{"id":271491,"date":"2025-12-21T19:44:11","date_gmt":"2025-12-21T19:44:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271491\/"},"modified":"2025-12-21T19:44:11","modified_gmt":"2025-12-21T19:44:11","slug":"fotografo-italiano-cattura-due-dei-fulmini-piu-rari-del-pianeta-in-un-unico-scatto-lo-spettacolo-sulle-alpi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271491\/","title":{"rendered":"Fotografo italiano cattura due dei fulmini pi\u00f9 rari del pianeta in un unico scatto: lo spettacolo sulle Alpi"},"content":{"rendered":"<p>In questa foto ci sono un elfo e uno spiritello rosso (rispettivamente ELVES e Red Sprite) sopra le Alpi<\/p>\n<p><strong>Per un breve momento, il 26 novembre il cielo sopra l\u2019Italia settentrionale ha offerto uno spettacolo cos\u00ec raro a cui persino gli osservatori pi\u00f9 esperti potrebbero non assistere mai.<\/strong> Dalla sua casa di Possagno, incastonata ai piedi delle Alpi italiane, il fotografo Valter Binotto ha scattato un\u2019immagine che mostra due dei fenomeni pi\u00f9 rari della Terra: un elfo e uno spiritello, che appaiono contemporaneamente. Entrambi appartengono a una famiglia di lampi elettrici noti come Eventi Luminosi Transitori (TLE), che si verificano in alto sopra i temporali anzich\u00e9 al loro interno. Mentre i fulmini normali <a href=\"https:\/\/www.passioneastronomia.it\/fulmini-un-fascino-pericoloso\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cadono verso il basso<\/a> tra le nuvole o verso il suolo, i TLE incendiano l\u2019aria rarefatta vicino ai confini dello spazio.<\/p>\n<p>La foto<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/t2drVYits2LWEVYSSq9RFD-1200-80.jpg-1024x576.webp.webp\" alt=\"fulmini\" class=\"wp-image-92625 lazyload\"\/>Un elfo e uno spiritello rosso fotografati da Valter Binotto il 26 novembre 2025. Crediti: Valter Binotto.<\/p>\n<p><strong>Un elfo appare come un grande anello rosso spettrale che pu\u00f2 raggiungere i 480 chilometri di diametro e durare meno di un millesimo di secondo.<\/strong> Si formano quando un potente fulmine invia un impulso elettromagnetico verso l\u2019alto, nella ionosfera, facendo brillare le molecole di azoto di luce rossa. Sono estremamente difficili da fotografare. Gli spiritelli, al contrario, assomigliano pi\u00f9 a meduse cremisi o a viticci ramificati che si ergono sopra i temporali. Sono il tipo di TLE pi\u00f9 comune, ma sono comunque sfuggenti, imprevedibili e durano solo millisecondi.<\/p>\n<p>Come \u00e8 riuscito a fotografare questi rari fulmini<\/p>\n<p>Catturare entrambi in un unico scatto \u00e8 straordinario. \u201cQuesta \u00e8 stata una delle foto pi\u00f9 sorprendenti ed emozionanti che abbia mai scattato\u201d, ha spiegato Binotto a Space.com. \u201cGli elfi sono gi\u00e0 molto rari, e il fenomeno della doppia presenza lo \u00e8 ancora di pi\u00f9. Non credo che oggi esistano fotografie simili\u201d. Per fare la foto, Binotto ha utilizzato una Sony A7S con obiettivo 50 mm f\/1.4. La foto \u00e8 un fotogramma tratto da un video registrato a 25 fotogrammi al secondo.<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In questa foto ci sono un elfo e uno spiritello rosso (rispettivamente ELVES e Red Sprite) sopra le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":271492,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,22357,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-271491","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-fulmini","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115759275584299244","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=271491"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271491\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/271492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=271491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=271491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=271491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}