{"id":27178,"date":"2025-08-04T06:19:08","date_gmt":"2025-08-04T06:19:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/27178\/"},"modified":"2025-08-04T06:19:08","modified_gmt":"2025-08-04T06:19:08","slug":"malasanita-il-cesareo-arriva-in-ritardo-e-il-bimbo-nasce-disabile-lusl-di-venezia-deve-pagare-2-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/27178\/","title":{"rendered":"Malasanit\u00e0, il cesareo arriva in ritardo e il bimbo nasce disabile: \u00abL&#8217;Usl di Venezia deve pagare 2 milioni di euro\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alberto Zorzi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;inchiesta ha fatto emergere che i tracciati erano gi\u00e0 \u00absofferenti\u00bb dieci ore prima del parto. La difesa: rispettati i protocolli. Il piccolo oggi \u00e8 un ragazzino di 13 anni ed \u00e8 tetraparetico: non riesce a vestirsi o a svestirsi da solo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La <b>gravidanza <\/b>era andata bene, senza nessun problema particolare. Ma quando a met\u00e0 settembre del 2012 era arrivato il momento del parto, eseguito all\u2019ospedale dell\u2019<b>Angelo di Mestre<\/b>,  il feto era andato in sofferenza e il taglio cesareo era arrivato s\u00ec, ma in maniera tardiva. O perlomeno cos\u00ec hanno ricostruito i medici legali <b>Erich Cosmi e Nico Zaramella<\/b>, i periti nominato dal giudice civile di Venezia <b>Sabrina Bonanno<\/b>, che nei giorni scorsi ha depositato la sentenza con cui condanna l\u2019Usl 3 a risarcire quasi due milioni di euro a una famiglia veneziana, tra danni patrimoniali, non patrimoniali e spese legali. Quel bimbo infatti, <b>che ora \u00e8 un ragazzino<\/b>, ha subito dei danni cerebrali e neurologici permanenti e irreversibili, che di fatto l\u2019hanno reso disabile e incapace di essere autonomo. <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/venezia-mestre\/cronaca\/25_luglio_09\/venezia-mori-in-ospedale-per-un-farmaco-a-cui-era-allergico-l-usl-condannata-a-risarcire-la-famiglia-0fc81fae-ca21-46b7-9745-cf7546b0fxlk.shtml\" title=\"L&#039;imprenditore Decio Baldini mor\u00ec a 85 anni, l&#039;azienda sanitaria di Venezia deve risarcire la famiglia: prese un farmaco a cui era allergico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Per questo i genitori avevano deciso di fare causa all\u2019azienda sanitaria <\/a>con gli avvocati Guido Simonetti ed Enrico Penzo.<\/p>\n<p>    I segnali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quando quel giorno il bimbo era nato, si era subito capito che <b>qualcosa non andava<\/b>: era apparso, secondo quanto scritto nella cartella clinica, \u00ab<b>atonico, apnoico, con frequenza cardiaca minore ai 100 battiti per minuto e minimamente reattivo<\/b>\u00bb. Subito era scattata la rianimazione e alla fine la diagnosi era stata terribile per i genitori: \u00abasfissia perinatale, sofferenza multiorgano, frattura della clavicola destra\u00bb, che proprio la perizia giudiziaria ha attribuito alle erronee azioni dei sanitari che avevano seguito il parto. I tecnici parlano infatti di una \u00abinadeguata condotta medica da parte dei sanitari dell\u2019ospedale dell\u2019Angelo, che avrebbero dovuto intercettare pi\u00f9 precocemente i segni evidenti della negativa evoluzione della gravidanza ed anticipare il parto, <b>ricorrendo al taglio cesareo<\/b>\u00bb. Gi\u00e0 da mezzogiorno e mezzo, infatti, i tracciati del monitoraggio apparivano preoccupanti, ma per ore si erano tentate altre strade, con manovre che si erano rivelate inutili, se non addirittura dannose, come l\u2019uso della ventosa o le ripetute manovre di <b>Kristeller<\/b>, ovvero la pressione manuale sul fondo uterino della donna, nella direzione del bacino, per agevolare l\u2019uscita del nascituro. Solo alle 22 si era capito che il parto non avrebbe potuto essere naturale e alle 22.39  il bambino era nato, ma come detto ormai era troppo tardi.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo aver dunque sancito  il legame di causalit\u00e0 tra il comportamento scorretto e la disabilit\u00e0, il giudice ha affrontato il cosiddetto \u00abquantum\u00bb, ovvero la somma dei risarcimenti. Che \u00e8 stata particolarmente rilevante, visto il caso. <b>Il bimbo \u00e8 infatti tetraparetico e non riesce a fare da solo nemmeno le operazioni pi\u00f9 semplici, come vestirsi e svestirsi<\/b>. La disabilit\u00e0 \u00e8 stata calcolata per il 70-75 per cento. Per questo il giudice ha liquidato un milione di euro come danno non patrimoniale, tra quello biologico e quello morale, cio\u00e8 per la sofferenza interiore. <b>Un altro mezzo milione riguarda la \u00abperdita della capacit\u00e0 lavorativa futura\u00bb<\/b>, in quanto nelle sue condizioni sar\u00e0 in grado di svolgere solo mansioni limitare. Circa 350 mila euro sono infine andati ai genitori per il danno subito anche da loro, oltre alle spese mediche. L\u2019Usl 3, con il suo legale, aveva invece contestato la ricostruzione dei periti, sostenendo che i propri sanitari avevano seguito i protocolli e dunque non c\u2019era stata alcuna responsabilit\u00e0. Ovviamente ora sar\u00e0 possibile fare appello contro la sentenza.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/venezia-mestre\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_venezia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Venezia Mestre<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-03T11:57:17+02:00\">3 agosto 2025 ( modifica il 3 agosto 2025 | 11:57)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alberto Zorzi L&#8217;inchiesta ha fatto emergere che i tracciati erano gi\u00e0 \u00absofferenti\u00bb dieci ore prima del parto.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":27179,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[5310,3077,711,3079,27574,420,1095,27575,8766,724,1944,2753,2449,1232,239,1537,90,89,11062,15603,14850,2737,812,27576,18830,7871,27577,27578,27579,10014,3207,240,1942,1943,18675,2319,21315,3515,27580,9880,27581,27582,27583,27584,18537,1940,1941],"class_list":{"0":"post-27178","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-angelo","9":"tag-arrivato","10":"tag-bimbo","11":"tag-capito","12":"tag-cesareo","13":"tag-danni","14":"tag-danno","15":"tag-disabile","16":"tag-disabilita","17":"tag-euro","18":"tag-femminile","19":"tag-genitori","20":"tag-giudice","21":"tag-gravidanza","22":"tag-health","23":"tag-it","24":"tag-italia","25":"tag-italy","26":"tag-legali","27":"tag-manovre","28":"tag-milione","29":"tag-nato","30":"tag-ospedale","31":"tag-ospedale-angelo","32":"tag-ovvero","33":"tag-parto","34":"tag-patrimoniali","35":"tag-periti","36":"tag-protocolli","37":"tag-ragazzino","38":"tag-riesce","39":"tag-salute","40":"tag-salute-femminile","41":"tag-salutefemminile","42":"tag-sanitari","43":"tag-sentenza","44":"tag-sofferenza","45":"tag-spese","46":"tag-svestirsi","47":"tag-taglio","48":"tag-taglio-cesareo","49":"tag-tetraparetico","50":"tag-tetraparetico-riesce","51":"tag-tracciati","52":"tag-usl","53":"tag-womens-health","54":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27178"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27178\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}