando che basti. La sensazione finale \u00e8 quella di trovarsi di fronte a un bignami tarocco versione cinematografica, un&#8217;occasione mancata.\u00a0<\/p>\n<p>Guardando negli occhi il Male che si ripete<\/p>\n<p>Russell Crowe si \u00e8 preparato in modo maniacale per questo ruolo. Il suo Hermann G\u00f6ring, ex asso della prima guerra mondiale, poi diventato uno dei gerarchi pi\u00f9 inefficienti, potenti, odiati e corrotti, ci appare esattamente per come era: un uomo intelligente, narcisista patologico a dispetto dell\u2019obesit\u00e0 abnorme, deciso a giocarsi in aula la sua ultima partita, conscio della morte che lo attende.\u00a0<\/p>\n<p>Crowe parla in tedesco, sorride sornione, poi sfodera gli artigli, con Malek che non riesce mai, neppure una volta, a reggere il confronto. Ma basta e avanza il suo charme nel mostrarci il volto del Male in quanto mancanza di empatia e responsabilizzazione. \u201cNorimberga\u201d \u00e8 afflitto da una parzialit\u00e0 che lo rende monco, incompleto, anche abbastanza banale in pi\u00f9 di un momento. Si parla di Rudolf Hess, di Baldur Von Schirach, di Donitz, Julius Streicher, della famiglia di Goering, ma poco o nulla in realt\u00e0 riguarda il Processo in s\u00e9.\u00a0<\/p>\n<p>Ma soprattutto, \u00e8 gravissimo che manchi Albert Speer, che fu l\u2019altro grande, importante, protagonista di Norimberga, il genio che si era venduto al Diavolo, uno dei pochi a salvare la pelle. Per carit\u00e0, ci sono momenti di grande impatto, disseminati qua e l\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Tutti assieme, riescono a donarci la difficolt\u00e0 nel confrontarsi con l&#8217;orrore che fu il nazismo nel momento in cui se ne rese palese la barbarie totalizzante, la banalit\u00e0 assordante. Ma il confronto con \u201cVincitori e Vinti\u201d di Stanley Kramer del 1961 o con la miniserie televisiva della HBO del 2001 con Alec Baldwin e un magnifico Brian Cox \u00e8 semplicemente impietoso.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cNorimberga\u201d pare avere quasi coscienza dei suoi limiti, della prima parte prolissa, della sua prevedibilit\u00e0. Il film cerca di affrontare il tema del dilemma morale, se non altro non si nasconde dal parlarci di un Processo che fu influenzato da necessit\u00e0 politiche interne, piegando spesso regole, procedure, o molto spesso inventandone di nuove data la sua natura di creatura appena nata. Permane una sensazione di sconfitta, che forse \u00e8 l\u2019elemento migliore di \u201cNorimberga\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Gli orrori di cui il mondo fu messo a conoscenza in quel Processo, l\u2019istituzione di un diritto internazionale reale, non \u00e8 bastata, non ci ha salvato. Lo sguardo al nostro presente, a Sudan, Ucraina e Palestina, \u00e8 ci\u00f2 che permette alla fine a \u201cNorimberga\u201d e Russell Crowe di meritare una visione, per quanto la conclusione sia tragica: non impariamo mai nulla.<\/p>\n<p><strong>Voto: 6<\/strong>       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n\t\t\t\t&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":269885,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[689,203,454,204,1537,90,89,1521,158971,688,158974,158973,158972],"class_list":{"0":"post-269884","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-blog","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies","16":"tag-norimberga-recensione-film-russel-crowe","17":"tag-opinioni","18":"tag-recensione-film-norimberga","19":"tag-recensione-norimberga-film","20":"tag-recensione-norimberga-film-russel-crowe"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115753219804410416","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269884\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/269885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}