{"id":271944,"date":"2025-12-22T03:30:13","date_gmt":"2025-12-22T03:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271944\/"},"modified":"2025-12-22T03:30:13","modified_gmt":"2025-12-22T03:30:13","slug":"morbillo-i-contagi-risalgono-cosa-sta-succedendo-davvero-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/271944\/","title":{"rendered":"Morbillo, i contagi risalgono: cosa sta succedendo davvero in Italia"},"content":{"rendered":"<p>Data articolo \u2013 21 Dicembre, 2025<\/p>\n<p>Nonostante la disponibilit\u00e0 di un vaccino efficace e sicuro, il morbillo continua a circolare. A confermarlo sono i dati pi\u00f9 recenti della sorveglianza epidemiologica nazionale e i richiami dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms), che segnalano un aumento dei casi a livello globale e criticit\u00e0 legate alla copertura vaccinale.\u00a0<\/p>\n<p>In Italia, il quadro aggiornato mostra come il virus colpisca soprattutto i pi\u00f9 piccoli e le persone non immunizzate, riaccendendo l\u2019attenzione sulla prevenzione.<\/p>\n<p>      I casi segnalati in Italia nel 2025<\/p>\n<p>Dal <strong>1\u00b0 gennaio al 30 novembre 2025<\/strong> al sistema nazionale di sorveglianza integrata morbillo-rosolia sono stati notificati <strong>485 casi di morbillo<\/strong>, con <strong>12 diagnosi nel solo mese di novembre<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>Le segnalazioni arrivano da <strong>20 Regioni e Province autonome<\/strong>, ma quasi <strong>due terzi dei casi (64,3%)<\/strong> si concentrano in cinque territori: <strong>Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Calabria e Sicilia<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019et\u00e0 mediana delle persone colpite \u00e8 pari a <strong>31 anni<\/strong>, un dato che evidenzia come il morbillo non sia esclusivamente una malattia dell\u2019infanzia. Tuttavia, l\u2019incidenza pi\u00f9 elevata si registra nella fascia <strong>0-4 anni<\/strong>, con <strong>22 casi in bambini sotto l\u2019anno di et\u00e0<\/strong>, troppo piccoli per aver completato il ciclo vaccinale.<\/p>\n<p>      Stato vaccinale e complicanze<\/p>\n<p>Lo stato vaccinale \u00e8 noto per il <strong>94,2% dei casi<\/strong> notificati. Tra questi, <strong>l\u201986,7% non risultava vaccinato<\/strong> al momento del contagio, confermando il legame diretto tra mancata immunizzazione e rischio di infezione.<\/p>\n<p>Circa <strong>un terzo delle persone colpite<\/strong> ha sviluppato almeno una complicanza. Le pi\u00f9 frequenti sono state <strong>epatite con aumento delle transaminasi<\/strong> e <strong>polmonite<\/strong>, condizioni che possono richiedere il ricovero ospedaliero.\u00a0<\/p>\n<p>Tra i casi segnalati figurano anche <strong>48 operatori sanitari<\/strong>, un elemento che sottolinea l\u2019importanza della protezione vaccinale negli ambienti di cura, sia per la sicurezza del personale sia per quella dei pazienti pi\u00f9 fragili.<\/p>\n<p>      Copertura vaccinale ancora lontana dall\u2019obiettivo<\/p>\n<p>La vaccinazione rappresenta l\u2019unico strumento realmente efficace per prevenire il morbillo e le sue conseguenze. <strong>Due dosi di vaccino<\/strong> garantiscono una protezione di circa <strong>97%<\/strong>. Per interrompere la circolazione del virus, le autorit\u00e0 sanitarie indicano come obiettivo una copertura di almeno <strong>95%<\/strong> con due dosi.<\/p>\n<p>In Italia, per\u00f2, la copertura nei bambini di <strong>5-6 anni<\/strong> si attesta all\u2019<strong>84,8%<\/strong> (dati 2023), e <strong>nessuna Regione<\/strong> ha ancora raggiunto la soglia raccomandata per la seconda dose.<\/p>\n<p>\u00a0Oltre al rafforzamento della vaccinazione pediatrica, gli esperti sottolineano la necessit\u00e0 di recuperare le immunizzazioni mancate in <strong>adolescenti e adulti<\/strong>, inclusi gli operatori sanitari suscettibili. Viene inoltre raccomandato di verificare il proprio stato vaccinale prima di <strong>viaggi internazionali<\/strong>.<\/p>\n<p>\n  <strong>Potrebbe interessarti anche:<\/strong>\n<\/p>\n<p>      Lo scenario globale e le iniziative di preparazione<\/p>\n<p>A livello mondiale, l\u2019Oms stima che nel <strong>2024<\/strong> il morbillo abbia causato circa <strong>95.000 decessi<\/strong>, per lo pi\u00f9 in bambini sotto i cinque anni. Dal <strong>2000 al 2024<\/strong>, grazie ai programmi di immunizzazione, i decessi si sono ridotti dell\u2019<strong>88%<\/strong> e il vaccino ha salvato quasi <strong>59 milioni di vite<\/strong>. Nonostante questi progressi, i casi sono in aumento, con <strong>circa 11 milioni di infezioni stimate nel 2024<\/strong>, quasi <strong>800.000 in pi\u00f9<\/strong> rispetto al periodo pre-pandemico.<\/p>\n<p>In questo contesto, in Italia si \u00e8 svolta una recente <strong>simulazione interistituzionale<\/strong> coordinata dall\u2019Oms e dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, finalizzata a testare la capacit\u00e0 di risposta del Servizio sanitario nazionale a un\u2019eventuale epidemia. L\u2019esercitazione ha posto particolare attenzione alla sorveglianza, alla comunicazione del rischio e al contrasto della disinformazione.<\/p>\n<p><strong>I dati confermano che il morbillo resta una minaccia concreta, soprattutto in presenza di coperture vaccinali insufficienti.<\/strong> Rafforzare la prevenzione, recuperare le vaccinazioni mancate e mantenere alta l\u2019attenzione sulla sorveglianza rappresentano passaggi fondamentali per proteggere la salute pubblica.<\/p>\n<p>\n  <strong>Fonti<\/strong>\n<\/p>\n<p>\n  <a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/morbillo\/bollettino\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/a> &#8211; Morbillo &amp; Rosolia News: il bollettino della sorveglianza integrata morbillo-rosolia\n<\/p>\n<p>Ultimo aggiornamento \u2013 19 Dicembre, 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Data articolo \u2013 21 Dicembre, 2025 Nonostante la disponibilit\u00e0 di un vaccino efficace e sicuro, il morbillo continua&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":271945,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-271944","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115761107772282897","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=271944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/271945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=271944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=271944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=271944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}