{"id":270905,"date":"2025-12-21T10:55:12","date_gmt":"2025-12-21T10:55:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270905\/"},"modified":"2025-12-21T10:55:12","modified_gmt":"2025-12-21T10:55:12","slug":"ecco-cose-e-come-funzionera-un-aiuto-per-medici-e-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270905\/","title":{"rendered":"ecco cos&#8217;\u00e8 e come funzioner\u00e0, un aiuto per medici e pazienti"},"content":{"rendered":"<p>Un unico strumento digitale in grado di sintetizzare la storia clinica di un paziente, aiutando i medici a trovare risposte pi\u00f9 puntali e ad avere una diagnosi pi\u00f9 veloce: \u00e8 il fascicolo sanitario elettronico (Fse) 2.0, finanziato con fondi Pnrr nell&#8217;ambito della Missione 6 (Salute) e pronto a partire nei prossimi mesi in Sicilia. Il fascicolo \u00e8 frutto di un protocollo d&#8217;intesa siglato tra gli Ordini dei Medici di Palermo e Messina con le rispettive Asp e approvato con un decreto dell&#8217;assessorato regionale alla Salute: la fase iniziale del progetto, legata alla formazione dei professionisti sanitari, \u00e8 stata presentata questa mattina a Villa Magnisi a Palermo, in un convegno dal titolo &#8216;Adozione ed utilizzo del fascicolo sanitario elettronico 2.0 da parte delle Regioni&#8217;.<\/p>\n<p>Obiettivo del Fse \u00e8 favorire il potenziamento dell&#8217;infrastruttura tecnologia in ambito sanitario, accompagnato da una formazione adeguata per quanto riguarda la gestione dei dati ad opera dei professionisti e l&#8217;accesso ai servizi per i pazienti: in questo modo si cerca di adeguare il Sistema sanitario regionale agli standard europei, soprattutto in termini di digitalizzazione e innovazione tecnologica. Palermo e Messina sono le prime province chiamate a guidare la Sicilia nel suo percorso di transizione digitale legata al Fse. La formazione coinvolger\u00e0 circa 7 mila professionisti nel capoluogo e in provincia, oltre tremila nella citt\u00e0 peloritana: i destinatari di tale percorso formativo strutturato saranno medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali e professionisti delle strutture private autorizzate e accreditate. Il prossimo step riguarda la partenza effettiva del progetto: le regole europee sul Pnrr impongono il via entro giugno 2026, ma tutti gli attori coinvolti sono fiduciosi sul rispetto dei tempi. L&#8217;investimento complessivo in Sicilia \u00e8 da 6,2 milioni di euro ripartiti tra le nove Asp: per Palermo si aggira sugli 1,5 milioni, per Messina sui 774 mila euro.<\/p>\n<p>&#8220;Il fascicolo sanitario elettronico \u00e8 importante non solo per chi deve gestire e amministrare la salute, ma soprattutto per il cittadino &#8211; sottolinea il presidente dell&#8217;Ordine dei Medici di Palermo Toti Amato &#8211; \u00c8 un mezzo che gli dar\u00e0 ancora pi\u00f9 diritti. Le persone avranno una scheda cui poter accedere con il consenso del medico curante e in cui raccogliere tutti i dati: questo significa che se una persona va dal medico o al pronto soccorso e dimentica a casa gli esami il medico stesso con un clic pu\u00f2 sapere e vedere tutto&#8221;. Il fascicolo, in sostanza, permette di conoscere la storia sanitaria di una persona. &#8220;C&#8217;\u00e8 un obbligo di legge &#8211; aggiunge Amato &#8211; che prevede che esso sia funzionante entro il 2026, lo abbiamo finanziato con fondi Pnrr e se questi non vengono utilizzati correttamente tornano indietro. Possiamo essere orgogliosi per essere a uno stato di avanzamento: il fatto di cominciare nel 2025 quello che dovr\u00e0 poi attuarsi nel 2026 credo sia un grande passo avanti, tenendo conto che si tratta di uno strumento che non vale solo per la Sicilia ma che pu\u00f2 essere utilizzato dal cittadino in giro per l&#8217;Italia ma anche in Europa, portandosi appresso i propri dati. Servir\u00e0 un allineamento con le altre regioni e so che alcune non sono allineate o comunque sono ancora ai nastri di partenza: noi ci siamo dati da fare e di questo devo ringraziare davvero tanti colleghi&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Uno strumento del genere, secondo l&#8217;assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, costituisce &#8220;una svolta, che ci permette di stare al passo con le innovazioni che la stessa Europa ha preteso di vedere sviluppate in maniera omogenea su tutto il territorio continentale: grazie a questi investimenti dal Pnrr, abbiamo la possibilit\u00e0 di implementare metodi che ci rendono parte integrante dell&#8217;Europa. \u00c8 una modalit\u00e0 che sicuramente semplificher\u00e0 il percorso dei nostri cittadini nell&#8217;accesso alle cure, nei loro bisogni, nella presa in carico da parte delle nostre organizzazioni&#8221;.<\/p>\n<p>La nuova organizzazione sanitaria, prosegue Faraoni, &#8220;non si muove pi\u00f9 sul rapporto domanda-offerta, ma nella logica del bisogno che parte dal presupposto di riconoscere le effettive necessit\u00e0 del cittadino: la svolta della nostra organizzazione non deve riguardare solo la qualit\u00e0 dei servizi, ma anche l&#8217;appropriatezza e il fascicolo sar\u00e0 proprio un elemento che testimonia la storia e gli effettivi bisogni del paziente, evitando sovrapposizioni di prestazioni e percorsi ma soprattutto che il cittadino faccia ci\u00f2 che non gli serve&#8221;.<\/p>\n<p>E aggiunge: &#8220;Ridare ordine in un contesto di governo del bisogno penso sia importante, ma naturalmente dovr\u00e0 fare eco un mutato impegno dell&#8217;organizzazione attraverso le altre strutture che stiamo inserendo: siamo ormai in una fase di continua apertura di case e ospedali di comunit\u00e0, tutto questo sar\u00e0 un grande elemento di semplificazione per tutti. Stiamo ancora riconoscendo l&#8217;attivit\u00e0 di formazione: quando c&#8217;\u00e8 un profilo di innovazione cos\u00ec profonda non si improvvisa, ma bisogna inserire ogni attivit\u00e0 in un contesto di conoscenza. Ordine dei Medici e Cefpas ci stanno dando un contributo fondamentale per la promozione di questa nuova cultura nell&#8217;approccio alla gestione dei dati: non \u00e8 un&#8217;operazione che si inventa, ma deve essere recepita dal sistema con una formazione importante e la promozione di un nuovo modo di approcciarsi alle attivit\u00e0 sanitarie&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un unico strumento digitale in grado di sintetizzare la storia clinica di un paziente, aiutando i medici a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270906,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,159477,1537,90,89,7,15,301,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-270905","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-fascicolo-elettronico","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-sanita","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","20":"tag-ultime-notizie-italia","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","23":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115757195384746950","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270905\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270906"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}