{"id":271608,"date":"2025-12-21T21:36:16","date_gmt":"2025-12-21T21:36:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271608\/"},"modified":"2025-12-21T21:36:16","modified_gmt":"2025-12-21T21:36:16","slug":"ultimo-schiaffo-al-cinema-il-secondo-film-di-matteo-oleotto-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271608\/","title":{"rendered":"&#8220;Ultimo Schiaffo&#8221;, al cinema il secondo film di Matteo Oleotto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Descrive il confine orientale italiano senza caricature, non solo come ambientazione naturale, ma soprattutto con la sua cultura e i suoi abitanti. Una scelta artistica coraggiosa.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 il mio modo di vivere il territorio, muovendomi senza fermarmi davanti a un confine. Una cosa naturale per me. Vedo le diversit\u00e0 come ricchezza, e mi piace raccontare, in modo non ideologico, un posto abitato da due popolazioni, cosa che rende questa terra interessante. Per girare \u201cZoran\u201d ho scelto il confine italo-sloveno, mentre per questo film ne ho voluti addirittura tre di confini, un caso pi\u00f9 unico che raro. Girando in macchina si vede questa cosa, genti diverse ma allo stesso tempo molto simili.\u201d<\/p>\n<p>Matteo Oleotto \u00e8 un regista goriziano classe 1977. Nel 2001 si \u00e8 diplomato alla Civica Accademia d\u2019Arte Drammatica \u201cNico Pepe\u201d e nel 2005 ha completato gli studi al Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Nel 2013 ha esordito al cinema con la commedia <a href=\"https:\/\/www.udinetoday.it\/eventi\/cinema\/zoran-matteo-oleotto-giuseppe-battiston-unico-film-italiano-venezia.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u201cZoran, il mio nipote scemo\u201d<\/a>, che ha ricevuto ottimo riscontro da parte di <a href=\"https:\/\/www.udinetoday.it\/eventi\/cinema\/zoran-mio-nipote-scemo-record-incassi-10.420-spettatori\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pubblico<\/a> e critica. Si \u00e8 poi dedicato al piccolo schermo, firmando serie per Rai e Netflix come <a href=\"https:\/\/www.udinetoday.it\/cronaca\/produzione-seconda-stagione-volevo-fare-rockstar.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u201cVolevo fare la rockstar\u201d<\/a>, \u201cEppure cadiamo felici\u201d e \u201cMaschi veri\u201d. L\u20198 gennaio 2026 uscir\u00e0 il suo secondo film al cinema, la commedia nera \u201cUltimo schiaffo\u201d, girata interamente nel Tarvisiano. Prodotto da Staragara It Srl, societ\u00e0 fondata a Gorizia nel 2021, e distribuito da Tucker Film, \u201cUltimo schiaffo\u201d \u00e8 descritta dal regista come \u201cuna storia di un gruppo di perdenti che tentano tutti i giorni di restare a galla, una ballata di provincia dagli sviluppi polizieschi, neve, ghiaccio, piccoli grandi crimini e la natura come antagonista\u201d. Protagonisti della vicenda sono due giovani e scalcagnati tuttofare di montagna, i fratelli Petra e Jure, che vivono di espedienti, leciti e meno. La provvidenziale scomparsa del cane Marlowe promette loro una \u201clauta ricompensa\u201d, ma la storia prende una piega inaspettata, in cui ogni personaggio diventa parte di un rovinoso effetto domino.<\/p>\n<p><strong>Sono passati ben 12 anni dal suo ultimo lungometraggio, il fortunato \u201cZoran\u201d, e nel frattempo si \u00e8 dedicato a serie e film tv. Cosa l&#8217;ha spinto a tornare sul grande schermo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDevo dire che \u2018Zoran\u2019 \u00e8 andato benissimo, troppo bene rispetto alle mie aspettative. Per cui sono ricaduto nella \u2018paura del secondo film\u2019: sentivo che ogni idea poteva essere troppo simile a Zoran, o che comunque non mi piacesse. La televisione mi ha fatto crescere, soprattutto dal punto di vista tecnico. Infatti non \u00e8 facile girare un film sulla neve in cinque settimane e mezzo, come abbiamo fatto per \u2018Ultimo schiaffo\u2019, ed \u00e8 stato possibile farlo grazie all\u2019esperienza maturata con le serie. Questo film l\u2019ho girato lavorando con tanti coetanei, forse nel nostro momento migliore, ora che abbiamo tanta esperienza ed energia: con \u2018Zoran\u2019 avevamo ancora pi\u00f9 energia, ma meno esperienza. Desideravo tornare al cinema perch\u00e9 volevo divertirmi di nuovo con le immagini, non avevo nemmeno una storia ben chiara in mente, insieme gli sceneggiatori avevo pi\u00f9 che altro suggestioni. Ci siamo lasciati guidare dal film stesso e dai personaggi.\u201d<\/p>\n<p><strong>Il sodalizio artistico con Giuseppe Battiston continua anche nel suo ultimo film, seppur con una piccola parte. Cosa lo rende insostituibile?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un attore che porta un mondo che mi piace e che mi diverte sempre. Per un progetto cos\u00ec \u2018da battaglia\u2019 come \u2018Ultimo schiaffo\u2019 avevo bisogno di persone che potessero darmi una mano in caso di difficolt\u00e0. Battiston \u00e8 un amico oltre che un interprete dei miei film, volevo averlo a bordo seppur per un breve tratto. Poi desideravo sganciarmi da quell\u2019immagine di un regista che lavora sempre con lo stesso attore come protagonista, per me il cinema \u00e8 anche scoperta di nuove persone. Giuseppe \u00e8 stato meraviglioso come sempre.\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:5724\/4293;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1766352976_255_matteo-oleotto.jpg\" alt=\"Matteo Oleotto\" width=\"5724\" height=\"4293\" title=\"Matteo Oleotto\"\/>Matteo Oleotto<\/p>\n<p><strong>Gli attori principali \u2013 Adalgisa Manfrida e Massimiliano Motta \u2013 hanno dato grande intensit\u00e0 ai personaggi di Petra e Jure.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIo sono uno di quei registi che \u00e8 sempre presente ai casting, voglio vedere i ragazzi dal vivo, in modo da poter man mano costruire i personaggi anche da un punto di vista fisico. Quando ho incontrato gli attori che sarebbero poi diventati i protagonisti, dopo aver visto cos\u00ec tanti ragazzi ai provini, ho capito subito di aver trovato gli interpreti giusti: Adalgisa per la sua ironia e leggerezza nella prima parte, Massimiliano per la sua purezza, tutti vorremmo avere uno come lui \u201csul comodino\u201d. Li ho chiamati dopo pochi giorni per proporre loro il ruolo.\u201d<\/p>\n<p><strong>L\u2019atmosfera non \u00e8 solo quella di provincia, ma addirittura quasi da Far West americano. Ci sono delle opere da cui ha tratto ispirazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon solo da altre opere. Ero sciatore da giovane, ho il ricordo di questo freddo intenso di quando scendeva la sera: la neve porta una calma estrema, addolcisce tutto con il sole, ma quando cala c\u2019\u00e8 un clima particolarissimo. A Cave del Predil, che \u00e8 tra le location del film, sono molto legato, per cui ho sempre voluto creare qualcosa in quel posto. In \u2018Ultimo schiaffo\u2019 l\u2019ambiente \u00e8 un antagonista dei personaggi, al punto che ogni azione va pensata in un posto ostile. Tra le mie fonti di ispirazione ci sono \u2018Fargo\u2019 dei fratelli Coen, che \u00e8 un film di riferimento per me da sempre, i film di Aki Kaurism\u00e4ki e tante serie sulla neve, che abbiamo aspettato a lungo e finalmente alla fine \u00e8 arrivata, a dimostrazione che il cambiamento c\u2019\u00e8 eccome (ride)\u201d.<\/p>\n<p><strong>Rispetto a \u201cZoran\u201d la componente comica si stempera, lasciando pi\u00f9 spazio a un dramma che non viene addolcito come nella classica commedia amara italiana. Ci spiega questa evoluzione?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCi ho pensato tanto. Con gli sceneggiatori abbiamo scelto di seguire i personaggi che avevamo costruito. Senza dubbio il momento storico \u00e8 tremendo: siamo a un punto quasi di non ritorno, governato da persone arroganti che minacciano di scendere in guerra, sapendo che a combattere non ci andranno loro. Ho deciso di raccontare una storia pi\u00f9 personale, e questo momento nero \u00e8 emerso, ho deciso di tenerlo non solo dentro di me. Pur provando a raccontarlo con leggerezza, questo grigio emerge. Con \u2018Zoran\u2019 erano tempi diversi, si pensava che il mondo avrebbe preso una direzione differente.\u201d<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 qualche similitudine con \u201cLe citt\u00e0 di pianura\u201d? Un altro film di provincia che ha avuto buon riscontro al botteghino e da parte della critica.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019ho visto, ha risuonato molto le mie corde, \u00e8 un film che capisco e vivo perfettamente, essendo parte della mia vita e intorno a me. La provincia \u00e8 un po\u2019 di anni che viene raccontata, le persone hanno voglia di scoprire questo paese e non solo le zone centrali. La provincia \u00e8 in grado di raccontare anche storie universali, per tutti, per cui i produttori e registi hanno finalmente capito che spostandole nei vari luoghi si possono portare anche tante novit\u00e0.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Descrive il confine orientale italiano senza caricature, non solo come ambientazione naturale, ma soprattutto con la sua cultura&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":271339,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[640,203,454,61992,204,1537,90,89,1521,159688,159689],"class_list":{"0":"post-271608","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-fvg","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-movies","17":"tag-oleotto","18":"tag-ultimo-schiaffo"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115759716090599889","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=271608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271608\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/271339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=271608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=271608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=271608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}