{"id":270874,"date":"2025-12-21T10:29:11","date_gmt":"2025-12-21T10:29:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270874\/"},"modified":"2025-12-21T10:29:11","modified_gmt":"2025-12-21T10:29:11","slug":"milano-dietro-le-quinte-della-movida-monolocali-da-25-mq-a-600-euro-in-nero-e-doppio-lavoro-nei-locali-dellisola-e-dei-navigli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270874\/","title":{"rendered":"Milano, dietro le quinte della movida: monolocali da 25 mq a 600 euro (in nero) e doppio lavoro nei locali dell&#8217;Isola e dei Navigli"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Carlo d&#8217;Elia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Aiuto cuochi, lavapiatti, camerieri e addetti alle pulizie, spesso provenienti dal Banglasesh, vivono spesso in spazi minuscoli e indegni, pagando affitti sproporzionati e lavorando giorno e notte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dalla porta d\u2019ingresso alla fine della casa bastano cinque passi. Venticinque metri quadrati, non uno di pi\u00f9<\/b>. \u00abL\u2019appartamento \u00e8 gi\u00e0 finito\u00bb, dice Ismail con un mezzo sorriso, mentre mostra dove <b>vive all\u2019ultimo piano di un complesso residenziale in via Imbonati<\/b>. Dentro ci sono lui, la moglie e due figli piccoli. <b>Un divano letto, un tavolino pieghevole, una cucina compressa in un angolo. Ismail dorme su un materasso appoggiato a terra<\/b>: il letto lo lascia ai bambini. In Italia dal 2005, Ismail lavora regolarmente, anzi troppo:<b> un impiego di giorno e uno di notte,<\/b> pulendo le cucine di un ristorante in zona Isola. \u00abLe spese sono troppe e non posso fermarmi mai \u2014 racconta \u2014. Il sogno sarebbe una casa pi\u00f9 grande, per far crescere i miei figli. Ma \u00e8 dura. <b>Qui pago 600 euro al mese in nero<\/b>: a questa cifra \u00e8 impossibile trovare altro in citt\u00e0\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ismail \u00e8 egiziano, ma la sua storia non \u00e8 un\u2019eccezione. Nel quartiere Isola, uno dei cuori della movida milanese<\/b>, illuminato dalle insegne dei bar e dai ristoranti sempre affollati, si consuma ogni giorno una realt\u00e0 opposta a quella patinata della notte:<b> aiuto cuochi, lavapiatti, camerieri e addetti alle pulizie <\/b>vivono spesso in spazi minuscoli e indegni, pagando affitti sproporzionati che divorano stipendi gi\u00e0 bassi. In larga parte si tratta di lavoratori del Bangladesh, ma non solo. <b>Tra Maciachini, via Farini e le strade limitrofe il copione si ripete. Monolocali sovraffollati e soffitte adattate ad abitazioni<\/b>, con contratti assenti e canoni al limite dell\u2019estorsione. Non episodi isolati, ma un sistema. A sostenerlo \u00e8 <b>Giovanni Carenza dell\u2019Unione Inquilini<\/b>, che insieme a Savina Perchinelli del Comitato solidale di Niguarda e Bicocca, <b>seguono numerosi casi legati alle difficolt\u00e0 abitative dei lavoratori della ristorazione nei locali pi\u00f9 chic della zona<\/b>. \u00abI proprietari speculano sulla necessit\u00e0 di restare vicino al lavoro\u00bb, sostiene Carenza. \u00abSe la tua casa \u00e8 a due ore di distanza, non reggi i ritmi che la ristorazione impone\u00bb. \u00c8 quanto sta accadendo a una famiglia bengalese, che vive in via Farini da oltre dieci anni, e che per un appartamento vecchio e mai manutentato <b>ha ricevuto una richiesta di aumento secco dell\u2019affitto di 500 euro: il canone salirebbe cos\u00ec a 1.300 euro mese. \u00abUna cifra insostenibile\u00bb<\/b>, spiega il capofamiglia che da solo mantiene moglie e tre figli, e che ora teme di essere sfrattato. In un altro appartamento di via Imbonati la situazione \u00e8 ancora pi\u00f9 critica con cinque persone che vivono da anni in un monolocale che l\u2019Ats ha dichiarato insalubre. \u00abIl problema \u2014 sottolinea Carenza \u2014 non \u00e8 solo l\u2019abuso del singolo, ma il sistema che lo rende possibile\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lo stesso schema si ritrova ai Navigli, altra zona simbolo della movida milanese<\/b>. Qui Hira, bengalese di 28 anni, che ha sempre lavorato nella ristorazione, abita con la moglie e il figlio di tre anni in un sottotetto di appena venti metri quadrati, con un solo divano da dividersi in tre e senza riscaldamento: d\u2019inverno una stufetta elettrica \u00e8 l\u2019unica fonte di calore, mentre, quando piove, l\u2019acqua filtra dal soffitto. <b>Ogni mese paga 700 euro di affitto, rigorosamente in nero<\/b>. Ma negli ultimi mesi <b>la situazione \u00e8 precipitata ulteriormente: il tribunale di Milano ha informato la famiglia che l\u2019immobile in cui vivono era gi\u00e0 stato pignorato<\/b> al proprietario e, ovviamente, non poteva essere affittato. \u00abPer questa storia siamo stati definiti occupanti abusivi \u2014 racconta l\u2019uomo, arrivato dal Bangladesh da solo a 17 anni \u2014. <b>Ho speso quasi tutti i miei soldi per l\u2019affitto e per gli anticipi delle mensilit\u00e0. Ho tanta rabbia e lotter\u00f2 per far rispettare i miei diritti<\/b>. Amo Milano, mi piace la citt\u00e0 e vorrei far crescere qui mio figlio. Ma come posso fare?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-21T07:44:55+01:00\">21 dicembre 2025 ( modifica il 21 dicembre 2025 | 07:44)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Carlo d&#8217;Elia Aiuto cuochi, lavapiatti, camerieri e addetti alle pulizie, spesso provenienti dal Banglasesh, vivono spesso in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270875,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[3473,159437,28644,159438,17909,24,159439,159440,6656,17787,141485,24962,159441,159442,924,5370,631,3081,14,119351,159443,159444,36370,724,25817,1909,2097,159445,159446,2731,2716,8,159447,159448,159449,159436,10714,1537,90,89,3783,28,1229,94682,7244,7,15,82,9,83,10,4476,19433,13,11,80,84,12,81,85,21566,549],"class_list":{"0":"post-270874","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-addetti","9":"tag-addetti-pulizie","10":"tag-affitti","11":"tag-affitti-sproporzionati","12":"tag-affitto","13":"tag-aiuto","14":"tag-aiuto-cuochi","15":"tag-aiuto-cuochi-lavapiatti","16":"tag-appartamento","17":"tag-bangladesh","18":"tag-bengalese","19":"tag-camerieri","20":"tag-camerieri-addetti","21":"tag-camerieri-addetti-pulizie","22":"tag-carenza","23":"tag-cifra","24":"tag-cinque","25":"tag-crescere","26":"tag-cronaca","27":"tag-cuochi","28":"tag-cuochi-lavapiatti","29":"tag-cuochi-lavapiatti-camerieri","30":"tag-divano","31":"tag-euro","32":"tag-euro-mese","33":"tag-famiglia","34":"tag-far","35":"tag-far-crescere","36":"tag-farini","37":"tag-figli","38":"tag-figlio","39":"tag-headlines","40":"tag-imbonati","41":"tag-indegni","42":"tag-indegni-pagando","43":"tag-ismail","44":"tag-isola","45":"tag-it","46":"tag-italia","47":"tag-italy","48":"tag-mese","49":"tag-milano","50":"tag-moglie","51":"tag-movida","52":"tag-nero","53":"tag-news","54":"tag-notizie","55":"tag-notizie-di-cronaca","56":"tag-notizie-principali","57":"tag-notiziedicronaca","58":"tag-notizieprincipali","59":"tag-notte","60":"tag-ristorazione","61":"tag-titoli","62":"tag-ultime-notizie","63":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","64":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","65":"tag-ultimenotizie","66":"tag-ultimenotiziedicronaca","67":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","68":"tag-vivono","69":"tag-zona"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270874\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}