{"id":270688,"date":"2025-12-21T07:44:10","date_gmt":"2025-12-21T07:44:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270688\/"},"modified":"2025-12-21T07:44:10","modified_gmt":"2025-12-21T07:44:10","slug":"revolv-space-da-energia-ai-satelliti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270688\/","title":{"rendered":"Revolv Space d\u00e0 energia ai satelliti"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019\u00e8 anche <strong class=\"nero\">Revolv Space<\/strong> tra le imprese selezionate da Asi, Agenzia spaziale italiana, per \u00abSpaceFounders\u00bb programma di accelerazione paneuropeo che supporta la crescita delle startup favorendo le opportunit\u00e0 di business. La giovane realt\u00e0 innovativa ha sede fra Torino ed i Paesi Bassi, ma <strong class=\"nero\">conta un bergamasco fra i quattro fondatori.<\/strong> A dare vita nel 2022 a Revol Space, infatti, sono stati <strong class=\"nero\">Filippo Oggionni, partito da Redona<\/strong> per studiare all\u2019estero e tornato in Italia per dare vita al proprio progetto imprenditoriale con l\u2019amico Marco Sala di Rovigo ed i compagni di corso Aleksander Fiuk e Micha\u0142 Grendysz, entrambi di origine polacca. Il programma SpaceFounders si \u00e8 svolto da settembre a novembre di quest\u2019anno, coordinato da Asi, Cnes (Centre national d\u2019etudes spatiales) e dall\u2019Universit\u00e0 della Bundeswher di Monaco, con l\u2019obiettivo di supportare le startup offrendo attivit\u00e0 di mentoring di esperti del settore, workshop, masterclass dedicate e tre bootcamp europei svoltisi a Monaco, Tolosa e Torino. <\/p>\n<p>  \u00abOccasione di networking\u00bb <\/p>\n<p>Revolv Space \u00e8 una delle quattro realt\u00e0 italiane invitate a partecipare, scelta perch\u00e9 progetta e produce pannelli solari per piccoli satelliti in grado di ruotare e dispiegarsi ricercando i raggi del sole come fanno i girasoli. \u00abPer noi il programma \u00e8 stato importante soprattutto per le occasioni di networking internazionale, la visibilit\u00e0 e per un discorso reputazionale\u00bb spiega Filippo Oggionni. La startup ha recentemente pubblicato anche gli <strong class=\"nero\">ottimi risultati ottenuti dai test in orbita sul loro prodotto di punta, \u00abSara\u00bb,<\/strong> acronimo di Solar array drive assembly e il ceo Marco Sala conferma che \u00abla missione ha fornito preziosi dati di volo, consentendo al team di chiudere il ciclo sulle analisi in orbita e confermando l\u2019elevata fedelt\u00e0 delle caratterizzazioni interne di Revolv Space\u00bb. <\/p>\n<p>  Prima commessa dagli Usa <\/p>\n<p>Insieme al team di Asi, inoltre, la startup ha lavorato per il prossimo round di finanziamento, come conferma Filippo Oggionni: \u00abStiamo preparando una serie A e ci auguriamo di poter attrarre capitali europei\u00bb. Nel frattempo \u00e8 arrivata la prima commessa dagli Stati Uniti, grazie all\u2019accordo stretto ad agosto con la Blue Canyon Technologies in Colorado, \u00abun segnale straordinario &#8211; spiega Oggionni &#8211; in particolar modo per noi che siamo fornitori emergenti\u00bb. Tra gli obiettivi della giovane realt\u00e0 che conta 25 dipendenti tutti sotto i 30 anni, <strong class=\"nero\">c\u2019\u00e8 il miglioramento della capacit\u00e0 di produzione,<\/strong> il lavoro attorno a \u00abMara\u00bb, evoluzione del loro prodotto di punta rivolto ai satelliti di medie dimensioni, oltre allo sviluppo di nuovi prodotti legati, questa volta, pi\u00f9 al pannello solare che al suo movimento. <\/p>\n<p>  La Space economy italiana <\/p>\n<p>Recentemente l\u2019Agenzia spaziale nazionale ha anche presentato i primi dati disponibili sulla Space economy italiana. Si tratta di indicatori relativi al 2021 che, per\u00f2, risultano significativi perch\u00e9 rappresentano la prima indagine strutturata del settore. Ne emerge che l\u2019economia dello Spazio ha generato, nel mercato concorrenziale, <strong class=\"nero\">una produzione di 8 miliardi di euro,<\/strong> impiegando poco pi\u00f9 di 23mila addetti, con un valore aggiunto di 2 miliardi di euro, pari allo 0,1 per cento del Pil. Nel settore non-market, invece, che comprende le attivit\u00e0 legate allo Spazio svolte da istituzioni pubbliche (Asi inclusa) e private, il valore aggiunto si attesta a 353 milioni di euro, con l\u2019impiego di circa 2.200 addetti. Tali unit\u00e0 realizzano investimenti per circa 182 milioni di euro, destinati in larga parte alla ricerca e sviluppo (162 milioni). <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 anche Revolv Space tra le imprese selezionate da Asi, Agenzia spaziale italiana, per \u00abSpaceFounders\u00bb programma di accelerazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270689,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,185,159301,177,159302,184,57110,18423,1537,90,89,159300,477,197,93743,196,87890],"class_list":{"0":"post-270688","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-affari-e-finanza","10":"tag-agenzia-spaziale-italiana-asi","11":"tag-business","12":"tag-cnes","13":"tag-economia","14":"tag-economia-generico","15":"tag-governo","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-marco-sala","20":"tag-politica","21":"tag-scienza","22":"tag-scienza-generico","23":"tag-tecnologia","24":"tag-tecnologia-generico"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115756444406344377","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}