{"id":27015,"date":"2025-08-04T03:42:12","date_gmt":"2025-08-04T03:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/27015\/"},"modified":"2025-08-04T03:42:12","modified_gmt":"2025-08-04T03:42:12","slug":"le-storie-del-figio-jean-francois-quenet-il-globetrotter-del-ciclismo-gallery","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/27015\/","title":{"rendered":"LE STORIE DEL FIGIO. JEAN-FRAN\u00c7OIS QU\u00c9NET, IL GLOBETROTTER DEL CICLISMO. GALLERY"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 nato a Brest nel 1967 <strong>Jean-Fran\u00e7ois Qu\u00e9net<\/strong>, francese e, <strong>orgogliosamente bretone, ma di pari passo cittadino del mondo per vocazione e professione.<\/strong> Parliamo di una presenza giornalistica a tutto campo, costante e importante, seppure anche volutamente defilata, del giornalismo del movimento professionistico ad elevato livello. Orgogliosamente bretone e, quindi, diciamo per inevitabile conseguenza, appassionato di ciclismo, il quale premette ed evidenzia che<strong> Brest \u00e8 la citt\u00e0 che ha ospitato il pi\u00f9 elevato numero di \u201cgrandi partenze\u201d del Tour de France dopo la capitale Parigi.<\/strong> Un segno tangibile della passione per le due ruote che pervade la Bretagna con il fiore all\u2019occhiello \u2013 declinato un po&#8217; al passato &#8211; della gara <strong>Paris-Brest-Paris<\/strong>, nata nel lontano 1891, gara per corridori professionisti che, riassunta in soldoni,<strong> misurava (e misura) 1.200 chilometri circa<\/strong> (lo ribadiamo in lettere milleduecento km.) con un albo d\u2019oro di primo rilievo che, dal 1951 \u2013 per mancanza di concorrenti professionisti disposti a sobbarcarsi tale fatica con l\u2019aggravante del forte e costante vento proveniente dalla vicine coste marittime &#8211; si \u00e8 trasformata in <strong>una randonn\u00e9e cicloturistica (si fa per dire).<\/strong> Attualmente si disputa ogni quattro anni.\u00a0\u00a0\u00a0\n            <\/p>\n<p><strong>Brest \u00e8 un\u2019importante citt\u00e0 portuale, sia commerciale, sia militare,<\/strong> disposta lungo un vasta rada, la pi\u00f9 estesa d\u2019Europa, affacciata sul mar Atlantico, prossima al canale della Manica, nel dipartimento della Finist\u00e8re (significa proprio \u201cfine della terra\u201d), all\u2019estremit\u00e0 occidentale della Francia.\u00a0<\/p>\n<p>E, nella lingua francese, \u201ctonnerre\u201d che significa tuono \u00e8 associato al nome di Brest per indicare forti temporali con lampi, tuoni e onde impetuose.\u00a0<\/p>\n<p>Gi\u00e0 dall\u2019et\u00e0 di sei anni Qu\u00e9net legge quotidianamente il giornale locale, a grande diffusione, Ouest-France che, naturalmente, in rispetto dello spiccato DNA ciclistico dei lettori, riserva molto spazio ai protagonisti delle due ruote. <strong>A sedici anni, studiando con profitto, si impegna a scrivere di ciclismo, collaborando nel 1984 con la prima edizione del Tro Bro Leon,<\/strong> manifestazione che alterna asfalto a sterrato e seguendo la squadra calcistica del Brest che, quest\u2019anno, si \u00e8 addirittura cimentata nella Champion\u2019s, puntualizza con un certo, malcelato ma comprensibile, orgoglio.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 1988 il giornalismo, in chiave sportiva, diventa l\u2019attivit\u00e0 professionale di Qu\u00e9net, soprattutto nell\u2019ambito delle due ruote, scrivendo per il quotidiano regionale, a grande tiratura,<strong> Ouest-France<\/strong>, il parigino <strong>Le Parisien lib\u00e9r\u00e9<\/strong>, <strong>Cyclingnews.com<\/strong> e molteplici riviste specializzate come <strong>Velo Magazine<\/strong>, in Francia e altre all\u2019estero fra le quali <strong>BS<\/strong> e <strong>tuttoBICI<\/strong>. La sua produzione pubblicistica si articola anche in annuari, sempre di ciclismo, dove spicca<strong> Le Livre d\u2019Or.<\/strong><\/p>\n<p>La sua carriera inizia un nuovo capitolo, importante, con la collaborazione assidua e apprezzata nel settore della <strong>comunicazione di primari enti organizzatori come ASO, RCS Sport, Unipublic<\/strong>. Di pari passo s\u2019avvalgono della sua disponibile ed apprezzata competenza nel settore manifestazioni assai pi\u00f9 giovani come il Giro di Turchia, il Tour de Langkawi in Malesia, un po&#8217; il suo posto del cuore, alcune corse in Cina. <strong>La sua valigia, come lui, \u00e8 sempre in viaggio.<\/strong> Un sintetico riassunto delle sue attivit\u00e0 propone un palmar\u00e8s impressionante e, anticipando un po\u2019 scaramanticamente i tempi con un \u201cse tutto va bene\u201d, <strong>a fine 2025, assommeranno a 70 (settanta per ribadire e confermare) grandi giri.<\/strong><\/p>\n<p>Al Giro d\u2019Italia e alla Vuelta spagnola, da una decina d\u2019anni, svolge<strong> la funzione di primo intervistatore per sollecitare e raccogliere le immediate impressioni<\/strong> e dichiarazioni dei protagonisti di giornata e dei leader delle differenti classifiche<strong> nelle interviste \u201cflash\u201d del circuito televisivo internazionale.<\/strong> E Jean-Fran\u00e7ois Qu\u00e9net porge il suo microfono al corridore intervistato ma rimanendo sempre, con la sua innata discrezione, dietro la telecamera.<strong> Parla varie lingue con naturalezza cos\u00ec come conosce tutte le espressioni e le definizioni, anche quelle gergali, proprie del variegato circuito internazionale a due ruote.<\/strong><\/p>\n<p>E il nostro <strong>\u00e8 anche un po\u2019 un \u201ctalent scout\u201d di promesse ciclistiche<\/strong> e, in tema, ricorda i nomi del belga Philippe Gilbert e di corridori degli antipodi e dintorni come gli australiani Bradley McGee, Baden Cooke, Simon Gerrans e Caleb Ewan oltre al passista svedese Thomas Lofkvist e del francese Yoann Offredo.<\/p>\n<p>Tanto per non farsi mancare nulla,<strong> ha creato in Francia il Trofeo Madiot, una classica nel suo genere per la categoria Allievi<\/strong>. Per la sua naturale riservatezza non parla della sua<strong> funzione propedeutica di formazione \u201con the road\u201d in favore di giovani che vogliono intraprendere la carriera giornalistica<\/strong> con particolare derivazione ciclistica.<\/p>\n<p>Grazie ai suoi rapporti con organizzatori di tutto il mondo coordina la partecipazione di un certo numero di giovani giornalisti, provenienti da vari Paesi, per <strong>offrire loro la possibilit\u00e0 di vivere un\u2019esperienza formativa partecipando dal di dentro, \u201clive\u201d, in un settore sempre pi\u00f9 stanziale,<\/strong> a qualche gara a tappe in vari continenti. Ed \u00e8 certo e comprovato che lui non lesina, con il suo garbo, consigli ed esperienze personali in una materia che conosce e ama profondamente.<\/p>\n<p>In conclusione, Jean-Fran\u00e7ois Qu\u00e9net sintetizza cos\u00ec il suo lavoro, una passione oltre che un lavoro, \u201cseguire i giovani corridori e atleti di altri sport, principalmente calcio e basket\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 nato a Brest nel 1967 Jean-Fran\u00e7ois Qu\u00e9net, francese e, orgogliosamente bretone, ma di pari passo cittadino del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":27016,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[3986,1824,1825,27432,1537,90,89,245,244,1826],"class_list":{"0":"post-27015","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-bretagna","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-giornalismo-sportivo","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-tour-de-france"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27015"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27015\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}