{"id":270571,"date":"2025-12-21T05:25:32","date_gmt":"2025-12-21T05:25:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270571\/"},"modified":"2025-12-21T05:25:32","modified_gmt":"2025-12-21T05:25:32","slug":"f1-monoposto-2026-arriva-la-prima-bufera-mercedes-e-red-bull-sotto-accusa-per-il-rapporto-di-compressione-del-motore-termico-formula-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270571\/","title":{"rendered":"F1. Monoposto 2026, arriva la prima bufera: Mercedes e Red Bull sotto accusa per il rapporto di compressione del motore termico &#8211; Formula 1"},"content":{"rendered":"<p>\n            Arriva la prima polemica relativa alle monoposto 2026 di Formula 1: la Mercedes e forse anche la Red Bull avrebbero trovato un modo per aggirare le disposizioni riguardo al rapporto di compressione del motore termico\n        <\/p>\n<p>              20 dicembre 2025<\/p>\n<p><strong>La nuova era tecnica della Formula 1 \u00e8 destinata ad aprirsi all\u2019insegna della polemica<\/strong>. Secondo quanto riporta la testata tedesca Motorsport Magazin, <strong>Mercedes e forse anche Red Bull avrebbero trovato un modo per aggirare<\/strong> quanto viene prescritto dall\u2019articolo 5.4.3 del regolamento tecnico in merito al <strong>rapporto di compressione dei cilindri<\/strong>. Il \u201ctrucco\u201d \u2013 se cos\u00ec vogliamo chiamarlo \u2013 starebbe nell\u2019aumentare il rapporto in pista, facendolo per\u00f2 tornare nei parametri consentiti a motore spento.<\/p>\n<p><strong>Il rapporto di compressione del motore termico \u00e8 un indicatore rilevante dell\u2019efficienza del propulsore.<\/strong> Se il motore a parit\u00e0 di condizioni riesce a comprimere maggiormente la miscela di aria e carburante, questo si traduce in una potenza maggiore erogata a parit\u00e0 di benzina o di una riduzione del consumo a parit\u00e0 di cavalli. <strong>Per le power unit completamente riviste per il 2026, la FIA ha deciso di ridurre il rapporto di compressione della componente termica da 18:1 a 16:1, in modo tale da limitare le prestazioni del motore endotermico<\/strong> a fronte dell\u2019aumento di potenza dell\u2019elettrico.<\/p>\n<p><strong>Ma com\u2019\u00e8 possibile che i motoristi siano in grado di aggirare queste disposizioni, anche a fronte delle verifiche della FIA?<\/strong> Il problema sta ancora una volta nel fatto che le condizioni di utilizzo effettive non siano esattamente replicabili. <strong>Quando il motore \u00e8 in funzionamento, i suoi componenti interni subiscono un aumento di temperatura che causa delle deformazioni termiche.<\/strong> E questo potrebbe anche alterare il rapporto di compressione.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid \" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/48369863\/800x\/20251220-111641122-6550.jpg\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251220-111641122-6550.jpg\" width=\"1620\" height=\"1080\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><strong>A ben vedere, non \u00e8 la prima volta che la FIA si trova a riscontrare una potenziale discrepanza tra quanto restituito da verifiche statiche e l\u2019effettivo comportamento del componente in pista<\/strong>. Basti pensare all\u2019annosa questione della flessibilit\u00e0 delle ali, nuovamente emersa con tutta la sua forza nel corso della stagione 2025. E che il problema possa effettivamente sussistere lo dimostra la risposta della FIA alla richiesta di chiarimento da parte di Motorsport Magazin.<\/p>\n<p><strong>La Federazione, in buona sostanza, ammette il potenziale influsso della dilatazione termica, ma riconosce che le normative in essere richiedono solo misurazioni a temperatura ambiente.<\/strong> E aggiunge anche che in futuro potranno essere prese in considerazione modifiche al regolamento e alle procedure di misurazione. Ma la frittata ormai \u00e8 fatta, soprattutto perch\u00e9 gli altri motoristi hanno le mani legate.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid \" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/48369875\/800x\/20251220-111708016-1698.jpg\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251220-111708016-1698.jpg\" width=\"1619\" height=\"1080\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>Secondo quanto prescrivono le normative, l\u2019albero motore non sar\u00e0 modificabile dopo il 2026, mentre sono previsti aggiornamenti solo nel 2027 e successivamente nel 2029 per la camera di combustione, i pistoni e le bielle. <strong>L\u2019unica scappatoia \u00e8 rappresentata dall\u2019ADUO, vale a dire la possibilit\u00e0 di uno sviluppo extra per i motoristi che avessero un ritardo prestazionale superiore al 3%<\/strong> rispetto al motore pi\u00f9 potente in griglia. Ma poterlo usare sarebbe una conferma dello svantaggio iniziale.<\/p>\n<p><strong>Ferrari, Audi e Honda sarebbero gi\u00e0 sul piede di guerra<\/strong>. Potrebbe essere un inizio di stagione al fulmicotone, con la concorrenza di Mercedes e Red Bull orientata a puntare sull\u2019articolo 1.5 del regolamento tecnico, che richiede la piena conformit\u00e0 alle normative in ogni momento della competizione. Le monoposto 2026 non sono nemmeno scese in pista, ma \u00e8 gi\u00e0 stata individuata la prima zona grigia. <strong>E oltre a interrogarsi sul modo in cui i motoristi in questione abbiano aggirato il regolamento, viene anche da chiedersi quale possa essere il loro effettivo vantaggio all&#8217;atto pratico della pista.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Arriva la prima polemica relativa alle monoposto 2026 di Formula 1: la Mercedes e forse anche la Red&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270572,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[683,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-270571","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-formula-1","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115755897969932676","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270571\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}