{"id":270024,"date":"2025-12-20T19:59:16","date_gmt":"2025-12-20T19:59:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270024\/"},"modified":"2025-12-20T19:59:16","modified_gmt":"2025-12-20T19:59:16","slug":"la-differenza-numerica-di-salme-fra-i-due-paesi-e-abissale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270024\/","title":{"rendered":"la differenza numerica di salme fra i due Paesi \u00e8 abissale"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p dir=\"ltr\">Nel silenzio di una tregua umana che sopravvive al rumore delle bombe, Russia e Ucraina hanno portato a termine oggi un nuovo, massiccio scambio di salme. \u00c8 il secondo nel giro di un mese, un\u2019operazione che riporta a casa i resti di 1.029 combattenti caduti sul fronte orientale. Le cifre fornite dal quartier generale ucraino per il trattamento dei prigionieri e confermate dal negoziatore russo Vladimir Medinsky sono impietose: l\u2019Ucraina ha ricevuto i corpi di <b>1.003 soldati<\/b>, mentre la Russia ne ha riaccolti\u00a0<b>26.<\/b><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u200b<b>Il &#8220;canale di Istanbul&#8221;<\/b><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u200bL\u2019operazione non \u00e8 un evento isolato, ma il frutto dei memorandum siglati durante i round negoziali di Istanbul. In un conflitto dove i canali diplomatici sono ridotti al lumicino, quello umanitario rimane l&#8217;unico binario su cui Mosca e Kiev continuano a dialogare con regolarit\u00e0. Il rapporto numerico di oggi ricalca quasi fedelmente lo scambio dello scorso 20 novembre, quando a fronte di mille salme consegnate all&#8217;Ucraina, la Russia ne ricevette appena 30.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u200b<b>Identificazione e DNA<\/b><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u200bIl convoglio di camion refrigerati, scortato dagli operatori del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), ha attraversato il confine in una zona neutrale. <\/p>\n<p>Per le autorit\u00e0 di Kiev, ora inizia la fase pi\u00f9 dolorosa: i corpi verranno trasferiti in centri specializzati per le analisi del DNA e i rilievi forensi. \u00abDietro ogni numero c&#8217;\u00e8 una famiglia che aspetta risposte\u00bb, hanno ribadito fonti del Ministero della Difesa ucraino. L&#8217;obiettivo \u00e8 dare un nome a ciascuno dei 1.003 caduti prima di procedere con i funerali di Stato.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u200b<b>La sproporzione delle perdite<\/b><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u200bSebbene nessuna delle due parti fornisca dati ufficiali e costanti sulle proprie perdite totali, la frequenza e l&#8217;entit\u00e0 di questi scambi offrono uno spaccato drammatico della situazione sul campo. Dall&#8217;inizio dell&#8217;invasione, l&#8217;Ucraina ha rimpatriato oltre 15.000 salme attraverso questo meccanismo. La sproporzione odierna &#8211; con circa 40 corpi ucraini restituiti per ogni soldato russo &#8211; riflette, secondo gli analisti militari, l&#8217;intensit\u00e0 dei combattimenti nelle aree urbane del Donbass e il costo umano pagato dalle truppe di Kiev per contenere le recenti offensive russe a Seversk e Kupyansk.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Nel silenzio di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270025,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,77,166,7,15,171,6443,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-270024","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-guerra","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-russia","16":"tag-soldati","17":"tag-ucraina","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-di-mondo","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotiziedimondo","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115753672005830581","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270024","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270024"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270024\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270024"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270024"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}