{"id":269949,"date":"2025-12-20T18:55:14","date_gmt":"2025-12-20T18:55:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269949\/"},"modified":"2025-12-20T18:55:14","modified_gmt":"2025-12-20T18:55:14","slug":"leffimera-bellezza-dei-presepi-di-sabbia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/269949\/","title":{"rendered":"L&#8217;effimera bellezza dei Presepi di sabbia"},"content":{"rendered":"<p>\u00abNon esiste un\u2019arte pi\u00f9 contemporanea di questa: <b>sculture meravigliose, che fino a tre mesi fa non esistevano, tra poche settimane non esisteranno pi\u00f9, sgretolate<\/b>\u2026\u00bb. Il critico d\u2019arte Phil Mer (batterista notissimo, ricercato dai pi\u00f9 importanti gruppi musicali) d\u00e0 un senso profondo alle monumentali sculture di sabbia del tradizionale Jesolo Sand Nativity\u00a0(JSN) \u2013 quest\u2019anno dedicato al Cantico delle Creature che san Francesco compose 800 anni fa \u2013 realizzate da quindici artisti internazionali: \u00abLa Cappella degli Scrovegni di Giotto magari non l\u2019abbiamo ancora vista perch\u00e9 sappiamo che \u00e8 l\u00ec da 700 anni e presumibilmente tra 700 anni ci sar\u00e0 ancora, ma qui di tempo non ce n\u2019\u00e8, dobbiamo accorrere. Questo in fondo \u00e8 anche un monito per noi a vivere intensamente l\u2019ora, il qui, l\u2019adesso\u00bb.<\/p>\n<p>Per creare le scene, gli artisti hanno utilizzato<b> 1.500 tonnellate della speciale sabbia adriatica <\/b>di origine dolomitica, prima bagnata e pressata, poi scolpita come si fa con i blocchi di marmo, infine cesellata nei minimi dettagli (tessuti, visi, mani, vene, rocce, architetture, animali, persino il vento e la luce). Il risultato \u00e8 la tentazione di toccare per credere che davvero tutto questo sia sabbia e acqua, non una goccia di colla. <b>\u00ab\u00c8 un presepe che non ha eguali, \u00e8 il pi\u00f9 bello del mondo\u00bb, aveva esclamato papa Francesco<\/b> nel 2018, quando la scena della Nativit\u00e0 fu installata anche in piazza San Pietro. E i 2 milioni di persone che lo hanno visitato a Jesolo nelle 23 edizioni complessive raccontano di un successo in continua crescita, dovuto anche a quello che Phil Mer definisce \u00abl\u2019impressionante contrasto tra la monumentalit\u00e0 delle scene e l\u2019effimero della sabbia che le compone\u00bb. Ma c\u2019\u00e8 dell\u2019altro: \u00abSono opere in cui l\u2019abilit\u00e0 tecnica di lavorare la materia torna ad essere centrale \u2013 rileva il critico \u2013, <b>chi davanti alla ormai celebre \u201cBanana\u201d di Cattelan ironizza e dice \u201csaprei farla anch\u2019io\u201d, beh, qui trova pane per i suoi denti<\/b>, queste opere escono dal genio di grandissimi artisti\u00bb.<\/p>\n<p>Caposquadra \u00e8 lo scultore canadese David Ducharme, che ha coordinato colleghi provenienti da Paesi Bassi, Russia, Repubblica Ceca, Italia, Ucraina, Inghilterra, Portogallo, Belgio e Lettonia. \u00ab\u00c8 un concetto d\u2019arte che discende direttamente dal Rinascimento \u2013 nota Mer \u2013, c\u2019\u00e8 un committente mecenate, che \u00e8 il Comune di Jesolo, c\u2019\u00e8 un significato, che \u00e8 quello universale discendente dal Cantico delle Creature e dalla Nativit\u00e0 di Ges\u00f9, e poi c\u2019\u00e8 il genio dell\u2019artista che si fa veicolo del messaggio\u00bb. La prima scultura all\u2019ingresso della mostra, intitolata \u201cContesto storico\u201d (Ucraina), immette il visitatore nell\u2019epoca di Francesco, con le sue tensioni politiche e religiose. La Chiesa, troppo ricca e potente, era attraversata da un desiderio di rinnovamento spirituale, dunque l\u2019imponente statua di papa Innocenzo III \u00e8 circondata da architetture gotiche che stilizzano la Croce di Cristo, bellissima ma incurvata sotto il peso della frattura tra fede e potere. Ne consegue la seconda scena, \u201cLa scelta radicale di San Francesco\u201d (Repubblica Ceca), con <b>un Francesco gi\u00e0 povero, seduto tra rocce dal sapore giottesco mentre accarezza il lupo e il cervo<\/b>, metafora del superamento del conflitto attraverso la fede, la compassione, l\u2019armonia del creato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" onerror=\"this.setAttribute('data-error', 1)\" alt=\"\" loading=\"lazy\" data-nuxt-img=\"\"  class=\"h-auto w-full object-cover transition-transform duration-300 group-hover:scale-105\" src=\"\/_ipx\/_\/https:\/\/avv-naxos-prod-cdn.azureedge.net\/avvenire\/stories\/2025\/12\/20\/galleries\/5df07896-4fa2-48fb-b3c8-03f4679e886e.jpg\"\/><\/p>\n<p>Impressiona poi \u201cLa creazione ferita\u201d (Belgio), che fa tutt\u2019uno nella stessa montagna di sabbia con \u201cUn mondo nuovo \u00e8 possibile\u201d (Italia): a sinistra una foresta uccisa dalla bramosia umana che ha spezzato l\u2019armonia tra uomo, Dio e creato. Ma a destra una ragazza corre a cavallo sotto il ginko biloba rifiorito e la foresta palpita di vita. In \u201cFratello sole\u201d, invece, lo scultore portoghese riesce ad abbagliarci come se la sabbia si incendiasse e la statua di Francesco emerge potente al centro della luce che \u00e8 amore universale. \u201cFratello vento\u201d (Repubblica Ceca) \u00e8 il respiro vitale che unisce cielo e terra, mentre grazie a \u201cSorella acqua e Fratello fuoco\u201d (Paesi Bassi) \u2013 ossimoro per eccellenza \u2013 la vita trionfa (su una foglia di loto una rana sembra vera, pronta a spiccare il salto). \u201cMadre Terra\u201d (Inghilterra) \u00e8 una gigantesca maternit\u00e0 che allatta, dal cui corpo sgorgano fonti e sbocciano turgide infiorescenze. \u201cSorella morte\u201d (Paesi Bassi) non incute timore, lo scheletro e la fanciulla Vita si tengono per mano contemplando insieme l\u2019esistenza di cui fanno parte. \u201cMeraviglia\u201d (Belgio) ritrae, in un fanciullo a bocca aperta di fronte alla natura, il bambino che \u00e8 in tutti noi. Ma la pi\u00f9 fotografata, insieme alla Nativit\u00e0 finale, \u00e8 la scultura \u201cSorella Luna e stelle\u201d (Russia), \u201cin celu l\u2019ai formate clarite et pretiose et belle\u201d, scrive Francesco nel Cantico: la Luna \u00e8 una madre dormiente, le stelle i suoi due figli addormentati sotto di lei e le tre figure sono unite circolarmente dall\u2019intreccio di mani, piedi e capelli, nella sinuosit\u00e0 delle stoffe e delle chiome. <b>Infine il Presepe vero e proprio (Lettonia, Russia, Paesi Bassi), maestoso e tradizionale<\/b>, la grotta illuminata dalla luce divina dello Spirito Santo e da quella terrena della lanterna in mano a san Giuseppe. I re Magi depongono non i soliti doni, ma tre saggezze dettate dal Cantico: la pace, la cura del creato, la protezione del clima. Nell\u2019imponenza della scena, non sfugge la perfezione dei particolari, come le stoffe damascate dei Magi o il vello delle pecore, cos\u00ec realistico da sembrare vero.<\/p>\n<p>\u201cSi prega di toccare\u201d \u00e8 scritto solo di fronte a una statua creata apposta per i visitatori ciechi: \u00abPer la scultura tattile \u00e8 stato scelto significativamente un lupo, non un agnello \u2013 spiega Massimo Ambrosin, ideatore dell\u2019evento \u2013, la sfida \u00e8 farci vicini a ci\u00f2 che consideriamo pi\u00f9 lontano da noi\u201d. Una sfida ardita a se stesso e alla fragilit\u00e0 della sabbia anche per lo scultore canadese.<\/p>\n<p><b>Dal 2002 lo Jesolo Sand Nativity (ingresso gratuito, aperto fino all\u20198 febbraio) ha raccolto offerte per 1 milione di euro<\/b>, devoluto a opere di solidariet\u00e0 in tutti i continenti. Perch\u00e9 l\u2019evento fin dalle sue origini non punta solo al livello artistico, ma a un pensiero forte, che quest\u2019anno unisce la cura della Casa comune, ispirata anche alla \u201cLaudato si\u2019\u201d di papa Francesco, e il dialogo interreligioso di cui san Francesco fu grande anticipatore in Egitto, nell\u2019incontro con il sultano Malik al-Kamil.<\/p>\n<p>Non a caso l\u2019inaugurazione della mostra, affidata agli studenti del Liceo classico \u201cMontale\u201d di San Don\u00e0 di Piave, si \u00e8 svolta con l\u2019ascolto di testimoni di cultura ebraica, musulmana, cattolica, induista e buddista, e il ricordo di personaggi che <b>hanno saputo ricostruire la relazione spezzata tra l\u2019uomo e il creato<\/b>: da La Pira a Gandhi, dal cardinale Martini a Rabin ad Arafat.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abNon esiste un\u2019arte pi\u00f9 contemporanea di questa: sculture meravigliose, che fino a tre mesi fa non esistevano, tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":269950,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-269949","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115753420458292267","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269949"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269949\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/269950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}