{"id":271853,"date":"2025-12-22T01:45:26","date_gmt":"2025-12-22T01:45:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271853\/"},"modified":"2025-12-22T01:45:26","modified_gmt":"2025-12-22T01:45:26","slug":"peugeot-607-la-berlina-francese-del-decennio-2000-2010","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271853\/","title":{"rendered":"Peugeot 607, la berlina francese del decennio 2000-2010"},"content":{"rendered":"<p>604, 605 e infine 607: <strong>le serie con il numero 6<\/strong> all\u2019inizio hanno sempre segnato la punta di diamente della gamma Peugeot. Purtroppo, il loro destino \u00e8 stato quasi sempre lo stesso: le berline non hanno mai raggiunto grandi numeri di vendita. Lo stesso \u00e8 valso per l\u2019ultimo rappresentante della famiglia, arrivato sul mercato 25 anni fa.<\/p>\n<p>La <strong>Peugeot 607<\/strong> \u00e8 stata prodotta dal 2000 al 2010 e per oltre un decennio \u00e8 stata il fiore all\u2019occhiello del marchio. Ha sostituito la 605, si \u00e8 basata sul suo telaio, ma non ha condiviso la piattaforma della Citroen C6. La\u00a0607 \u00e8 stata dotata di filtro antiparticolato FAP di serie e il suo design \u00e8 stato firmato da Murat G\u00fcnak, gi\u00e0 responsabile della 206 CC e dei modelli Togg.<\/p>\n<p>La 607 ha montato un avantreno a due semi-MacPherson con barra stabilizzatrice disaccoppiata e un retrotreno a doppi bracci trasversali divergenti. Le versioni V6 hanno ricevuto un sistema di ammortizzazione regolato ruota per ruota e la qualit\u00e0 costruttiva ha superato nettamente quella della 605, ma il successo commerciale \u00e8 rimasto inizialmente limitato.<\/p>\n<p>Problemi di immagine e l\u2019assenza di <strong>motori diesel potenti<\/strong> hanno inciso sulle vendite, fino all\u2019introduzione del <strong>V6 HDi<\/strong>. Nonostante la buona dinamica di guida, la 607 non ha fermato il calo della classe superiore francese, ma il suo design classico ha avuto pi\u00f9 successo rispetto alle Renault Vel Satis e Citroen C6.<\/p>\n<p>Nata nel 1999<\/p>\n<p>La Peugeot 607 ha debuttato a settembre 1999 al Salone di Francoforte. Dopo i fallimenti delle 604 e 605, l\u2019obiettivo era proporre un\u2019auto potente e affidabile, con <strong>design moderno<\/strong>, interni di qualit\u00e0 e dotazione completa, in grado di sfidare i modelli di classe superiore europei. La produzione \u00e8 partita dallo stabilimento di Sochaux e, all\u2019inizio del 2009, \u00e8 stata trasferita a Rennes. Il progetto \u00e8 costato complessivamente 559,6 milioni di euro.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Peugeot 607 (2000-2010)\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Foto di: Peugeot<\/p>\n<p>Il design si \u00e8 ispirato al concept <strong>Nautilus<\/strong> del 1997 ed \u00e8 risultato moderno e aerodinamico. Gli interni erano sobri e raffinati, con cruscotto in plastica effetto pelle, cinque strumenti circolari e computer di bordo. Il comfort era elevato per conducente e passeggeri, la panca posteriore poteva ospitare tre adulti e il bagagliaio aveva una capacit\u00e0 di 481 litri.<\/p>\n<p>Di serie, la 607 disponeva di ABS, airbag frontali e laterali, ESP, climatizzatore, radio CD e alzacristalli elettrici. Tra <strong>gli optional<\/strong> erano disponibili interni in pelle e tetto apribile.<\/p>\n<p>La tecnica si basava sulla piattaforma della <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/news\/714970\/peugeot-605-storia-informazioni\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" data-type-id=\"0\" data-params=\"%7B%22article_edition_id%22%3A%22714970%22%2C%22section%22%3A%221%22%2C%22alias%22%3A%22peugeot-605-storia-informazioni%22%7D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">605<\/a>, con trazione anteriore, avantreno MacPherson e retrotreno a doppi bracci trasversali. L\u2019impianto frenante era <strong>Brembo<\/strong>. I cerchi inizialmente erano da 15 pollici, aumentati a 16 dopo le critiche della stampa e successivamente disponibili anche da 17 pollici.<\/p>\n<p>Le<strong> motorizzazioni<\/strong> iniziali comprendevano: 2,2 litri 16V benzina da 160 CV, V6 3,0 litri benzina da 207 CV e 2,2 litri HDi diesel da 136 CV. Nel 2004 la 607 ha ricevuto un restyling con lievi modifiche estetiche e l\u2019introduzione del <strong>V6 Bi-Turbo HDi<\/strong> con cambio automatico a 6 rapporti. Questo motore utilizzava due turbocompressori a geometria variabile, iniettori piezoelettrici e filtro antiparticolato senza manutenzione fino a 200.000 km. Altre motorizzazioni includevano diesel HDi da 110 a 270 CV e benzina da 160 a 211 CV.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Peugeot 607 (2000-2010)\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Peugeot 607 (2000-2010), gli interni<\/p>\n<p>Foto di: Motor1.com Deutschland<\/p>\n<p>Le innovazioni tecniche della 607 <strong>hanno fatto scuola<\/strong>: gi\u00e0 nel 2000 montava di serie il filtro FAP. La sua affidabilit\u00e0 \u00e8 stata confermata dalla spedizione europea del francese Philippe Couesnon, che nel 2001 percorse 500.000 km in 355 giorni con una 607 HDi FAP. L\u2019ADAC ne ha confermato la funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel 2003 la 607 fu il primo import in Germania a ricevere il <strong>Bluetooth<\/strong>. Nel 2005 Peugeot introdusse il V6 HDi, primo sei cilindri diesel della storia del marchio con filtro FAP senza manutenzione, e per le versioni V6 fu reso disponibile anche il cambio automatico sequenziale a 6 rapporti.<\/p>\n<p>La Peugeot 607 Paladine: l\u2019auto presidenziale<\/p>\n<p>La 607 Paladine rappresentava una variante speciale. Come vettura presidenziale pi\u00f9 spettacolare e fugace della Quinta Repubblica francese, fu scelta nel 2007 da <strong>Nicolas Sarkozy<\/strong>. Basata sul concept del <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/auto-show\/salone-di-ginevra\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" data-type-id=\"5\" data-params=\"%7B%22alias%22%3A%22salone-di-ginevra%22%7D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Salone di Ginevra<\/a> 2000, la 607 Paladine, lunga oltre cinque metri, fu trasformata da Heuliez in landaulet con tetto in vetro scorrevole per i sedili posteriori.<\/p>\n<p>Gli interni, <strong>realizzati da Herm\u00e8s<\/strong>, avevano pelle blu e crema, bar, due sedili elettrici e un sedile ribaltabile. Il 16 maggio 2007 Sarkozy sfil\u00f2 con la Paladine sugli Champs-\u00c9lys\u00e9es. Nonostante le modifiche, la linea originale della 607 rimase intatta. Il serbatoio scese a 6 litri, l\u2019aumento di peso comport\u00f2 maggior consumo e l\u2019auto fu presto ritirata dal servizio.<\/p>\n<p>                            <a href=\"http:\/\/it.motor1.com\/photos\/918062\/peugeot-607-paladine\/#8359048_peugeot-607-paladine\" class=\"msnt-photo-thumb-gallery-main-photo-box\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>                                    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" loading=\"lazy\" alt=\"Peugeot 607 Paladine\" width=\"16\" height=\"9\"\/><\/p>\n<p>                            <\/a><\/p>\n<p>                                    4                                <\/p>\n<p>La produzione della 607 termin\u00f2 nell\u2019<strong>estate 2010<\/strong>, con 168.875 esemplari costruiti. Progetti alternativi come W31 e W35, con elementi coup\u00e9 e design <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/news\/781545\/paolo-dellacha-ceo-automobili-pininfarina-2025\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" data-type-id=\"0\" data-params=\"%7B%22article_edition_id%22%3A%22781545%22%2C%22section%22%3A%221%22%2C%22alias%22%3A%22paolo-dellacha-ceo-automobili-pininfarina-2025%22%7D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pininfarina<\/a>, non furono realizzati per motivi economici. La 607 lasci\u00f2 il posto alla Peugeot 508, pi\u00f9 lunga della 407 ma pi\u00f9 corta della 607.<\/p>\n<p>                            <a href=\"http:\/\/it.motor1.com\/photos\/918057\/peugeot-607-2000-2010\/#8359015_peugeot-607-2000-2010\" class=\"msnt-photo-thumb-gallery-main-photo-box\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>                                    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" loading=\"lazy\" alt=\"Peugeot 607 (2000-2010)\" width=\"16\" height=\"9\"\/><\/p>\n<p>                            <\/a><\/p>\n<p>                                    36                                <\/p>\n<p class=\"comfort-title-large flex gap-spacing-sm-base items-center\">\n<p>\t\tVogliamo la tua opinione!\n\t<\/p>\n<p>Cosa vorresti vedere su Motor1.com?<\/p>\n<p>\t\t<a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/survey\/2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\tPartecipa al nostro sondaggio di 3 minuti.\t\t<\/a><\/p>\n<p class=\"compact-body-medium\">&#8211; Il team di Motor1.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"604, 605 e infine 607: le serie con il numero 6 all\u2019inizio hanno sempre segnato la punta di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":271854,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89,14717,15577],"class_list":{"0":"post-271853","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-peugeot","14":"tag-storia-dellauto"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115760695249823311","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=271853"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271853\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/271854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=271853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=271853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=271853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}