{"id":270595,"date":"2025-12-21T05:55:19","date_gmt":"2025-12-21T05:55:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270595\/"},"modified":"2025-12-21T05:55:19","modified_gmt":"2025-12-21T05:55:19","slug":"truffa-whatsapp-del-codice-a-8-cifre-ecco-come-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270595\/","title":{"rendered":"Truffa WhatsApp del codice a 8 cifre, ecco come funziona"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una <strong>nuova truffa WhatsApp<\/strong> che \u00e8 giunta infine anche in Italia dopo essere apparsa per prima nei paesi con lingua anglosassone a inizio autunno. La procedura \u00e8 tanto semplice quanto efficace, dato che sta mietendo numerose vittime in tutto il mondo, perch\u00e9 stuzzica l&#8217;attenzione con la classica esca di un concorso con generosi premi. Tutto parte da social network come Facebook e Instagram, con post ad hoc che adescano gli utenti per convincerli a partecipare a finte estrazioni col risultato finale di <strong>perdere per sempre il proprio account Whatsapp<\/strong>.<\/p>\n<p>Come funziona la nuova truffa WhatsApp<\/p>\n<p>I malintenzionati posizionano esche sottoforma di post sponsorizzati su Facebook, Instagram e altri social o forum nei vari paesi e in varie lingue, incluso l&#8217;italiano. Questi contenuti invitano a estrazioni di premi o concorsi con regali appetitosi. Per poter tentare la sorte \u00e8 necessario inserire il proprio numero di telefono personale, assicurandosi di avere un&#8217;utenza WhatsApp. Dopo pochi secondi, ecco arrivare un messaggio sull&#8217;app che <strong>richiede di inserire un codice alfanumerico a otto cifre di conferma<\/strong>. Gli utenti inesperti o troppo precipitosi ricevono questo codice direttamente da WhatsApp e pensano che sia per il concorso, quando in realt\u00e0 \u00e8 soltanto una sequenza usa e getta per poter registrare un nuovo dispositivo.<\/p>\n<p>Se lo condividono con i malfattori, in pochi secondi questi <strong>attiveranno una sessione di WhatsApp Web<\/strong>, ossia la piattaforma da browser e prenderanno possesso dell&#8217;utenza del malcapitato, estromettendolo da un successivo accesso. Inoltre, utilizzeranno il numero rapinato per <strong>diffondere la truffa e per operazioni di scam<\/strong>.<\/p>\n<p>Come difendersi<\/p>\n<p>Ci sono molte altre truffe WhatsApp di questo tipo (detto smishing) che cercano di circuire l&#8217;utente a diffondere il codice a 8 cifre per prendere possesso dell&#8217;utenza. Per esempio c&#8217;\u00e8 quella molto diffusa in cui i cybercriminali chiedono il codice fingendosi un figlio o un nipote in difficolt\u00e0 con un nuovo numero oppure esistono varianti in cui il codice non serve per vincere un premio ma per votare a un concorso online. In generale, \u00e8 necessario leggere molto bene i messaggi ricevuti da WhatsApp, che riportano in modo evidente di essere <strong>codici di verifica da non condividere con altre parti<\/strong>, nessun concorso, app o gioco li richiede. Si pu\u00f2 inoltre aggiungere un ulteriore livello di protezione con la <strong>verifica in due passaggi<\/strong> o con <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/pin-whatsapp-quando-impostarlo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">pin aggiuntivo<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 una nuova truffa WhatsApp che \u00e8 giunta infine anche in Italia dopo essere apparsa per prima nei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270596,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[4158,1502,1537,90,89,53015,195,198,199,197,200,201,863,194,196,4897],"class_list":{"0":"post-270595","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-app","9":"tag-chat","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-malware","14":"tag-science","15":"tag-science-and-technology","16":"tag-scienceandtechnology","17":"tag-scienza","18":"tag-scienza-e-tecnologia","19":"tag-scienzaetecnologia","20":"tag-sicurezza","21":"tag-technology","22":"tag-tecnologia","23":"tag-whatsapp"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115756015610410726","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270595\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}