{"id":270990,"date":"2025-12-21T12:15:22","date_gmt":"2025-12-21T12:15:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270990\/"},"modified":"2025-12-21T12:15:22","modified_gmt":"2025-12-21T12:15:22","slug":"putin-vuole-tutta-lucraina-e-minaccia-i-paesi-baltici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/270990\/","title":{"rendered":"\u00abPutin vuole tutta l\u2019Ucraina e minaccia i Paesi Baltici\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Le agenzie d\u2019intelligence americane mettono in guardia su Vladimir <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/putin\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Putin<\/a>: il leader russo non ha mai cambiato idea n\u00e9 ridimensionato i suoi obiettivi di guerra. Fino almeno ai report di settembre citati da ben sei fonti diverse all\u2019agenzia britannica Reuters e condivisi nella comunit\u00e0 degli 007 Usa, Putin continua a mantenere ambizioni massimaliste in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ucraina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ucraina<\/a>, ben oltre qualsiasi compromesso tattico oggi in discussione nei canali diplomatici. Ed \u00e8 una valutazione costante, maturata nei mesi e invariata dall\u2019invasione del 2022. Putin pu\u00f2 anche negoziare, rallentare, accettare pause o intese temporanee, ma non rinuncia all\u2019obiettivo strategico finale: rovesciare il governo ucraino e rimpiazzare il presidente <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/zelensky\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Zelensky<\/a> con un fantoccio filorusso. E ancora: un\u2019ampia revisione dell\u2019architettura della sicurezza europea fino a minacciare la sovranit\u00e0 dei Paesi dell\u2019ex Unione Sovietica aderenti alla <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nato<\/a>, e implicazioni dirette per gli Stati Baltici e la <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/polonia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Polonia<\/a>. Non \u00e8 una lettura episodica, ma una linea coerente che contraddice l\u2019idea coltivata in ambienti occidentali, e ufficialmente dalla Casa Bianca, di un Cremlino disposto ad accontentarsi di una pace \u201cridotta\u201d. <\/p>\n<p> Pausa  <\/p>\n<p>\u00abL\u2019intelligence ha sempre detto che Putin vuole di pi\u00f9\u00bb, spiega alla Reuters Mike Quigley, membro dem della Commissione Intelligence del Congresso che condensa il senso dei report. La pace, quindi, come pausa operativa, la guerra come strumento. \u00c8 in questa chiave che l\u2019intelligence Usa interpreta le pressioni su Kiev perch\u00e9 accetti compromessi territoriali, viste non come ricerca di stabilit\u00e0 ma come disegno concreto di una tregua destinata a sfumare e a essere riassorbita in una strategia di lungo periodo. Un\u2019impostazione che trova puntuale conferma nell\u2019ultima analisi dell\u2019Institute for the Study of War, che incrocia le dichiarazioni politiche del Cremlino con l\u2019andamento reale del conflitto e arriva a una conclusione netta: la narrativa di Putin \u00e8 in larga parte falsa. Nell\u2019ultima conferenza stampa di fine anno, il presidente russo ha parlato come se la guerra stesse avanzando secondo una traiettoria che conduce a una vittoria matematica, rivendicando conquiste territoriali e descrivendo l\u2019esercito ucraino come logorato e prossimo al collasso. Ma, scrive l\u2019Isw, sul terreno la musica \u00e8 diversa. I russi avanzano lentamente, pagando ogni chilometro con perdite elevate, e sono costretti a continui aggiustamenti difensivi per rispondere ai contrattacchi ucraini.<\/p>\n<p>Il caso di Kupyansk \u00e8 emblematico: Mosca insiste nel rivendicarne il controllo, ma le forze di Kiev hanno riconquistato porzioni significative della citt\u00e0, e sono arrivate ad accerchiare unit\u00e0 russe obbligando il comando a sottrarre truppe da altri settori del fronte. Non \u00e8 un dettaglio tattico, ma un indizio strutturale. Lo stesso vale per Donetsk, obiettivo simbolico e politico centrale per Putin. Mentre il Cremlino parla di Slovyansk e Kramatorsk come conquiste inevitabili, l\u2019Isw calcola che agli attuali ritmi di avanzata, serviranno due o pi\u00f9 anni ai russi per conquistare ci\u00f2 che resta dell\u2019oblast di Donetsk, e soltanto al prezzo di un logoramento militare ed economico micidiale. Le grandi citt\u00e0 della cosiddetta \u201ccintura delle fortezze\u201d sono pi\u00f9 estese, pi\u00f9 dense e fortificate da oltre un decennio: non hanno nulla a che vedere con paesi e cittadine che la propaganda russa utilizza per costruire l\u2019illusione di una marcia trionfale. La retorica di Putin appare cos\u00ec, sempre pi\u00f9, come uno strumento di guerra cognitiva per convincere l\u2019Occidente che la vittoria russa sia solo questione di tempo e che resistere sia inutile. A rafforzare questa analisi arrivano le parole pronunciate nei giorni scorsi dalla nuova guida dell\u2019intelligence britannica, e prima donna alla testa dell\u2019MI6, Blaise Metreweli: Putin sta \u00abtrascinando i negoziati\u00bb e resta determinato a \u00absoggiogare l\u2019Ucraina\u00bb, mentre mette alla prova l\u2019Occidente con operazioni che si collocano \u00abappena sotto la soglia della guerra\u00bb. \u00c8 la guerra ibrida, sempre pi\u00f9 aggressiva. <\/p>\n<p>Disinformazione <\/p>\n<p>\u00abStiamo ora operando in uno spazio tra pace e guerra\u00bb, ha spiegato Metreweli, accusando Mosca di esportare instabilit\u00e0 attraverso cyber attacchi, sabotaggi, disinformazione e attivit\u00e0 ibride. \u00abL\u2019esportazione del caos \u00e8 una caratteristica, non un difetto, di questo approccio russo\u00bb, ha aggiunto. Tre livelli di lettura \u2013 intelligence Usa, analisi militare, valutazione strategica dell\u2019MI6 \u2013 che convergono sul fatto che Putin mira al massimo e non demorde. Qualsiasi tregua, se non accompagnata da solide garanzie di sicurezza, rischia di essere scambiata per una svolta quando \u00e8 solo una pausa in una guerra che, nelle intenzioni del Cremlino, durer\u00e0 ancora a lungo e non si fermer\u00e0 all\u2019Ucraina. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le agenzie d\u2019intelligence americane mettono in guardia su Vladimir Putin: il leader russo non ha mai cambiato idea&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270991,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,3576,166,2737,7,15,93471,383,171,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-270990","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-guerra-ucraina","12":"tag-mondo","13":"tag-nato","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-paesi-baltici","17":"tag-putin","18":"tag-russia","19":"tag-ucraina","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-mondo","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotiziedimondo","24":"tag-world","25":"tag-world-news","26":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115757509998021442","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270990\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}