{"id":271072,"date":"2025-12-21T13:35:10","date_gmt":"2025-12-21T13:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271072\/"},"modified":"2025-12-21T13:35:10","modified_gmt":"2025-12-21T13:35:10","slug":"cosa-succedera-nel-2035-in-europa-solo-i-ricchi-potranno-permettersi-le-auto-a-benzina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271072\/","title":{"rendered":"Cosa succeder\u00e0 nel 2035 in Europa? Solo i ricchi potranno permettersi le auto a benzina"},"content":{"rendered":"<p>Il possibile passo indietro dell\u2019Unione Europea sul blocco totale dei motori termici dal 2035 non rappresenta, almeno secondo molti analisti, una vera inversione di rotta. Anzi, rischia di delineare uno scenario ancora pi\u00f9 selettivo rispetto a quello immaginato fino a oggi.<\/p>\n<p>Secondo lo studio della <b>Schmidt Automotive Research<\/b>, ripreso anche da diverse testate europee, il futuro dell\u2019auto nel Vecchio Continente sar\u00e0 dominato dall\u2019elettrico, mentre i motori a benzina e derivati finiranno per diventare una sorta di bene di lusso, riservato a pochi marchi e a una clientela ben precisa. Una previsione che ha il sapore della distopia per molti appassionati, ma che trova solide basi nei meccanismi normativi e industriali che l\u2019Europa sta costruendo.\n<\/p>\n<p>Solo per ricchi<\/p>\n<p>Nello scenario tracciato dagli analisti tedeschi, la benzina non sparir\u00e0 del tutto, ma cambier\u00e0 radicalmente ruolo. Non sar\u00e0 pi\u00f9 il carburante dell\u2019auto di massa, bens\u00ec quello delle vetture ad alte prestazioni, delle sportive e dei modelli premium. Lo studio parla apertamente della benzina come <b>\u201calta moda dell\u2019auto\u201d<\/b>: come accade nel mondo del lusso, dove pochi possono permettersi certi capi o certi brand, anche l\u2019auto a benzina diventer\u00e0 un prodotto esclusivo.<\/p>\n<p>Marchi come Ferrari, Lamborghini o Bentley potrebbero continuare a investire su motori termici evoluti, alimentati da <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/biocarburanti-biofuel-efuel-cosa-sono\/310257\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">e-fuel o biofuel<\/a>, scaricando per\u00f2 i costi elevatissimi su listini gi\u00e0 oggi molto alti. Per il grande pubblico, invece, la benzina sar\u00e0 sempre meno accessibile, sia per i costi di produzione sia per la pressione normativa legata alle emissioni.<\/p>\n<p>Una netta divisione<\/p>\n<p>Il mercato europeo del 2035, secondo queste previsioni, sar\u00e0 quindi fortemente polarizzato. Da una parte ci sar\u00e0 la stragrande maggioranza degli automobilisti, che potr\u00e0 scegliere tra <b>auto elettriche<\/b>, <b>ibride plug-in evolute<\/b> ed <b>EREV<\/b>, le elettriche con range extender. Queste ultime, in particolare, vengono viste nel breve periodo come una soluzione di compromesso ideale: guida elettrica nella quotidianit\u00e0, ma con un piccolo motore termico dedicato esclusivamente alla ricarica della batteria nei viaggi pi\u00f9 lunghi.<\/p>\n<p>Accanto a queste, l\u2019Europa punta anche sulle <b>e-car compatte<\/b>, vetture elettriche piccole, leggere e relativamente economiche, ispirate nella filosofia alle<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/kei-car-cosa-sono-storia\/301693\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Kei Car giapponesi<\/a>. Modelli che beneficeranno di <b>supercrediti<\/b> nei conteggi delle emissioni e che saranno centrali per permettere ai costruttori di rispettare i limiti imposti da Bruxelles. Dall\u2019altra parte resteranno le auto termiche \u201cpure\u201d, sempre pi\u00f9 rare, sempre pi\u00f9 costose e sempre pi\u00f9 legate al concetto di esclusivit\u00e0.<\/p>\n<p>La questione dei conteggi<\/p>\n<p>Il nodo centrale di tutto questo scenario \u00e8 rappresentato dai <b>conteggi delle emissioni<\/b>. L\u2019Unione Europea non chiede pi\u00f9 un abbattimento del 100%, ma del <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/green\/ue-2035-revisione-green-deal-cosa-cambia\/310278\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">90% delle emissioni complessive<\/a>, lasciando un margine del 10% che dovr\u00e0 essere compensato. Ed \u00e8 qui che entra in gioco una combinazione complessa e costosa di soluzioni. Circa il 7% di questo margine dovr\u00e0 essere compensato con l\u2019uso di acciaio \u201cverde\u201d, prodotto all\u2019interno dell\u2019Unione Europea con processi a basse emissioni. Il restante 3% potr\u00e0 essere colmato attraverso l\u2019impiego di biofuel ed e-fuel.<\/p>\n<p>Tecnologie sostenibili, s\u00ec, ma estremamente costose. E proprio questo \u00e8 il punto: solo i marchi con margini elevati potranno permettersi di adottarle, senza <strong>compromettere la redditivit\u00e0<\/strong>. Il risultato sar\u00e0 un ulteriore rincaro delle auto a benzina, che diventeranno sempre pi\u00f9 un prodotto per pochi.<\/p>\n<p>In questo quadro, il 2035 non segner\u00e0 la fine dei motori termici, ma la loro trasformazione definitiva. Da simbolo di mobilit\u00e0 di massa a oggetto di lusso, mentre l\u2019Europa dell\u2019auto quotidiana sar\u00e0 sempre pi\u00f9 elettrica, silenziosa e regolata da numeri, conteggi e algoritmi. Una rivoluzione che, piaccia o no, \u00e8 gi\u00e0 iniziata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il possibile passo indietro dell\u2019Unione Europea sul blocco totale dei motori termici dal 2035 non rappresenta, almeno secondo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":271073,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,181,177,1537,90,89,84294,15],"class_list":{"0":"post-271072","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-auto-elettriche","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-motori-termici","15":"tag-notizie"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115757824464486624","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271072","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=271072"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271072\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/271073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=271072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=271072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=271072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}