{"id":270952,"date":"2025-12-21T11:44:12","date_gmt":"2025-12-21T11:44:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270952\/"},"modified":"2025-12-21T11:44:12","modified_gmt":"2025-12-21T11:44:12","slug":"laou-di-sassari-troppi-anziani-in-pronto-soccorso-per-futili-motivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270952\/","title":{"rendered":"L\u2019Aou di Sassari:\u00a0\u00abTroppi anziani in Pronto soccorso per futili motivi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Troppi anziani in Pronto soccorso per futili motivi, cos\u00ec si rischia di mandare in tilt il sistema di emergenza-urgenza e di costringere gli stessi anziani a lunghe attese in un luogo che spesso\u00a0\u00abnon \u00e8 il pi\u00f9 sicuro\u00bb per loro<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019appello \u00e8 <strong>dell\u2019Aou di Sassari<\/strong>, che richiama l\u2019attenzione di familiari e caregiver:\u00a0\u00abNon \u00e8 questa la soluzione pi\u00f9 sicura ed efficace\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019azienda sanitaria parte da un dato: <strong>il 30% degli accessi al Pronto soccorso riguarda over 75 e in oltre la met\u00e0 dei casi si tratta di problematiche a bassa complessit\u00e0 clinica<\/strong>, per cui \u00abesistono risposte assistenziali pi\u00f9 adeguate al di fuori dell\u2019ospedale\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Il Pronto Soccorso, ricorda l\u2019Aou,\u00a0\u00ab\u00e8 strutturato per affrontare eventi improvvisi e gravi, condizioni acute e tempo-dipendenti come infarti, ictus, traumi maggiori o gravi difficolt\u00e0 respiratorie. Si tratta di un ambiente ad alta intensit\u00e0 assistenziale, spesso affollato e rumoroso, in cui le priorit\u00e0 di intervento vengono stabilite attraverso il triage, che valuta la gravit\u00e0 clinica e non l\u2019ordine di arrivo\u00bb.<\/p>\n<p>E gli anziani che vi accedono per problemi non urgenti sono costretti ad attese prolungate. <strong>Ore su una sedia o su una barella che comportano dei rischi:\u00a0disorientamento, peggioramento delle condizioni generali, aumento del rischio di cadute, disidratazione,\u00a0stress, contrazione di patologie infettive <\/strong>da altri pazienti che affluiscono in Ps.<\/p>\n<p>Spesso in questo periodo, sottolinea l\u2019Aou, molte condizioni come la febbre sono legate a virus\u00a0stagionali o influenzali che, nella maggior parte dei casi, si risolvono con riposo, adeguata idratazione e terapia sintomatica.<\/p>\n<p>Di qui l\u2019appello: \u00abPortare un anziano in Pronto Soccorso \u201cper sicurezza\u201d non sempre significa proteggerlo. In molti casi,<strong> la scelta pi\u00f9 prudente \u00e8 quella di rivolgersi ai servizi territoriali e ai professionisti di riferimento<\/strong>, evitando un ambiente che pu\u00f2 peggiorare una condizione gi\u00e0 delicata. Un comportamento responsabile da parte di tutti contribuisce a migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza e a rendere il sistema di emergenza-urgenza pi\u00f9 efficiente, equo e sicuro\u00bb.<\/p>\n<p>Tutto giusto, ma andrebbe sottolineato che l\u2019affollamento dei Ps \u00e8 dovuto anche alla mancanza di filtro, a una medicina territoriale sempre pi\u00f9 in crisi che lascia i pazienti sprovvisti di assistenza costringendoli a recarsi in ospedale anche per le motivazioni pi\u00f9 banali.\u00a0<\/p>\n<p><strong>I medici di base, secondo i dati Agenas, sono diminuiti\u00a0del 16% negli ultimi 10 anni (da 1.147 a 961, passando da un rapporto di 0,82 a 0,70 ogni mille abitanti), i pediatri\u00a0del 25% (da 187 a 140). E i sardi senza assistenza sono oltre 300mila, dato destinato ad aumentare inesorabilmente con i pensionamenti dei prossimi anni<\/strong>.<\/p>\n<p>(Unioneonline)<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Troppi anziani in Pronto soccorso per futili motivi, cos\u00ec si rischia di mandare in tilt il sistema di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270953,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-270952","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115757387955329222","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}