{"id":271663,"date":"2025-12-21T22:30:23","date_gmt":"2025-12-21T22:30:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271663\/"},"modified":"2025-12-21T22:30:23","modified_gmt":"2025-12-21T22:30:23","slug":"il-film-della-settimana-father-mother-sister-brother-leone-doro-alla-mostra-di-venezia-primocanale-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271663\/","title":{"rendered":"Il film della settimana: &#8216;Father Mother Sister Brother&#8217;, Leone d&#8217;oro alla Mostra di Venezia &#8211; Primocanale.it"},"content":{"rendered":"<dl class=\"fields-container\">\n<dd class=\"field-entry ovhvideo \">\n<\/dd>\n<\/dl>\n<p>In un\u2019epoca in cui il cinema sembra sempre pi\u00f9 impegnato a supplire l\u2019assenza di emozione con esplosioni di tridimensionalit\u00e0 o scale narrative epiche, Father Mother Sister Brother di <strong>Jim Jarmush<\/strong>, <strong>Leone d\u2019oro alla Mostra di Venezia<\/strong>, interpretato da <strong>Adam Driver<\/strong>, <strong>Cate Blanchett<\/strong>, <strong>Tom Waits<\/strong> e <strong>Charlotte Rampling<\/strong>, si propone come un invito radicale alla lentezza, alla sottrazione e all\u2019ascolto puntando sull\u2019aria rarefatta tra le parole non dette, sullo spazio bianco delle conversazioni quotidiane e su ci\u00f2 che resta in sospeso tra i personaggi molto pi\u00f9 di ci\u00f2 che effettivamente viene pronunciato.<\/p>\n<p>La trama\u00a0<\/p>\n<p>Strutturato come un trittico \u2014 tre capitoli, tre famiglie, tre modalit\u00e0 di incontro e disincanto \u2014 non cerca di impadronirsi dello spettatore con esplosioni emotive ma piuttosto lo esorta a una complicit\u00e0 silenziosa: a stare nell\u2019imbarazzo, nella goffaggine e nella fragile poesia dell\u2019ordinario. In questo senso, il titolo stesso diventa un enigma pi\u00f9 che una promessa: una sorta di catalogo minimale di archetipi familiari che il film decostruisce fino a restituirli come immagini di un\u2019affettivit\u00e0 scalfita, intermittente e irrisolta. La prima parte, \u201c<strong>Father<\/strong>\u201d, ci porta nel <strong>Nord-Est degli Stati Uniti<\/strong>, dove una sorella e un fratello tornano a visitare il padre anziano. In \u201c<strong>Mother<\/strong>\u201d, ambientato a <strong>Dublino<\/strong> due sorelle si confrontano con una madre enigmatica e distante. L\u2019episodio conclusivo, \u201c<strong>Sister Brother<\/strong>\u201d, \u00e8 invece ambientato a <strong>Parigi<\/strong>, dove due gemelli affrontano la casa ormai spoglia dei genitori defunti, un vuoto che sembra materializzarsi in ogni oggetto spostato, in ogni stanza che echeggia memoria e assenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Il regista Jim Jarmush con il Leone d'oro vinto alla Mostra di Venezia\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/113549awardceremonyjimjarmuschcreditsandreaavezzlabiennalediveneziafotoasac2p49615.jpg\" alt=\"\" itemprop=\"image\" class=\"img-fluid jch-lazyload\" width=\"6496\" height=\"4331\"\/>Il regista Jim Jarmush con il Leone d&#8217;oro vinto alla Mostra di VeneziaTra consapevolezza e disincanto\u00a0<\/p>\n<p>Quello che <strong>Jarmusch<\/strong> cattura \u00e8 un tempo interno ai personaggi che pulsa come un battito lento e irregolare. Ogni storia sembra\u00a0snodarsi\u00a0tra consapevolezza e disincanto, restituendo la sensazione che lo spettatore non stia semplicemente guardando qualcosa, ma piuttosto abitando con i personaggi uno spazio di tensione silenziosa. Alcuni potrebbero vedere Father Mother Sister Brother come minore nella filmografia di Jarmusch \u2014 un oggetto delicato, quasi etereo, che sembra sfuggire a una narrativa ordinaria \u2014 ma \u00e8 proprio in questa apparente leggerezza che risiede la sua forza: la capacit\u00e0 di trasformare ci\u00f2 che comunemente \u00e8 considerato \u201cbanale\u201d in un\u2019esplorazione intima e universale del rapporto umano.<\/p>\n<p>Un film che osserva\u00a0<\/p>\n<p>Il film non d\u00e0 risposte semplici, non arma le sue scene con pulsioni melodrammatiche, non pretende di spiegare l\u2019amore familiare. Semplicemente osserva. Con una compassione che non scade mai nell\u2019eloquenza, Jarmusch ci invita a stare insieme a quei momenti in cui le persone cercano di avvicinarsi, inciampano, si ritirano, e forse \u2014 in quel respiro sospeso \u2014 trovano una forma di connessione. Sullo sfondo resta un\u2019idea: che la famiglia non sia un nucleo ma un territorio; non un\u2019appartenenza ma una sorta di campo magnetico da cui ci si allontana e a cui, ciclicamente, si torna \u2014 senza mai smettere davvero di farne parte. E forse \u00e8 proprio in questa assenza di conclusione, in questa sospensione che non chiede n\u00e9 risposte n\u00e9 catarsi, che Father mother sister brother trova il suo spazio. Non ci insegna come amare, n\u00e9 come perdonare. Ci ricorda soltanto che, per quanto tentiamo di distanziarci, siamo fatti della stessa materia instabile dei nostri legami.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un\u2019epoca in cui il cinema sembra sempre pi\u00f9 impegnato a supplire l\u2019assenza di emozione con esplosioni di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":271664,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,47488,454,141417,204,1537,90,89,159783,1521],"class_list":{"0":"post-271663","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-father-mother-sister-brother","10":"tag-film","11":"tag-film-della-settimana","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-jim-jarmush","17":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115759928400471712","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271663","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=271663"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271663\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/271664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=271663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=271663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=271663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}