{"id":272012,"date":"2025-12-22T04:45:16","date_gmt":"2025-12-22T04:45:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272012\/"},"modified":"2025-12-22T04:45:16","modified_gmt":"2025-12-22T04:45:16","slug":"il-sogno-del-melograno-di-felice-casorati-entra-nella-collezione-di-palazzo-maffei-a-verona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272012\/","title":{"rendered":"Il &#8220;Sogno del Melograno&#8221; di Felice Casorati entra nella collezione di Palazzo Maffei a Verona"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nuove opere arricchiscono il percorso museale di Palazzo Maffei<\/strong>, confermando la vitalit\u00e0 di una collezione che continua a rinnovarsi senza perdere coerenza e profondit\u00e0 storica. L&#8217;inserimento di lavori di <strong>Albrecht D\u00fcrer, Francesco Hayez, Felice Casorati, Umberto Boccioni, Osvaldo Licini, Paul Klee, Giulio Paolini<\/strong>, insieme a reperti egizi e alla grande ceramica del Novecento con <strong>Fausto Melotti<\/strong> e <strong>Pablo Picasso<\/strong>, amplia il dialogo tra epoche, linguaggi e materiali.<\/p>\n<p>Tra le acquisizioni pi\u00f9 significative spicca Il sogno del melograno di <strong>Felice Casorati<\/strong>, capolavoro realizzato negli anni veronesi dell&#8217;artista ed entrato nella collezione del museo dopo una rarissima esposizione nel 2022, a trent&#8217;anni dall&#8217;ultima occasione pubblica. Presentato nel 1913 alla Prima Esposizione Internazionale d&#8217;Arte della Secessione a Roma, il dipinto rappresenta una testimonianza centrale dell&#8217;influenza esercitata su Casorati dalla pittura di Gustav Klimt, in un momento cruciale della sua ricerca, ancora sospesa tra suggestioni simboliste e tensioni decorative.<\/p>\n<p>L&#8217;opera trova oggi una collocazione privilegiata nella &#8220;Sala Casorati&#8221; del museo, dove dialoga con altri due lavori dell&#8217;artista gi\u00e0 in collezione: Vaso con papaveri e margherite (1913), tempera che riflette l&#8217;equilibrio instabile tra decorativismo secessionista e atmosfere simboliste, e Le piantine (1921), emblema del passaggio al Realismo Magico. Questo nucleo consente di seguire con chiarezza l&#8217;evoluzione stilistica e concettuale del pittore, mettendo in relazione pittura, luce e costruzione dello spazio.<\/p>\n<p>L&#8217;integrazione di queste opere nel percorso permanente non si limita ad arricchire il numero dei capolavori esposti, ma rinnova intere sale e rafforza i legami interni della collezione, che oggi conta <strong>oltre 750 opere<\/strong> e abbraccia circa 4000 anni di storia dell&#8217;arte e della cultura. Pittura, scultura, arti applicate, archeologia e design convivono in un racconto stratificato, che invita a nuove letture e a continui ritorni.<\/p>\n<p>Palazzo Maffei si conferma cos\u00ec un luogo in costante trasformazione, capace di offrire sempre nuove chiavi di accesso alla propria collezione: un museo da visitare e rivisitare, dove ogni nuova acquisizione diventa occasione di scoperta e di approfondimento, e dove Il sogno del melograno assume il ruolo di fulcro simbolico e storico di un momento decisivo dell&#8217;arte italiana del primo Novecento.<\/p>\n<p class=\"data-pubb\">Pubblicato il  20\/12\/2025&#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n           dalla Redazione<\/p>\n<p>        &#13;<br \/>\n          &#13;<\/p>\n<p>        &#13;<br \/>\n                          La tua iscrizione non pu\u00f2 essere convalidata.&#13;<\/p>\n<p>        &#13;<br \/>\n          &#13;<\/p>\n<p>        &#13;<br \/>\n                          La tua iscrizione \u00e8 avvenuta correttamente.&#13;<\/p>\n<p itemprop=\"publisher\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Organization\">&#13;<br \/>\n            Itinerarinellarte.it&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n            &#13;\n           <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nuove opere arricchiscono il percorso museale di Palazzo Maffei, confermando la vitalit\u00e0 di una collezione che continua a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":272013,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,19168,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-272012","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-il","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115761402990655051","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272012"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272012\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}