{"id":270816,"date":"2025-12-21T09:44:12","date_gmt":"2025-12-21T09:44:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270816\/"},"modified":"2025-12-21T09:44:12","modified_gmt":"2025-12-21T09:44:12","slug":"vorrei-una-world-tour-da-chiamare-made-in-italy-facciamo-sistema-con-serieta-e-valorizziamo-i-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270816\/","title":{"rendered":"Vorrei una World Tour da chiamare Made in Italy. Facciamo sistema con seriet\u00e0 e valorizziamo i giovani"},"content":{"rendered":"<p>Per la Lega del Ciclismo Professionistico si completa un anno in cui non solo sono stati raggiunti traguardi di rilievo, ma si sono gettate le basi per costruire una realt\u00e0 sempre pi\u00f9 solida, ambiziosa ed affermata. <strong>L\u2019intento \u00e8 uno solo: valorizzare il ciclismo italiano in tutte le sue componenti<\/strong>: dai giovani corridori fino alle squadre Continental, fondamentali per valorizzare i vivai, senza dimenticare chi organizza gli eventi. Di questo, e tanto altro, abbiamo discusso insieme all\u2019instancabile presidente <strong>Roberto Pella<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Che bilancio possiamo trarre della Coppa Italia delle Regioni?<\/strong><br \/>\u201cNel 2024 era stata una anteprima con sole 4 tappe. Nel 2025 abbiamo ottenuti numeri strabilianti per ascolti RAI e internazionali, ma anche social. Abbiamo ottenuto uno share importante sempre tra 4 e 6%. La nostra arma vincente \u00e8 la squadra. Abbiamo messo sul tavolo tutte le corse pi\u00f9 belle italiane, che hanno fatto sistema, facendosi conoscere l\u2019una con l\u2019altra.<br \/>Avendo la certezza della diretta RAI, c\u2019\u00e8 stata una programmazione dettagliata, creando un circuito con la gente che si rimbalzava di settimana in settimana verso la corsa successiva. Gli spettatori hanno capito e compreso che il tutto veniva fatto con l\u2019obiettivo di una classifica ulteriore, e non solo della singola competizione.\u00a0<br \/>Gli stessi atleti non venivano solo per la corsa in s\u00e9, ma per la classifica. Questo ha alzato indubbiamente il livello. Molti corridori erano interessati a venire, soprattutto gli italiani. Abbiamo aperto anche alle donne, parificando il montepremi con quello degli uomini: questo \u00e8 stato un successo a cui tengo molto.<br \/>Sono state tante le cause che insieme hanno creato un\u2019ottima melodia. Il vero risultato lo hanno ottenuto gli organizzatori, i direttori sportivi e il pubblico. Noi abbiamo fatto solo da direttori d\u2019orchestra. Ha aiutato molto anche avere pagine dedicate sui principali quotidiani nazionali, grazie alle quali l\u2019evento veniva presentato e si generava interesse nel pubblico. Superare 8o milioni di contatti tra tv e social \u00e8 un qualcosa di impressionante. Abbiamo dato risalto a delle corse che in precedenza erano conosciute solo dagli addetti ai lavori. Vorrei ringraziare i ministri Giorgetti, Abodi, Santanch\u00e9 e Roccella per averci sostenuto.\u00a0<br \/>Non era mai successo che la Conferenza delle Regioni entrasse in compartecipazione con l\u2019organizzazione di un evento sportivo. Questo perch\u00e9 capiscono che il ciclismo \u00e8 valorizzazione del territorio. Abbiamo creato un podio led, un arco led, una hospitality: sono aspetti che colpiscono e fanno la loro parte, perch\u00e9 danno un\u2019impronta riconoscibile al prodotto. Siamo una Lega manageriale che pensa bene dei suoi associati e sostiene gli organizzatori. Servono cifre folli per organizzare una corsa, noi ci abbiamo messo mano garantendo servizi importanti\u201c.<\/p>\n<p><strong>Diverse societ\u00e0 Continental si stanno affiliando alla Lega. Quali benefici pu\u00f2 generare questa unione?<\/strong><br \/>\u201cCredo abbiano capito che tutti giocano un\u2019unica partita. L\u2019obiettivo \u00e8 uno solo: valorizzare il ciclismo. Il fatto che le Professional mi abbiano prospettato di abbracciare anche le Continental, significa che hanno una visione davvero futurista. Con le Continental \u00e8 fondamentale coltivare un vivavio che altrimenti si rischierebbe di disperdere.\u00a0<br \/>L\u2019esplosione \u00e8 molto diversa da corridore a corridore, non tutti diventano campioni a 18 anni. Le Continental hanno l\u2019opportunit\u00e0 di valorizzare anche i 25enni. Nelle nostre corse \u00e8 giusto dare spazio alle World Tour, ma non dobbiamo dimenticarci di valorizzare il ciclismo italiano. Abbiamo gi\u00e0 dei campioni, ma sono convinto che ne arriveranno di ulteriori nei prossimi anni. Ora che fanno parte della Lega, le Continental hanno la presenza garantita alle nostre corse. Inoltre vogliamo aiutarle a sostenere i costi come le spese vive di albergo e trasferimenti. Da parte nostra abbiamo pi\u00f9 squadre e pi\u00f9 spettacolo alle corse; loro trovano invece una Lega che vuole aiutare e spera che vengano fuori dei giovani italiani\u201c.<\/p>\n<p><strong>La Lega sta sostenendo anche le societ\u00e0 di base?<\/strong><br \/>\u201cQuella \u00e8 una competenza della Federazione. Quello che voglio fare, e l\u2019abbiamo fatto gi\u00e0 quest\u2019anno, \u00e8 portare i giovani a diventare protagonisti. Al mattino sono state organizzate corse di contorno con allievi ed esordienti. Nella mia vita ho avuto l\u2019occasione di fare una partita di calcio con i pi\u00f9 grandi campioni: essere sul campo insieme a loro per me era un sogno. Ci\u00f2 mi ha dato lo spunto per ripetere questo modello. Vedere questi ragazzini premiati dai campioni, la gioia nei loro occhio, gli sguardi persi mentre sognavano ad occhi aperti: tutto questo mi ha fatto commuovere, perch\u00e9 ho rivisto la mia storia. E\u2019 stata la cosa pi\u00f9 bella della mia vita. Voglio che questi ragazzi possano sognare. <br \/>Abbiamo mandato una lettera per coinvolgere i Comitati Regionali. La Lega si sta gi\u00e0 occupando delle donne, che sono un volano importante. Abbiamo gi\u00e0 almeno quattro corse femminili che vorrebbero entrare, ma devono prima chiedere l\u2019autorizzazione della Federazione. Il mio spirito \u00e8 allargare e costruire. Alla gente non interessa chi fa la cosa, ma che venga fatta. Noi saremmo pronti ad una Coppa Italia U23, se la Federazione ce lo chiedesse\u201c.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1634303\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/abd60f1b-55d7-4671-9390-84d2e94e54ba-e1766250843919-316x400.jpg\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"400\"  \/><\/p>\n<p><strong>Una squadra World Tour italiana \u00e8 ancora possibile?<\/strong><br \/>\u201cIo voglio essere la figura che fa da tramite tra chi ha le competenze come nostri direttori e gli ex corridori. Il mio obiettivo \u00e8 di coniugare opportunit\u00e0 economico\/finanziarie. E\u2019 compito della Lega mettere insieme chi ha la forza economica con chi ha la testa per farlo. Serve credibilit\u00e0 nel sistema, nell\u2019impegno: quando si dice una cosa, bisogna farla! Questo sta creando una credibilit\u00e0 nelle Istituzioni, nel pubblico e anche nei grandi gruppi industriali, che vedono in questa Lega un prodotto concreto che non \u00e8 solo sbandierato, ma che si realizza. <br \/>Ho riscontri di grandi gruppi imprenditoriali italiani che vorrebbero entrare in gioco. Se i numeri raggiungeranno livelli ancora pi\u00f9 alti, questi imprenditori investiranno sia per passione sia per avere un ritorno economico. Con le dirette sulla RAI valorizziamo il territorio, la filiera delle aziende. La passione non pu\u00f2 durare in eterno per un imprenditore: serve un ritorno economico, ed il ciclismo pu\u00f2 darlo. D\u00e0 credibilit\u00e0 vedere che con noi ci sono le Istituzioni. I nomi passano, le Istituzioni rimangono sempre. La mia intenzione \u00e8 creare una World Tour italiana che si chiami Made in Italy. Noi dobbiamo esportare la nostra bellezza. Gli investitori ci sono, ma devi dargli credibilit\u00e0 e continuit\u00e0. Il terreno veramente \u00e8 fertile, le piante stanno crescendo velocemente. Sto riscontrando che i corridori sono contenti, mi dicono che abbiamo fatto un grandissimo lavoro. <br \/>Il modello Binaghi nel tennis \u00e8 vincente. Ha promosso inizialmente il suo prodotto, dimostrando seriet\u00e0. Credo sia un modello da ripetere, riportando i giovani italiani ad essere ai primi posti nel ciclismo mondiale. Voglio stimolare Continental e Professional a investire su di loro. Abbiamo una attenzione e un riscontro internazionale di grossi gruppi che stanno mettendo a fuoco quello che \u00e8 il ciclismo.\u00a0<br \/>Credo che ci siano corridori italiani che abbiano necessit\u00e0 e bisogno di avere uno sviluppo. Il fatto che 8 Continental mi mandino una lettera per entrare a far parte della Lega, per me \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella. Ho colto che hanno capito dove vogliamo andare. La mia \u00e8 una politica degasperiana, che guarda ad un arco temporale medio-lungo. De Gasperi pensava al futuro dei nipoti, neanche dei figli! Le Continental sono il vivaio, il bacino. Le Professional lo hanno capito prima di me, ed \u00e8 meraviglioso. Io mi auguro che nessuno bruci questa voglia di stare insieme. Il terreno \u00e8 cos\u00ec fertile che deve solo essere annacquato. Spero che nessuno porti una siccit\u00e0 per distruggere tutto questo.<br \/>L\u2019armonia \u00e8 la nostra forza. Ho dato fiducia a queste persone e loro si sono ritrovati una Lega che tiene fede agli impegni con seriet\u00e0\u201c.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1634302\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/701c250f-babd-4ae5-a4a8-540b206a2e94-e1766250800299-447x400.jpg\" alt=\"\" width=\"447\" height=\"400\"  \/><\/p>\n<p><strong>Quali novit\u00e0 attendono la Lega per il 2026?<\/strong><br \/>\u201cAvremo il sostegno dell\u2019Unione delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Con questi gruppi, se si sentono partecipi e protagonisti, si possono fare grandi cose. Nel 2026 arriveremo, se tutto va bene, ad avere corse della Coppa Italia in 16\/17 Regioni diverse. Quindi siamo gi\u00e0 sulla retta via per raggiungere l\u2019obiettivo di averle tutte e 20, che \u00e8 fissato per il 2027. Ci rimangono fuori Valle d\u2019Aosta, Molise, Marche e Umbria, anche se una di queste ultime due potrebbe essere interessata ad ospitare i Campionati Italiani. Per\u00f2 portare la Coppa Italia in Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia, far rinascere il Giro del Lazio\u2026Tutto questo \u00e8 motivo di grande orgoglio. Per me saranno corse che faranno impazzire, con una attenzione mediatica altissima.\u00a0<br \/>Voglio coniugare il prossimo anno il valore dell\u2019agonismo, portando sempre pi\u00f9 corridori importanti, far s\u00ec che queste corse diventino un traino per far conoscere la nostra storia e le bellezze naturalistiche dell\u2019Italia. Poi voglio creare dei \u2018momenti palco\u2019 tra l\u2019arrivo e la partenza che siano un po\u2019 come delle pubblicit\u00e0 progresso e vertano su temi importanti, come ad esempio la violenza sulle donne, il tema della sicurezza stradale, la sostenibilit\u00e0 ambientale e l\u2019obesit\u00e0, stimolando l\u2019attivit\u00e0 fisica.\u00a0<br \/>Sto definendo con i miei 8 campioni del mondo, insieme ai quali ci sono anche Nibali e Chiappucci, di riportare i vecchi circuiti con i campioni del passato, da svolgere in memorabili giornate estive in localit\u00e0 di mare. Questi eventi penso possano fungere da stimolo anche per i pi\u00f9 giovani. Il ciclismo \u00e8 il vero sport che costruisce la piazza e il senso di appartenenza, perch\u00e9 trasmette valori. E\u2019 un progetto a cui hanno pensato Chiappucci e Bugno, a loro il merito. Da parte mia c\u2019\u00e8 l\u2019impegno di realizzarlo\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per la Lega del Ciclismo Professionistico si completa un anno in cui non solo sono stati raggiunti traguardi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270817,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,118612,118565,245,244],"class_list":{"0":"post-270816","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-lega-ciclismo-professionistico","14":"tag-roberto-pella","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115756916419333772","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270816","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270816"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270816\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}