{"id":271810,"date":"2025-12-22T00:52:13","date_gmt":"2025-12-22T00:52:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271810\/"},"modified":"2025-12-22T00:52:13","modified_gmt":"2025-12-22T00:52:13","slug":"la-francia-costruira-una-nuova-portaerei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271810\/","title":{"rendered":"La Francia costruir\u00e0 una nuova portaerei"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato sabato di aver autorizzato l\u2019inizio dei lavori per la costruzione di una nuova portaerei, che dovr\u00e0 sostituire quella oggi in dotazione alla Marina militare: entrer\u00e0 in servizio nel 2038 e secondo Macron dovr\u00e0 essere una \u00abdimostrazione della potenza della nazione\u00bb. Le portaerei sono navi enormi, molto costose sia in fase di costruzione che di mantenimento. I paesi che possono permettersele e che hanno deciso di investire per possederle sono meno di dieci al mondo.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni in ambienti militari la loro effettiva utilit\u00e0 \u00e8 discussa, soprattutto nei nuovi contesti bellici: restano strumenti importanti per operare dove gli eserciti non abbiano basi militari proprie o alleate, ma sono anche obiettivi \u201cfacili\u201d per gli eserciti nemici e hanno quindi bisogno di gruppi navali di accompagnamento e di difese antimissilistiche avanzate. Lo stesso generale capo di stato maggiore francese Fabien Mandon <a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/economie\/article\/2025\/12\/21\/emmanuel-macron-lance-la-construction-du-nouveau-porte-avions-francais-l-illustration-de-la-puissance-de-notre-nation_6659043_3234.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha detto<\/a> che \u00abnon ci si pu\u00f2 accontentare di riprodurre uno strumento che \u00e8 stato concepito alla met\u00e0 del secolo scorso\u00bb.<\/p>\n<p>La Francia attualmente ha una sola portaerei, la Charles de Gaulle, operativa dal 2001 e la cui costruzione \u00e8 durata 15 anni. Quella che la sostituir\u00e0 sar\u00e0 dello stesso tipo: definita di \u201cgrande dislocamento\u201d, a propulsione nucleare, con sistema di lancio \u201ca catapulta\u201d, che permette il decollo anche di aerei pesanti. Peser\u00e0 circa 80mila tonnellate e sar\u00e0 lunga circa 310 metri (la Charles de Gaulle pesa circa la met\u00e0 ed \u00e8 lunga 261 metri). Avr\u00e0 un equipaggio di duemila persone e potr\u00e0 imbarcare 30 aerei da combattimento. Si tratter\u00e0 insomma di una portaerei simile a quelle in dotazione alla marina statunitense (che ne ha 11).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3475995 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1766340224-AP24309376539269.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Il modellino della nuova portaerei al Salone delle armi Euronaval di Parigi, nel 2024 (AP Photo\/Michel Euler)<\/p>\n<p>Oltre a Stati Uniti e Francia, i paesi che possiedono portaerei militari sono la Cina (3), il Regno Unito, l\u2019India, la Spagna e l\u2019Italia. La Russia aveva una portaerei, la Kuznetsov, ma non \u00e8 operativa dal 2017. Spagna e Italia hanno modelli pi\u00f9 piccoli, mentre un\u2019altra decina di paesi hanno a disposizione portaeromobili, che nella maggior parte dei casi possono imbarcare solo elicotteri e droni. L\u2019Italia ha una portaerei vera e propria, la Cavour, e la nave d\u2019assalto anfibio Trieste: entrambe possono operare con i caccia, non con aerei pi\u00f9 pesanti, che hanno bisogno di piste pi\u00f9 lunghe per il decollo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3475994 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1766340221-AP22083704797696.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">La portaerei Charles de Gaulle a Atene nel 2022 (Costas Baltas\/Pool via AP)<\/p>\n<p>La Francia decider\u00e0 nel 2029 se l\u2019attuale portaerei, la Charles-de-Gaulle, potr\u00e0 restare operativa oltre il 2038, affiancando almeno temporaneamente quella nuova. Macron ha annunciato il via alla costruzione della nuova nave, a cui lavoreranno 800 imprese fornitrici, ad Abu Dhabi, dicendo che \u00abin tempi di predatori, dobbiamo essere forti per essere temuti\u00bb. In Francia una parte dell\u2019opinione pubblica e dei partiti di centro e di sinistra aveva chiesto che la costruzione fosse posticipata, viste le condizioni economiche complesse e il forte indebitamento dello stato.<\/p>\n<p>Non tutti gli esperti sono d\u2019accordo nel ritenere che l\u2019investimento per una portaerei <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2020\/01\/16\/portaerei-futuro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sia sempre opportuno<\/a>: il nuovo mezzo francese dovrebbe costare intorno <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/europe\/france-will-build-new-aircraft-carrier-macron-tells-troops-2025-12-21\/?utm_source=chatgpt.com\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ai dieci miliardi di euro<\/a>. Le portaerei devono essere accompagnate da cacciatorpedinieri, fregate, sottomarini e navi logistiche, hanno costi di gestione molto alti, non sono adatte a tutti gli scenari di guerra e sono obiettivi molto visibili per i nemici. Potenzialmente un missile da alcuni milioni di euro pu\u00f2 compromettere un mezzo che vale miliardi di euro. Restano per\u00f2 basi militari mobili strategicamente utili e strumenti di deterrenza importanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato sabato di aver autorizzato l\u2019inizio dei lavori per la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":271811,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-271810","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115760486754077539","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=271810"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271810\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/271811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=271810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=271810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=271810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}