{"id":270212,"date":"2025-12-20T22:42:14","date_gmt":"2025-12-20T22:42:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270212\/"},"modified":"2025-12-20T22:42:14","modified_gmt":"2025-12-20T22:42:14","slug":"confeugo-2025-con-fiamma-dritta-la-tradizione-si-rinnova-in-piazza-de-ferrari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270212\/","title":{"rendered":"Confeugo 2025 con fiamma dritta, la tradizione si rinnova in piazza De Ferrari"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 rinnovata anche quest&#8217;anno in piazza De Ferrari la tradizione del \u2018Confeugo\u2019, il fal\u00f2 del cippo di alloro portato dall&#8217;abate del popolo dopo il corteo storico per le strade e le piazze del centro.\u00a0<\/p>\n<p>Fiamma dritta, buon auspicio per il 2026<\/p>\n<p>Prima volta per la sindaca Silvia Salis nei panni del Doge. Per l&#8217;occasione c&#8217;\u00e8 stata anche una modifica dal punto di vista linguistico: &#8220;Ben trov\u00e2 mad\u00f2nna ra Duxessa&#8221; (Ben ritrovata Signora Doge) e solita replica &#8220;Benvegnou messe l\u2019Abbou&#8221; (Benvenuto Messer Abate). Nei panni dell&#8217;abate il presidente dell\u2019associazione A Compagna Franco Bampi. Nonostante il vento, la fiamma \u00e8 andata dritta: un segnale di buon auspicio per il futuro, secondo la tradizione.\u00a0<\/p>\n<p>Il tradizionale saluto in genovese<\/p>\n<p>La sindaca Salis ha onorato la storica tradizione portando il proprio saluto in genovese, sottolineando che si tratta di &#8220;un momento in cui Genova osserva s\u00e9 stessa e la sua storia, guarda negli occhi chi amministra, fa il punto della situazione senza giri di parole, con franchezza e senso di appartenenza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Investiamo sul futuro, le nuove generazioni sono la risorsa pi\u00f9 preziosa che abbiamo &#8211; ha aggiunto Salis &#8211; ma senza uno sguardo attento al passato glorioso della nostra citt\u00e0 e alle sue tradizioni non c\u2019\u00e8 modo di costruire un avvenire all\u2019altezza di ci\u00f2 che \u00e8 stato&#8221;.<\/p>\n<p>La risposta ai \u2018mugugni\u2019: &#8220;Ogni giorno lavoriamo per una citt\u00e0 pi\u00f9 pulita e sicura&#8221;<\/p>\n<p>Poi ha risposto ai \u2018mugugni\u2019: &#8220;Ogni giorno lavoriamo per rendere la citt\u00e0 pi\u00f9 pulita, il decoro \u00e8 responsabilit\u00e0 di chi amministra, ma \u00e8 anche un impegno collettivo fatto di educazione e di rispetto per gli spazi pubblici. A Genova nessuno deve rimanere indietro, non possiamo voltarci dall\u2019altra parte e ci impegneremo per la tutela del nostro centro storico con una presenza costante, politiche sociali, assistenza e inclusione per garantire sicurezza e solidariet\u00e0. E non mancher\u00e0 l\u2019attenzione alle manutenzioni, a molti interventi che sappiamo essere importanti per la quotidianit\u00e0 di cittadini e cittadine&#8221;.<\/p>\n<p>Festa in centro con il corteo storico<\/p>\n<p>La grande festa popolare \u00e8 partita da piazza Caricamento con il corteo guidato dall\u2019abate del popolo, gli sbandieratori dei sestieri di Lavagna, i gruppi storici e un carro con il cippo di alloro trainato dai cavalli bardati dei Carrat\u00ea.<\/p>\n<p>Il corteo storico ha attraversato le strade del centro &#8211; con sosta in piazza San Lorenzo per le esibizioni degli sbandieratori &#8211; fino a piazza De Ferrari dove, dopo lo spettacolo iniziale del Gruppo Folcloristico Citt\u00e0 Di Genova in attesa dell\u2019arrivo del corteo, l\u2019abate del popolo ha incontrato la sindaca.<\/p>\n<p>Dopo il rituale scambio di saluti l\u2019abate del popolo ha offerto alla sindaca il tradizionale \u2018Confeugo\u2019, il cippo di alloro a cui \u00e8 stato poi appiccato il fuoco al rintocco del Campanon de P\u00e4xo, la campana collocata sulla Torre Grimaldina.<\/p>\n<p>La cerimonia a palazzo Ducale<\/p>\n<p>La cerimonia si \u00e8 poi spostata a Palazzo Ducale. In un\u2019affollatissima Sala del Maggior Consiglio, dopo i saluti del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, il cintraco Marco P\u00e9p\u00e9 ha invitato l\u2019Abate del Popolo a prendere la parola per sciorinare, secondo la tradizione, i \u201cmogogni\u201d, ovvero le lamentele sui problemi quotidiani vissuti dalla cittadinanza che la sindaca si \u00e8 impegnata a risolvere: tra questi i rifiuti, le persone senza dimora, i semafori degli attraversamenti pedonali, il verde pubblico. Inoltre, la sindaca ha sottolineato la necessit\u00e0 di intitolare pi\u00f9 strade e spazi pubblici alle donne.<\/p>\n<p>Bucci: &#8220;L&#8217;auspicio \u00e8 che sia un anno di pace&#8221;<\/p>\n<p>Il presidente della Regione Marco Bucci ha detto: &#8220;L&#8217;auspicio \u00e8 soprattutto che sia un anno di pace: ognuno di noi pu\u00f2 iniziare con le persone che ci sono vicine. Se tutti facessimo cos\u00ec ci sarebbe la pace a livello mondiale che \u00e8 quello che vogliamo per il 2026. Questa \u00e8 una bellissima cerimonia, molto sentita, che, da presidente della Regione, ho scoperto essere diffusa anche in altre citt\u00e0 della Liguria. \u00c8 una tradizione molto bella che risale ai tempi della Repubblica di Genova. I nostri auspici per il futuro devono essere assolutamente positivi per un 2026 in cui Genova e la Liguria continuino la loro crescita in termini di ricaduta economica e occupazionale sul territorio. Per me &#8211; ha concluso &#8211; questo Natale \u00e8 anche il primo da nonno: ieri ho preso in braccio Margherita, mi ricordavo come facevo con i miei figli. Pesa 4 chili ma sembra piccolissima. Sta bene, beve il latte, quindi tutto bene&#8221;.<\/p>\n<p>Il piatto dedicato a Carlo Pescia \u2018Carlin\u2019, chi era\u00a0<\/p>\n<p>Dopo avere donato alla sindaca il \u201cbiglietto di cartulario\u201d, poi regalato a sua volta all\u2019Abate del Popolo Franco Bampi che ne ha raccontato la storia, il vice presidente dell\u2019associazione A Compagna Maurizio Dacc\u00e0 ha donato alla sindaca \u201cO tondo de Natale\u201d, un piatto artistico in ceramica dedicato quest\u2019anno a Carlo Pescia \u2018Carlin\u2019.<\/p>\n<p>Un personaggio indimenticabile della Genova a cavallo tra \u2018800 e \u2018900 di cui Dacc\u00e0 ha raccontato la figura di \u2018re\u2019 della gastronomia genovese, fervente mazziniano e proprietario di una famosa trattoria sotto i portici del Teatro Carlo Felice di Genova dove si radunavano intellettuali e giornalisti cittadini, nonch\u00e9 artisti di fama mondiale legati al teatro lirico tra i quali il celebre compositore livornese Pietro Mascagni. Appassionato di architettura e in particolare del patrimonio monumentale della Genova medievale, alla sua morte Pescia lasci\u00f2 al Comune di Genova un\u2019ingente somma da destinare al recupero e restauro di alcuni dei pi\u00f9 importanti edifici storici della Citt\u00e0, da Porta Soprana ai portici di Sottoripa.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019intervento di Marco Federici del Gruppo Storico Balestrieri del Mandraccio per le \u201cPillole di storia di Genova\u201d, dedicate quest\u2019anno al \u201cRevival Medievale nel 1800: da Ivanhoe di Walter Scott al Castello D\u2019Albertis di Genova\u201d, sono saliti sul palco il Coro della Montagna e il Gruppo Folcloristico Citt\u00e0 di Genova che, insieme alle Autorit\u00e0, hanno cantato Ma se Ghe pensu.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.genovatoday.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Le altre notizie di oggi<\/a> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 rinnovata anche quest&#8217;anno in piazza De Ferrari la tradizione del \u2018Confeugo\u2019, il fal\u00f2 del cippo di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270213,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[77749,159080,14,93,94,8208,159081,1537,90,89,7,15,159082,40616,7729,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-270212","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-bucci","9":"tag-confeugo","10":"tag-cronaca","11":"tag-cronaca-italiana","12":"tag-cronacaitaliana","13":"tag-falo","14":"tag-fiamma-dritta","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-news","19":"tag-notizie","20":"tag-piazza-de-ferrari","21":"tag-salis","22":"tag-tradizione","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultime-notizie-italia","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","28":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115754313180487144","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270212"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270212\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}