{"id":269888,"date":"2025-12-20T18:06:11","date_gmt":"2025-12-20T18:06:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269888\/"},"modified":"2025-12-20T18:06:11","modified_gmt":"2025-12-20T18:06:11","slug":"un-caso-di-influenza-aviaria-in-un-volatile-nel-canavese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269888\/","title":{"rendered":"Un caso di influenza aviaria in un volatile nel Canavese"},"content":{"rendered":"<p>Positivo all&#8217;influenza aviaria un volatile di un gruppo di avicoli ornamentali (prevalentemente oche e anatre) della zona sud-occidentale del Canavese. Nel tardo pomeriggio di gioved\u00ec 18 dicembre il Centro di referenza nazionale per l&#8217;influenza aviaria (Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie) ha confermato il riscontro di positivit\u00e0 per virus dell&#8217;influenza aviaria nel volatile. Il riscontro era stato effettuato in prima istanza dall&#8217;Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d&#8217;Aosta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/attualita\/focolaio-aviaria-30mila-galline-abbattute-piemonte.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Focolaio di aviaria in un allevamento in Piemonte: 30mila galline verranno abbattute<\/a><br \/>\u00a0Le rassicurazioni dell\u2019AslTo4<\/p>\n<p>\u201cI volatili interessati si trovano in un luogo piuttosto isolato e la situazione \u00e8 sotto controllo; le misure sanitarie sono gi\u00e0 in corso sotto il coordinamento dell&#8217;ASL TO4 e della Regione Piemonte. Oggi l&#8217;ASL ha notificato le ordinanze agli allevamenti che rientrano nella zona di sorveglianza (area di 10 Km circostante) e proceder\u00e0 ai controlli previsti\u201d, fanno sapere dall\u2019AslTo4.<\/p>\n<p>Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;influenza aviaria<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019influenza aviaria \u00e8 una malattia virale che colpisce prevalentemente gli uccelli selvatici &#8211; spiega l&#8217;Istituto Zooprofilattico Sperimentale -. Solitamente tali uccelli non si ammalano, ma possono essere molto contagiosi per gli uccelli domestici come polli, anatre, tacchini e altri animali da cortile. L\u2019importanza del controllo sanitario per questa malattia non \u00e8 legato solo a un problema di sanit\u00e0 animale ma anche di salute pubblica. Infatti i virus influenzali appartenenti al tipo A possono infettare anche altri animali (maiali, cavalli, cani, balene) nonch\u00e9 l\u2019uomo, in casi molto rari&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.novaratoday.it\/attualita\/focolaio-influenza-aviaria-novara.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Focolaio di influenza aviaria nel Novarese: scatta la quarantena<\/a>I rari casi di trasmissione all&#8217;uomo<\/p>\n<p>L&#8217;Autorit\u00e0 Europea per la salute alimentare chiarisce che &#8220;occasionalmente si \u00e8 verificata trasmissione da animale a uomo, mentre non \u00e8 stata segnalata alcuna trasmissione da uomo a uomo. L&#8217;influenza aviaria pu\u00f2 essere trasmessa dagli animali all&#8217;uomo essenzialmente in due modi: per contatto diretto con animali infetti e tramite ambienti contaminati. Ad oggi non vi sono prove convincenti che l\u2019influenza aviaria possa trasmettersi all\u2019uomo tramite il consumo di alimenti contaminati&#8221;. Quindi a rischio, seppur molto basso, \u00e8 principalmente per chi lavora a contatto con gli animali, mentre non c&#8217;\u00e8 nessun pericolo a consumare carne di pollo o gallina.<\/p>\n<p>Iscriviti al canale di TorinoToday su <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaDWXSwCMY0Jr5wm4a1v\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">WhatsApp<\/a> e su <a href=\"https:\/\/cityne.ws\/c1gTw\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Facebook<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Positivo all&#8217;influenza aviaria un volatile di un gruppo di avicoli ornamentali (prevalentemente oche e anatre) della zona sud-occidentale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":269889,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[21670,239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-269888","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-aviaria","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115753227833443279","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269888"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269888\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/269889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}