{"id":270575,"date":"2025-12-21T05:28:15","date_gmt":"2025-12-21T05:28:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270575\/"},"modified":"2025-12-21T05:28:15","modified_gmt":"2025-12-21T05:28:15","slug":"gli-ingegneri-torinesi-sono-atterrati-su-marte-ma-e-solo-una-simulazione-nel-deserto-dello-utah","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270575\/","title":{"rendered":"\u201cGli ingegneri torinesi sono atterrati su Marte\u201d: ma \u00e8 solo una simulazione nel deserto dello Utah"},"content":{"rendered":"<p>\u00ab\u00c8 stata un\u2019esperienza straordinaria: <strong>muoversi con la tuta sul terreno del deserto dello Utah \u00e8 stato proprio come calpestare il suolo di Marte\u00bb.<\/strong> <strong>Alessandro Liberatore<\/strong>, <strong>Alessandro Balossino<\/strong> e <strong>Tania Gres<\/strong> sono tre giovani ricercatori selezionati in un team di 18 astronauti provenienti da diverse nazioni, che hanno partecipato, tra fine novembre e inizio dicembre, a una simulazione di esplorazione marziana organizzata dall\u2019<strong>Universit\u00e0 di Boulder<\/strong>, negli <strong>Stati Uniti<\/strong>. I candidati erano quasi 600, da ogni angolo del mondo, e la selezione ha portato i tre italiani a vivere tre settimane di missione simulata sulla superficie di Marte. Tutti e tre sono torinesi: <strong>Balossino<\/strong> e <strong>Gres<\/strong> sono ingegneri, <strong>Liberatore<\/strong> \u00e8 fisico.<\/p>\n<p>  Torino eccellenza scientifica <\/p>\n<p><strong>\u00abLa nostra presenza in questa missione di simulazione di attivit\u00e0 scientifiche su Marte conferma l\u2019eccellenza della formazione e delle competenze a Torino, tra percorso formativo, esperienza professionale e attivit\u00e0 lavorativa attuale\u00bb<\/strong> spiega <strong>Liberatore<\/strong>, 33 anni, astrofisico con dottorato all\u2019<strong>Universit\u00e0 di Torino<\/strong> e ricercatore presso lo storico <strong>Osservatorio dell\u2019Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)<\/strong> di Pino Torinese.<\/p>\n<p>  Alla Mars Desert Research Station <\/p>\n<p><strong>\u00abAbbiamo partecipato a una missione presso la Mars Desert Research Station della Mars Society\u00bb<\/strong> \u2013 racconta <strong>Balossino<\/strong>, 37 anni, ingegnere meccatronico, formato al <strong>Politecnico di Torino<\/strong> e oggi responsabile R&amp;S di <strong>Argotec<\/strong>, azienda torinese leader nel settore. <strong>\u00abUna struttura che simula vita e lavoro in un possibile futuro avamposto marziano. Proveniamo da percorsi diversi ma complementari, tutti radicati nel territorio torinese\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>  La missione simulata  <\/p>\n<p><strong>La stazione di simulazione marziana \u00e8 considerata dagli scienziati, inclusi quelli della Nasa, la pi\u00f9 simile ai terreni di Marte.<\/strong> <strong>\u00abIl programma prevedeva tre settimane con tre equipaggi diversi di sei astronauti\u00bb<\/strong> \u2013 ricorda <strong>Tania Gres<\/strong>, 28 anni, di origine francese ma ormai \u201ctorinese d\u2019adozione\u201d, con un master di secondo livello al <strong>Politecnico di Torino<\/strong> e oggi ingegnere presso <strong>Thales Alenia Space<\/strong>, dove lavora al <strong>modulo Airlock<\/strong> della futura stazione in orbita lunare. <strong>\u00abIo e Liberatore abbiamo partecipato nella seconda settimana, Balossino nella prima. Abbiamo effettuato escursioni simulate di 50 minuti, vestiti con tute spaziali complete di casco e strumentazione, ventilate, per attivit\u00e0 scientifiche, operative e ingegneristiche utili alla ricerca internazionale sull\u2019esplorazione umana di Marte\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>  Esperimenti e difficolt\u00e0  <\/p>\n<p><strong>\u00abCi spostavamo con i rover, percorrendo diversi chilometri\u00bb<\/strong> \u2013 aggiunge <strong>Balossino<\/strong>, ingegnere di bordo \u2013 <strong>\u00abTrovare l\u2019orientamento non era semplice. All\u2019interno della base abbiamo effettuato ecografie cardiache, svolto attivit\u00e0 fisica e diversi esperimenti biomedici\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>  I sogni degli astronauti <\/p>\n<p><strong>Ora, il ritorno a Torino: \u00abDove comunque lo spazio \u00e8 di casa\u00bb<\/strong> sottolineano tutti e tre. Progetti futuri? <strong>\u00abConsolidare e avviare nuovi progetti internazionali per lo studio delle eruzioni solari, e ripetere l\u2019esperienza meravigliosa appena vissuta, prima di quella dello Utah, alla base Concordia in Antartide\u00bb<\/strong> \u2013 dice <strong>Liberatore<\/strong>. \u00abL\u2019Antartide mi intriga anche\u00bb \u2013 aggiunge Tania \u2013 \u00abPer\u00f2 il mio sogno \u00e8 vedere finalmente in orbita lunare il modulo su cui sto lavorando con un team super-specializzato, che ogni giorno dedica tempo e passione\u00bb. <strong>\u00abSpero che il team di Argotec cresca ulteriormente, diventando protagonista nello sviluppo di tecnologie sempre pi\u00f9 innovative e rilevanti\u00bb<\/strong> conclude <strong>Balossino<\/strong>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00ab\u00c8 stata un\u2019esperienza straordinaria: muoversi con la tuta sul terreno del deserto dello Utah \u00e8 stato proprio come&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270576,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[159262,3738,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,8041,194,196],"class_list":{"0":"post-270575","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-antonio-lo-campo","9":"tag-industria","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-science","14":"tag-science-and-technology","15":"tag-scienceandtechnology","16":"tag-scienza","17":"tag-scienza-e-tecnologia","18":"tag-scienzaetecnologia","19":"tag-spazio","20":"tag-technology","21":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115755909375708795","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270575"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270575\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}