{"id":270255,"date":"2025-12-20T23:25:19","date_gmt":"2025-12-20T23:25:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270255\/"},"modified":"2025-12-20T23:25:19","modified_gmt":"2025-12-20T23:25:19","slug":"intervista-al-pittore-ettore-pinelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270255\/","title":{"rendered":"Intervista al pittore Ettore Pinelli"},"content":{"rendered":"<p>La sua \u00e8 una ricerca \u201cantropologica\u201d sugli aspetti pi\u00f9 istintivi dell\u2019uomo, decifrati attraverso un linguaggio pittorico conteso tra figurazione e astrazione. <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2019\/09\/pittura-intervista-ettore-pinelli\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2019\/09\/pittura-intervista-ettore-pinelli\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Ettore Pinelli<\/strong> \u200b<\/a>(Modica, 1984) ha scelto l\u2019entroterra siciliano come base per la sua ricerca. A <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/modica\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/modica\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Modica<\/a>, in provincia di Ragusa, porta avanti la sua indagine artistica, sollecitando la comunit\u00e0 con mostre ed eventi ospitati nel suo studio.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Intervista al pittore Ettore Pinelli<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Dopo l\u2019Accademia di Belle Arti a Firenze, nel 2010, sei rientrato in Sicilia. La tua ricerca di artista \u201cmaturo\u201d \u00e8 nata qui, in un territorio splendido e culturalmente complesso.<\/strong>\u00a0<br \/>Il contesto culturale siciliano \u00e8 caratterizzato da forti contraddizioni e, proprio in questa complessit\u00e0, risiede la sua forza. Vivere e lavorare qui significa confrontarsi con una dimensione profondamente umana e stratificata, dove la storia, la luce e la lentezza si intrecciano con una rete culturale non ampia ma viva: poche gallerie, spazi pubblici e realt\u00e0 indipendenti che, pur numericamente limitati, svolgono un ruolo importante e contribuiscono a mantenere attivo il dialogo artistico. Questo scenario diventa materiale di riflessione e permette una concentrazione diversa, pi\u00f9 intensa, per affrontare un lavoro come il mio. La Sicilia ti costringe a misurarti con la realt\u00e0, con la sua bellezza e le sue difficolt\u00e0, ma ti offre anche una libert\u00e0 rara: quella di costruire la tua traiettoria al di fuori delle mode e delle pressioni del mercato. Per me \u00e8 stato naturale sviluppare qui un linguaggio pi\u00f9 maturo, radicato nel territorio ma costantemente rivolto all\u2019esterno, in dialogo con una dimensione pi\u00f9 ampia.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/state-of-things-studio-ettore-pinelli-modica-rg-a-cura-di-studio2project-crediti-daniele-cascone-102.jpeg\" alt=\"State of Things, Studio Ettore Pinelli, Modica (Rg), a cura di Studio[2]Project, Crediti Daniele Cascone\" class=\"wp-image-1201871\"  \/>State of Things, Studio Ettore Pinelli, Modica (Rg), a cura di Studio[2]Project, Crediti Daniele Cascone<\/p>\n<p><strong>Cosa ti ha spinto a rientrare alla base? \u00c8 stata una scelta consapevole, anche dei \u201crischi\u201d che avresti corso lontano dalle possibilit\u00e0 che una grande citt\u00e0 pu\u00f2 offrire?<\/strong>\u00a0<br \/>Tornare in Sicilia \u00e8 stata una scelta lucida, quasi necessaria. Dopo gli anni di formazione a Firenze sentivo il bisogno di un luogo in cui potermi radicare davvero, dove portare avanti la mia ricerca senza distrazioni o compromessi. Ero consapevole dei limiti di una realt\u00e0 periferica, ma intuivo che il ritorno mi avrebbe permesso di lavorare con profondit\u00e0 e continuit\u00e0, costruendo qualcosa di solido nel tempo. Lontano dalle grandi citt\u00e0 ci si confronta spesso con s\u00e9 stessi, con il silenzio e l\u2019isolamento, ma \u00e8 proprio questo che restituisce un rapporto pi\u00f9 autentico con il lavoro. Nel tempo ho capito che quella scelta ha rappresentato l\u2019origine di tutto: mi ha dato la possibilit\u00e0 di concentrarmi sul processo, pi\u00f9 che sulla visibilit\u00e0 immediata. E oggi ne riconosco pienamente il valore.\u00a0<\/p>\n<p><strong>A 15 anni da quella scelta, quali sfide senti di aver dovuto affrontare rispetto al territorio? Cosa sei stato costretto a mettere da parte e cosa, invece, hai guadagnato in seguito al rientro?<\/strong>\u00a0<br \/>La sfida pi\u00f9 grande \u00e8 stata imparare a muovermi in un contesto in cui la struttura culturale esiste, ma non \u00e8 ampia n\u00e9 articolata come nei grandi centri. Poche gallerie, poche istituzioni e occasioni di confronto meno frequenti: elementi che all\u2019inizio possono sembrare un limite, ma che nel tempo mi hanno reso pi\u00f9 autonomo e pi\u00f9 capace di costruire relazioni e progetti con autenticit\u00e0. Ho dovuto mettere da parte la fretta, la tentazione di \u201cesserci\u201d ovunque, per concentrarmi sulla qualit\u00e0 della ricerca. In cambio ho guadagnato radicamento, libert\u00e0 e una comunit\u00e0 reale intorno a me: persone, luoghi, energie che oggi sono parte integrante del mio percorso. \u00c8 un equilibrio fragile ma vivo, che continua a rigenerarsi e a trasformarsi nel tempo.\u00a0<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/state-of-things-2-studio-ettore-pinelli-modica-rg-a-cura-di-studio2project-crediti-daniele-cascone-scaled.jpg\" data-pswp-width=\"1707\" data-pswp-height=\"2560\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1152\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/state-of-things-2-studio-ettore-pinelli-modica-rg-a-cura-di-studio2project-crediti-daniele-cascone-7.jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"State of Things (2), Studio Ettore Pinelli, Modica (Rg), a cura di Studio[2]Project, Crediti Daniele Cascone\"  \/>                        1 \/ 3<br \/>\n                        State of Things, Studio Ettore Pinelli, Modica (Rg), a cura di Studio[2]Project, Crediti Daniele Cascone<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    State of Things, Studio Ettore Pinelli, Modica (Rg), a cura di Studio[2]Project, Crediti Daniele Cascone<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/studio2-3-studio-di-daniele-cascone-adriano-savac-ragusa-rg-a-cura-di-studio2project-crediti-daniele-cascone.jpg\" data-pswp-width=\"2000\" data-pswp-height=\"1334\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/studio2-3-studio-di-daniele-cascone-adriano-savac-ragusa-rg-a-cura-di-studio2project-crediti-daniele.jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Studio[2], Studio di Daniele Cascone + Adriano Sava, Ragusa (Rg), a cura di Studio[2]Project, Crediti Daniele Cascone\"  \/>                        2 \/ 3<br \/>\n                        Studio[2], Studio di Daniele Cascone + Adriano Sava, Ragusa (Rg), a cura di Studio[2]Project, Crediti Daniele Cascone<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Studio[2], Studio di Daniele Cascone + Adriano Sava, Ragusa (Rg), a cura di Studio[2]Project, Crediti Daniele Cascone<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/germinale-studio-giovanni-blanco-modica-rg-a-cura-di-studio2project-crediti-daniele-cascone.jpg\" data-pswp-width=\"2000\" data-pswp-height=\"1334\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/germinale-studio-giovanni-blanco-modica-rg-a-cura-di-studio2project-crediti-daniele-cascone-768x512..jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Germinale, Studio Giovanni Blanco, Modica (Rg), a cura di Studio[2]Project, Crediti Daniele Cascone\"  \/>                        3 \/ 3<br \/>\n                        Germinale, Studio Giovanni Blanco, Modica (Rg), a cura di Studio[2]Project, Crediti Daniele Cascone<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Germinale, Studio Giovanni Blanco, Modica (Rg), a cura di Studio[2]Project, Crediti Daniele Cascone<\/p>\n<p><strong>Il rapporto di Ettore Pinelli con la comunit\u00e0 di Modica<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Essendo il tuo linguaggio la pittura, immagino che il rapporto con la comunit\u00e0 sia secondario, o quanto meno non funzionale alla tua ricerca. Che dialogo hai instaurato con la comunit\u00e0 modicana?<\/strong>\u00a0<br \/>Il dialogo con la comunit\u00e0 modicana \u00e8 cresciuto in modo naturale, nonostante porti avanti una ricerca visivamente e concettualmente trasversale. Non \u00e8 mai stato un rapporto forzato: si \u00e8 sviluppato grazie a incontri, scambi e collaborazioni. Modica \u00e8 una citt\u00e0 sorprendentemente attiva dal punto di vista culturale, con una sensibilit\u00e0 che negli ultimi anni si \u00e8 evoluta molto. Nel 2018, insieme a Francesco Rinzivillo, ho fondato Studio[2]: un progetto nato dentro i luoghi della produzione, gli studi d\u2019artista, e oggi divenuto un vero progetto collettivo che accoglie energie eterogenee e coinvolge artisti e professionisti del territorio come Giovanni Blanco, Giuseppe Bombaci, Daniele Cascone, Giuseppe Giordano, <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/arte-contemporanea\/2024\/05\/piero-roccasalvo-mostra-pescara-ceravento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Piero Roccasalvo RUB<\/a> e Giovanni Viola. Accanto a questo nucleo stabile, negli anni abbiamo ospitato moltissimi altri artisti attraverso open studio, mostre e momenti di confronto: una presenza fluida che ha ampliato continuamente la rete di relazioni e reso lo spazio privato un luogo realmente aperto e dinamico.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Fare squadra, dunque, \u00e8 una strategia vitale per mantenersi attivi in un contesto cos\u00ec fragile\u2026<\/strong>\u00a0\u00a0<br \/>Credo che oggi il \u201cfare squadra\u201d non sia soltanto una scelta, ma una necessit\u00e0. In territori dove le infrastrutture culturali mancano, la collaborazione diventa un modo per colmare i vuoti, creare continuit\u00e0 e mantenere vivo il desiderio di produrre. Studio[2] nasce proprio da questa esigenza: condividere spazi, esperienze, visioni, per costruire un sistema alternativo, indipendente ma credibile. Lavorare con altri artisti mi ha insegnato che il confronto non limita la propria identit\u00e0, ma la rafforza. Quando un gruppo riconosce un orizzonte comune e lavora insieme, nasce una rete di fiducia che va oltre il singolo evento. \u00c8 un modo per restare presenti, per alimentare la ricerca e generare un\u2019energia collettiva che altrove sarebbe pi\u00f9 difficile trovare.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Vivere e lavorare in Sicilia nell\u2019esperienza di Ettore Pinelli<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Dalle tue parole emerge un territorio fragile ma ricettivo. Qual \u00e8 la risposta del pubblico alle attivit\u00e0 del collettivo? In un territorio in cui dove il sistema (gallerie e istituzioni) non \u00e8 molto presente, lo studio \u00e8 ancora un luogo di dialogo e ritrovo?<\/strong>\u00a0<br \/>Negli ultimi anni abbiamo percepito una risposta sorprendentemente positiva. Il pubblico locale, ma anche quello proveniente da altre aree della Sicilia, partecipa con curiosit\u00e0 e attenzione, segno che esiste un desiderio reale di esperienze culturali autentiche. Studio[2] \u00e8 diventato per molti un punto di riferimento: un luogo \u2013 anzi, dei luoghi \u2013 dove vivere l\u2019arte da vicino, osservare i processi e dialogare direttamente con gli artisti. In un territorio dove il sistema culturale \u00e8 presente ma non vasto, lo<strong> studio<\/strong> continua a svolgere un <strong>ruolo fondamentale<\/strong>: \u00e8 un rifugio e al tempo stesso una piattaforma di scambio, un contesto in cui le idee possono circolare liberamente. La risposta del pubblico dimostra che, quando si costruiscono proposte sincere e di qualit\u00e0, anche la <strong>provincia<\/strong> pu\u00f2 diventare un centro pulsante di produzione e confronto.\u00a0<\/p>\n<p>Alex Urso\u00a0<\/p>\n<p>PROVINCIA COSMICA #1 \u2013 <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2025\/11\/intervista-artista-giovanni-gaggia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Giovanni Gaggia<\/a>\u00a0<br \/>PROVINCIA COSMICA #2 \u2013 <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/arte-contemporanea\/2025\/11\/intervista-sorelle-ricciuto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Elena e Alicya Ricciuto<\/a>\u00a0<br \/>PROVINCIA COSMICA #3 \u2013 <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2025\/11\/intervista-pittore-denis-riva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Denis Riva<\/a>\u00a0<br \/>PROVINCIA COSMICA #4 \u2013 <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/2025\/11\/intervista-angelo-bellobono\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Angelo Bellobono<\/a>\u00a0<br \/>PROVINCIA COSMICA #5 \u2013 <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2025\/12\/intervista-artista-adinda-putri-palma\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Adinda-Putri Palma<\/a>\u00a0<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sua \u00e8 una ricerca \u201cantropologica\u201d sugli aspetti pi\u00f9 istintivi dell\u2019uomo, decifrati attraverso un linguaggio pittorico conteso tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270256,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-270255","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115754482460314913","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270255\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}